PRESENTE PROVVEDIMENTO))
1 marzo 1988
1 luglio 1999
27 marzo 2025
PRESENTE PROVVEDIMENTO))
Commentari • 2
- 1. Circolare del 27/03/2002 n. 27 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Rapporti con Enti EsterniAgenzia delle Entrate · 27 marzo 2002
Sono pervenute a questa Direzione Centrale richieste di chiarimenti in merito alle modalita\' di proposizione del ricorso contro gli atti con i quali gli uffici periferici respingono le domande di rimborso e di discarico delle quote inesigibili presentate fino al 30 giugno 1999. In particolare, e\' stato chiesto se tali atti debbano continuare ad essere impugnati dinanzi alla scrivente, in conformita\' alle indicazioni fornite dal Direttore Generale del Dipertimento delle Entrate con nota prot. n. 1998/122787 del 31 luglio 1998. In proposito, si osserva preliminarmente che, in base all\'art. 59, comma 1, del d.lgs. 13 aprile 1999 n. 112, le domande di rimborso e di discarico …
Leggi di più… - 2. Circolare del 27/01/1992 n. 1 - Min. Finanze - Servizio Centrale RiscossioniMin. Finanze · 27 gennaio 1992
Premessa Con la legge 30 dicembre 1991, n. 413, pubblicata sul Supplemento Ordinario 91 della Gazz. Uff. n. 305 del 31 dicembre 1991, concernente, fra l\'altro, norme per la definizione agevolata dei rapporti tributari pendenti, sono state dettate apposite disposizioni (Titolo II, capo II, art. 17) in materia di riscossione e definizione dei crediti dichiarati inesigibili dai cessati esattori. L\'esigenza di prevedere una speciale disciplina per i suddetti crediti trova origine, da un lato, nell\'avvenuta messa a regime del nuovo servizio di riscossione che - superato il primo biennio di attivita\' - ha raggiunto la piena operativita\' e, dall\'altro, nella opportunita\' che le …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 61
- 1. Corte dei Conti, sez. II Centrale di Appello, sentenza 20/01/2017, n. 26Provvedimento: […] Anche quest'ultimo provvedimento veniva impugnato dal concessionario, ai sensi dell'articolo 85, comma 3, del dPR n.43/1988, lamentando che avesse violato l'articolo 1, comma 426, della legge n.311/2004, per avere il concessionario medesimo chiesto la sanatoria ivi prevista.Leggi di più...
- responsabilità amministrativa·
- giurisprudenza Corte dei Conti·
- comunicazione inesigibilità·
- responsabilità contrattuale·
- spese processuali·
- sanatoria irregolarità riscossione·
- rinnovazione procedure esecutive·
- termine sanatoria·
- legge 311/2004·
- discarico inesigibilità
- 2. Corte dei Conti, sez. II Centrale di Appello, sentenza 26/01/2017, n. 38Provvedimento: […] Anche quest'ultimo provvedimento veniva impugnato dal concessionario, ai sensi dell'articolo 85, comma 3, del dPR n.43/1988 e dell'articolo 59 del decreto legislativo n.112/1999, lamentando che avesse violato l'articolo 1, comma 426, della legge n.311/2004, per avere il concessionario medesimo chiesto la sanatoria ivi prevista, nell'assunto che detta adesione avesse rimosso la responsabilità amministrativa per le attività esecutive effettuate fino al 30.6.2005 e che, ai sensi del comma 426-bis, le irregolarità oggetto di sanatoria non determinassero il diniego del diritto al rimborso o al discarico per inesigibilità delle quote iscritte a ruolo nonché il diniego del diritto alla definizione automatica delle stesse.Leggi di più...
