Trattato della Legge 26 maggio 1984, n. 225

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    Giurisprudenza12

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    • 1Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/11/2020, n. 10068
      Provvedimento: 10068-21 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE PENALE Composta da Giorgio Fidelbo -Presidente- Sent. Sez. n. 1867/2020 C.C. 5/11/2020 Orlando Villoni Emilia Anna Giordano -Relatore- R.G.N. 24093/2020 Martino Rosati Pietro Silvestri ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da inIstacle NG TO, nato il [...] avverso la sentenza del 16/7/2020 della Corte di appello di Roma visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano; sentite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Giuseppe Locatelli che conclude per il …
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      • reato ex art. 184, comma 2, d.lgs. n. 58 del 1998 – configurabilità·
      • presupposti·
      • reati societari·
      • societa'·
      • persona giuridica

    • 2Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 15/05/2020, n. 3099
      Provvedimento: Pubblicato il 15/05/2020 N. 03099/2020REG.PROV.COLL. N. 09311/2019 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9311 del 2019, integrato da motivi aggiunti, proposto dal signor -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Emanuela Paoletti, Francesco Paoletti e Giorgio Tamburrini, con domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Francesco Paoletti in Roma, viale Bruno Buozzi, n. 68, nonché rappresentato e difeso dall'avvocato Alfonso Celotto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro …
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      • art. 3 CEDU·
      • giurisdizione penale·
      • art. 705 c.p.p.·
      • art. 13 Cost.·
      • giurisdizione amministrativa·
      • pena di morte·
      • proporzionalità della pena·
      • art. 698 c.p.p.·
      • violazione dei diritti fondamentali·
      • trattato di estradizione·
      • interesse legittimo·
      • diritto internazionale·
      • tutela dei diritti soggettivi·
      • art. 27 Cost.·
      • ergastolo ostativo

    • 3Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/12/2018, n. 58239
      Provvedimento: 58239-18 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE PENALE Composta da: Sent. n. sez. 2437/2018 PIERIG DI STEFANO - Presidente - CC 09/11/2018- MASSIMO RICCIARELLI R.G.N. 29212/2018 ORLANDO VILLONI · Relatore - GAETANO DE AMICIS ANTONIO CORBO ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: SA UC nato a [...] il [...] MA IG EO nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 07/06/2018 della CORTE APPELLO di ROMA. udita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DE AMICIS; sentite le conclusioni del PG MARCO DALL'OLIO che ha chiesto il rigetto dei ricorsi. Uditi i difensori: avvocati MARAFIOTI UC e TAMBURRINI GIORGIO del foro di …
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      • condizioni·
      • possibilità che nello stato richiedente venga irrogata una pena detentiva a vita·
      • procedibilità in italia·
      • procedimento·
      • modalità·
      • incompatibilità con la richiesta di estradizione·
      • intervento dello stato richiedente·
      • motivo ostativo all'accoglimento della richiesta·
      • rapporti giurisdizionali con autorita' straniere·
      • estradizione per l'estero·
      • leggi·
      • reati commessi all'estero·
      • fonti del diritto·
      • legge penale·
      • territorialita'

    • 4Cass. pen., SS.UU., sentenza 29/11/2007, n. 11971
      Provvedimento: Composta dai Signori: 1. Dott. Giorgio Lattanzi Presidente 2. Dott. Bruno Rossi Componente 3. Dott. Giovanni de Roberto Componente Relatore 4. Dott. Renato L. Calabrese Componente 5. Dott. Pierluigi Onorato Componente 6. Dott. SC Marzano Componente 7. Dott. Antonio S. Agrò Componente 8. Dott. Emilio G. Gironi Componente 9. Dott. Sergio Visconti Componente ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A sul ricorso proposto da SC AZ avverso l? ordinanza 24 febbraio 2006 del Tribunale di Milano. Letti gli atti, l? ordinanza denunciata ed il ricorso. Sentita in camera di consiglio la relazione fatta dal Consigliere de Roberto. Lette le conclusioni del Pubblico ministero, dott. …
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      • esclusione·
      • violazione verificatesi nel giudizio di cognizione·
      • fondamento·
      • rinunzia da parte dell'imputato·
      • trattato fra l'italia e gli stati uniti d'america·
      • effetti·
      • deducibilità·
      • giudice dell'esecuzione·
      • pronunzia anteriore all'entrata in vigore della nuova disciplina·
      • possibilità di proporre la richiesta in base alla l. n. 60 del 2005·
      • estradizione dall'estero·
      • rapporti giurisdizionali con autorità straniere·
      • principio di specialità·
      • termini processuali·
      • sentenza contumaciale

