30 marzo 2001
9 luglio 2012
Commentari • 9
- 1. Ultimissimehttps://www.ildirittoamministrativo.it/
Con la sentenza in epigrafe, l'Adunanza Plenaria si è pronunciata sull'ottemperanza della sentenza n. 6/2016 emessa dall'Adunanza Plenaria, la quale, a sua volta, dichiarava esclusa la possibilità di ammettere la c.d. regolarizzazione del DURC negativo, sancendo il principio per cui “l'impresa deve essere in regola con l'assolvimento degli obblighi previdenziali ed assistenziali fin dalla presentazione dell'offerta e conservare tale stato per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante, restando dunque irrilevante un eventuale adempimento tardivo dell'obbligazione contributiva, ai fini della partecipazione alla gara d'appalto.” Con il …
Leggi di più… - 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza emessa il 28 novembre 2013, la Corte d'appello di Genova ha sollevato - in riferimento agli artt. 2, 3, 29, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione - questione di legittimità costituzionale della norma desumibile dagli artt. 237, 262 e 299 del codice civile, 72, primo comma, del regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile) e 33 e 34 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della L. 15 maggio 1997, n. 127), nella parte in cui prevede «l'automatica attribuzione del cognome paterno al figlio legittimo, …
Leggi di più… - 3. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
- 4. Il cognome come paradigma della irragionevole discriminazione. Parità tra i genitori o interesse esclusivo del figlio?Paolo Nasini · https://www.primogrado.com/copia-di-diritto-eurounitario · 24 febbraio 2021
- 5. Cognome della madre ai figli: sì dalla ConsultaAccesso limitatoIlaria Stellato · https://www.altalex.com/ · 27 gennaio 2017
Giurisprudenza • 6
- 1. Corte d'Appello Bologna, decreto 28/04/2023Provvedimento: […] Si evidenzia, altresì, che la possibilità di cambiare il cognome è concessa dall'ordinamento italiano tramine la procedura amministrativa prevista dagli articoli 87 e ss. del Dpr 396/2000 davanti al […]Leggi di più...
- 2. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 26/11/2018, n. 11410Provvedimento: Pubblicato il 26/11/2018 N. 11410/2018 REG.PROV.COLL. N. 04511/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 4511 del 2013, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Anna Maria Barbante, con domicilio eletto presso la Segreteria del TAR Lazio in Roma, via Flaminia, 189; contro U.T.G. - Prefettura di Rieti, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio eletto ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12; …Leggi di più...
- rappresentanza legale·
- disaccordo tra genitori·
- principio di stabilità del nome·
- art. 2 Cost.·
- art. 7 e 8 c.c.·
- sviamento di potere·
- illegittimità costituzionale·
- giurisprudenza amministrativa·
- art. 320 c.c.·
- cambio di cognome·
- annullamento decreto prefettizio·
- art. 8 CEDU·
- diritto all'identità personale·
- tutela del nome·
- potestà genitoriale
- 3. TAR Firenze, sez. I, sentenza 16/01/2018, n. 66Provvedimento: Pubblicato il 16/01/2018 N. 00066/2018 REG.PROV.COLL. N. 00611/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la CA (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 611 del 2012, proposto da: RD ON, rappresentato e difeso dagli avvocati Gian Domenico Comporti e Alberto Bigliardi, con domicilio eletto presso lo studio del secondo in Firenze, via Sant'Egidio 16; contro Ministero dell'Interno, Prefettura di Siena, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, presso la cui sede sono domiciliati in Firenze, via degli Arazzieri 4; …Leggi di più...
- competenza territoriale T.A.R.·
- giurisprudenza amministrativa·
- aggiunta di cognome·
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- art. 89 d.P.R. 396/2000·
- art. 84 d.P.R. 396/2000·
- interesse legittimo·
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- 4. Corte Cost., sentenza 21/12/2016, n. 286Provvedimento: SENTENZA N. 286 ANNO 2016 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Paolo GROSSI; Giudici : Alessandro CRISCUOLO, Giorgio LATTANZI, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolò ZANON, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale della norma desumibile dagli artt. 237, 262 e 299 del codice civile, 72, primo comma, del regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile) e 33 e 34 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento …Leggi di più...
- nome·
- omessa previsione·
- illegittimità costituzionale consequenziale in parte qua.·
- preclusione identica a quella dichiarata incostituzionale per il figlio nato nel matrimonio·
- thema decidendum·
- sottoponibilità allo scrutinio incidentale di legittimità costituzionale.·
- portata limitata all'ipotesi di accordo dei genitori·
- accoglimento della questione di costituzionalità in riferimento ad alcuni dei parametri evocati·
- ricognizione da parte della corte·
- cognome del figlio nato fuori del matrimonio (prima del 2013, figlio naturale)·
- intervento nel giudizio incidentale·
- cognome dell'adottato maggiorenne·
- difetto di legittimazione·
- indifferibilità di un intervento organico del legislatore.·
- illegittimità costituzionale in parte qua.
- 5. TAR Milano, sez. I, sentenza 13/03/2013, n. 676Provvedimento: N. 03765/2004 REG.RIC. N. 00676/2013 REG.PROV.COLL. N. 03765/2004 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3765 del 2004, proposto da: CO CIRO, rappresentato e difeso dagli avv.ti Fabio Romanenghi, Claudio Venghi, presso il cui studio è elettivamente domiciliato in Milano, C.so di Porta Vittoria, n. 28 contro MINISTERO DELL'INTERNO - PREFETTURA DI MILANO, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, presso i cui uffici è domiciliato ex lege in Milano, via Freguglia, n. 1 per …Leggi di più...
- uso di fatto del cognome·
- insufficiente motivazione del provvedimento amministrativo·
- principio di immutabilità del nome·
- tutela dell'interesse privato·
- annullamento del provvedimento amministrativo·
- autorizzazione al cambio di cognome·
- giurisprudenza amministrativa·
- cambio di cognome·
- competenza prefettizia·
- spese di lite·
- art. 89 d.P.R. 396/2000·
- art. 84 d.P.R. 396/2000·
- riconoscimento di vincoli affettivi·
- motivi per il cambio di cognome