- definizione automatica quote tributarie·
- responsabilità amministrativa·
- giurisprudenza Corte dei Conti·
- comunicazione inesigibilità·
- sanatoria irregolarità riscossione·
- responsabilità contrattuale concessionari·
- rinnovo procedure esecutive·
- cessazione materia del contendere·
- legge 311/2004·
- discarico inesigibilità
- 3. Corte dei Conti, sez. II Centrale di Appello, sentenza 20/01/2017, n. 25Provvedimento: […] Anche quest'ultimo provvedimento veniva impugnato dal concessionario, ai sensi dell'articolo 85, comma 3, del dPR n.43/1988 e dell'articolo 59 del decreto legislativo n.112/1999, lamentando che avesse violato l'articolo 1, comma 426, della legge n.311/2004, per avere il concessionario medesimo chiesto la sanatoria ivi prevista, nell'assunto che detta adesione avesse rimosso la responsabilità amministrativa per le attività esecutive effettuate fino al 30.6.2005 e che, ai sensi del comma 426-bis, le irregolarità oggetto di sanatoria non determinassero il diniego del diritto al rimborso o al discarico per inesigibilità delle quote iscritte a ruolo nonché il diniego del diritto alla definizione automatica delle stesse.Leggi di più...
- concessionario riscossione·
- responsabilità amministrativa·
- comunicazione inesigibilità·
- responsabilità contrattuale·
- decreto legislativo 112/1999·
- sanatoria irregolarità riscossione·
- rinnovo procedure esecutive·
- cessazione materia del contendere·
- legge 311/2004·
- discarico inesigibilità
- 4. Corte dei Conti, sez. II Centrale di Appello, sentenza 29/12/2015, n. 1089Provvedimento: […] - hanno dichiarato inammissibile il ricorso introduttivo, per violazione dell'art. 85, comma 3, del DPR n. 43 del 1988, a termini del quale contro la decisione di rigetto è ammesso ricorso alla Corte dei conti entro novanta giorni dalla sua notificazione, con la precisazione che contro il provvedimento sul ricorso gerarchico l'agente avrebbe dovuto proporre ricorso al TAR (art. 20 L. n.1034/1971) entro i novanta giorni dalla scadenza del termine per il ricorso gerarchico, ove l'Agenzia regionale non avesse comunicato alcuna decisione all'interessato.Leggi di più...
- art. 83 DPR 43/1988·
- giurisdizione Corte dei conti·
- art. 2 DL 40/2010·
- sgravi provvisori·
- ricorso gerarchico·
- cessazione della materia del contendere·
- abuso del diritto processuale·
- silenzio rigetto·
- ordine di riversamento·
- art. 60 D. Lgs. 112/1999·
- falsità in atti·
- definizione agevolata·
- art. 90 DPR 43/1988·
- sanatoria tributaria
- 5. Corte dei Conti, sez. II Centrale di Appello, sentenza 13/01/2016, n. 36Provvedimento: […] - hanno dichiarato inammissibile il ricorso introduttivo, per violazione dell'art. 85, comma 3, del DPR n. 43 del 1988, che dispone che contro la decisione di rigetto è ammesso ricorso alla Corte dei conti entro novanta giorni dalla notificazione del rigetto del ricorso amministrativo (al Ministro) proposto avverso il provvedimento negativo del rimborso (dell'Intendente di Finanza), con la precisazione che contro il provvedimento sul ricorso gerarchico l'agente avrebbe dovuto proporre ricorso al TAR (art. 20 L. n.1034/1971) entro i novanta giorni dalla scadenza del termine per il ricorso gerarchico, ove l'Agenzia regionale non avesse comunicato alcuna decisione all'interessato.Leggi di più...
- art. 83 DPR 43/1988·
- giurisdizione Corte dei conti·
- definizione agevolata contenzioso·
- L. 311/2004·
- danno erariale·
- abuso del processo·
- spese processuali·
- silenzio rigetto·
- ordine di riversamento·
- art. 60 D. Lgs. 112/1999·
- falsità in atti·
- art. 90 DPR 43/1988·
- sanatoria tributaria·
- DL 40/2010