    • 5TAR Roma, sez. I, sentenza 27/05/2015, n. 7575
      Provvedimento: N. 13274/2014 REG.RIC. N. 07575/2015 REG.PROV.COLL. N. 13274/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 13274 del 2014, proposto da: -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avv.ti prof. Giovanni Flora e Cino Benelli, con domicilio eletto presso l'avv. Federico Mazzella in Roma, Lung.Tevere Raffaello Sanzio, 1; contro - Ministero della Giustizia, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell'Interno, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso cui domiciliano in Roma, …
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      • principi generali in materia di estradizione·
      • art. 2, 3 e 6 CEDU·
      • art. 3 L. n. 241/1990·
      • proporzionalità della pena·
      • art. 19 Carta dei diritti fondamentali UE·
      • violazione dei diritti fondamentali·
      • art. 17, comma 2 dell'Accordo sull'estradizione tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti d'America del 25 giugno 2003·
      • pena detentiva e finalità rieducative·
      • eccesso di potere·
      • art. 697 e ss. c.p.p.·
      • compatibilità delle pene con la Costituzione italiana·
      • estradizione·
      • trattato bilaterale di estradizione tra Italia e USA·
      • salute del condannato
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    Versioni del testo

    • Articolo i
      TRATTATO DI ESTRADIZIONE
      TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
      E IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA

      Il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d'America, Prendendo atto della loro stretta cooperazione nella repressione dei reati;
      Desiderando rendere ancora piu' efficace detta cooperazione;
      Desiderando concludere un nuovo Trattato per la reciproca estradizione dei criminali;
      Hanno convenuto quanto segue:

      ARTICOLO I.
      (Obbligo di estradare)

      Le Parti contraenti concordano di consegnarsi reciprocamente, in applicazione delle disposizioni del presente Trattato, le persone che siano perseguite o che siano state condannate dalle autorita' della Parte richiedente per un reato che da luogo all'estradizione. ((1))

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      AGGIORNAMENTO (1)
      La Corte Costituzionale, con sentenza 25-27 giugno 1996, n. 223 (in G.U. 1a s.s. 3/7/1996, n. 27) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale della legge 26 maggio 1984, n. 225 (Ratifica ed esecuzione del trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d'America, firmato a Roma il 13 ottobre 1983), nella parte in cui da' esecuzione all'art. IX del trattato di estradizione ora citato".
    • Articolo ii
      ARTICOLO II.
      (Reati che danno luogo all'estradizione)

      - Un reato, comunque denominato, da' luogo ad estradizione solamente se e' punibile secondo le leggi di entrambe le Parti contraenti con una pena restrittiva della liberta' per un periodo superiore ad un anno o con una pena piu' severa. Quando la richiesta di estradizione si riferisce ad una persona che sia gia' stata condannata, l'estradizione e' concessa solamente se la pena ancora da scontare e' di almeno sei mesi.
      Un reato da' luogo all'estradizione anche se consiste nel tentativo di commettere o nel concorso nella commissione di un reato previsto al paragrafo 1 del presente articolo. Ogni forma di associazione per commettere reati di cui al paragrafo 1 del presente articolo, cosi' come previsto dalle leggi italiane, e la "conspiracy" per commettere un reato di cui al paragrafo 1 del presente articolo, cosi' come previsto dalle leggi statunitensi, e' altresi' considerato reato che da' luogo all'estradizione.
      - Quando l'estradizione e' stata concessa per un reato che da' luogo all'estradizione, questa e' altresi' concessa per qualsiasi altro reato indicato nella richiesta anche se quest'ultimo reato e' punibile con una pena restrittiva della liberta' inferiore ad un anno, purche' siano soddisfatti tutti gli altri requisiti per l'estradizione.
      - Le disposizioni del presente articolo si applicano indipendentemente dalla circostanza che si tratti di un reato per il quale la legge federale degli Stati Uniti richieda la prova di un elemento, come il passaggio da uno Stato ad un altro, l'utilizzazione dei mezzi per il commercio interstatale, o gli effetti su tale commercio, dato che detto elemento e' richiesto al solo fine di stabilire la giurisdizione delle Corti federali degli Stati Uniti. ((1))

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      AGGIORNAMENTO (1)
      La Corte Costituzionale, con sentenza 25-27 giugno 1996, n. 223 (in G.U. 1a s.s. 3/7/1996, n. 27) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale della legge 26 maggio 1984, n. 225 (Ratifica ed esecuzione del trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d'America, firmato a Roma il 13 ottobre 1983), nella parte in cui da' esecuzione all'art. IX del trattato di estradizione ora citato".
    • Articolo iii
      ARTICOLO III.
      (Giurisdizione)

      Quando un reato e' stato commesso al di fuori del territorio della Parte richiedente, la Parte richiesta ha il potere di concedere l'estradizione se le sue leggi prevedono la punibilita' di tale reato o se la persona richiesta e' un cittadino della Parte richiedente. ((1))

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      AGGIORNAMENTO (1)
      La Corte Costituzionale, con sentenza 25-27 giugno 1996, n. 223 (in G.U. 1a s.s. 3/7/1996, n. 27) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale della legge 26 maggio 1984, n. 225 (Ratifica ed esecuzione del trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d'America, firmato a Roma il 13 ottobre 1983), nella parte in cui da' esecuzione all'art. IX del trattato di estradizione ora citato".