15 marzo 1975
31 ottobre 1993
1 dicembre 2000
Commentari • 2
- 1. Brucia l’Italia da Nord a Sud. Non si parla mai di “Prevenzione”.Di Fulvio Conti Guglia · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
di Fulvio Conti Guglia. Centinaia di roghi in tutta la penisola, da Bologna a Trapani, due morti, diversi feriti ed intossicati, danni ingenti al patrimonio ambientale e a beni privati: questo è il bilancio degli ultimi giorni. Oltre al valore incalcolabile della vita umana che ogni anno, puntualmente, si deve pagare quale prezzo per lo spegnimento degli incendi, sono ingentissimi i danni ambientali provocati, per non parlare dell'ultimo aspetto, quello economico, recessivo rispetto ai primi due, ma, comunque, determinante per le casse dello Stato in una fase di regressione economica come quella attuale. Le norme attuali, se pur importanti, sono insufficienti, oltre i ritocchi necessari …
Leggi di più… - 2. INCENDI BOSCHIVI: analisi e soluzioni.Di Fulvio Conti Guglia · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
Erano gli anni 90, quando pochi ambientalisti iniziarono a denunciare apertamente che: da una parte, si ricercano le cause dei devastanti incendi boschivi che, puntualmente e implacabilmente ogni anno, continuano a colpire l'Italia, e in particolare alcune Regioni, una vera e propria industria “illecita” che trae profitto dagli incendi (mafia, ‘ndrangheta, camorra, speculatore edilizi, allevatori, lavoratori forestali, piromani, noleggiatori di aerei antincendio, elicotteri ecc.); dall'altra, emergenza incendi, tragedie in vite umane, dichiarazioni di stato di calamità naturale, imprevedibilità, indignazione, chiacchierificio, incuria dei boschi, ingenti esborsi finanziari per la …
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Giurisprudenza • 13
- 1. Corte d'Appello Palermo, sentenza 16/12/2022, n. 2021Provvedimento: […] della Riscossione per la Provincia di […] Palermo, avverso la cartella di pagamento n. 29620130063417579 dell'importo di € 517.232,20, quale sanzione irrogata dal predetto per violazione Controparte_1 degli artt. 9 Legge n. 47/1975, 3 Legge n. 950/1967 e 26 R.D.L. n. 3267/1923. Ha ritenuto il giudicante di primo grado insussistente l'eccezione di prescrizione sollevata dal , stante la regolare notifica degli atti Pt_1Leggi di più...
- prescrizione quinquennale·
- mutamento di rito·
- contributo unificato·
- spese processuali·
- fede privilegiata relata di notifica·
- notifica ordinanza ingiunzione·
- notifica cartella di pagamento·
- art. 139 CPC·
- opposizione a cartella di pagamento
- 2. TAR Genova, sez. I, sentenza 22/02/2018, n. 181Provvedimento: […] III) Violazione e falsa applicazione dell'art. 2, l. n. 765/1967. Violazione dei principi generali vigenti in tema di convenzioni urbanistiche. Eccesso di potere per contraddittorietà ed illogicità. IV) Violazione e falsa applicazione della legge n. 64/1974. Violazione e falsa applicazione del d.m. 21/1/1981. Eccesso di potere per travisamento dei fatti. Carenza di istruttoria. V) Violazione e falsa applicazione dell'art. 9, legge n. 47/1975. Eccesso di potere per carenza dei presupposti e travisamento dei fatti. Si costituiva formalmente in giudizio la Regione Liguria, con il patrocinio dell'Avvocatura distrettuale dello Stato. Su concorde richiesta dei difensori intervenuti per le parti, la causa è stata cancellata dal ruolo dell'udienza del 6 dicembre 2012.Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 17/07/2024, n. 6425Provvedimento: […] in quanto il giudice di primo grado sembrerebbe sovrapporre i profili relativi alla destinazione d'uso con quelli relativi alla destinazione di zona, si evidenzia che l'esito del giudizio non muta, in quanto la circostanza che rileva ai fini del vincolo imposto dal primo periodo del comma 1 dell'art. 10 della legge n. 353/2000 è che non possa imprimersi al fondo percorso da un incendio una “ destinazione [d'uso] diversa da quella in atto ” (per riprendere la formulazione dell'art. 9 comma 4 della legge n. 47/1975), dovendosi intendere, dunque, come “ destinazione ” la destinazione d'uso.Leggi di più...
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- 4. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 20/12/2012, n. 6576Provvedimento: […] in accoglimento delle cui tesi difensive il ricorso di prima istanza non poteva che essere respinto, in applicazione del principio per cui il provvedimento amministrativo é inattaccabile se sorretto da una pluralità di ragioni giustificatrici tra loro autonome e di cui una almeno risulti legittima: nella specie, il vincolo d'inedificabilità dell'area, ex art. 9 della legge n. 47 del 1975, imposto prima dell'esecuzione delle opere stesse, precludeva al ricorrente SO, in applicazione della previsione ostativa di cui alla lett. d) dell'art. 33 della legge n. 47 del 1985, […]Leggi di più...
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- legittimità degli atti amministrativi·
- principio di trasparenza degli atti amministrativi·
- principio di conservazione degli atti amministrativi
- 5. Consiglio di Stato, sez. VI, ordinanza collegiale 13/06/2012, n. 3495Provvedimento: […] Seguiva la reiezione del ricorso, con sentenza prontamente impugnata dal SS (r.g.a.n. 10063/2008) per errore di giudizio e reiterata violazione del citato art. 9, legge n. 47/1975, nonché del criterio tempus regit actum , e tutte le censure assorbite dai primi giudici.Leggi di più...
- compatibilità paesaggistica·
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- concessione edilizia·
- principio tempus regit actum·
- giurisdizione amministrativa·
- interesse pubblico·
- sanatoria edilizia·
- sospensione lavori·
- ordine di demolizione·
- decadenza concessione