Art. 5. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 10 SETTEMBRE 2003, N. 276))
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24 maggio 1961
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24 ottobre 2003
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Commentario • 1
- 1. WikilabourMauro · https://www.wikilabour.it/ · 20 gennaio 2021
Questa voce è stata curata da Laura Bianchi Definizione L'appalto è il contratto con cui una parte (appaltatore) assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, l'obbligazione di compiere in favore di un'altra (committente o appaltante) un'opera o un servizio verso un corrispettivo in denaro. Il codice civile non contiene una definizione del contratto di subappalto. Il subappalto non è consentito, salva autorizzazione, per iscritto, del committente (art.1656 c.c.). L'appalto è infatti un contratto fondato sull' intuitus personae, per cui non è consentita una sostituzione non autorizzata del soggetto obbligato. Qualora sia autorizzato, il subappalto è …
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Giurisprudenza • 59
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/04/2002, n. 5829Provvedimento: […] G, Legge n.. 1369/1960; soltanto in caso diverso avrebbe potuto trovare applicazione la disciplina dell'art. 1 di quest'ultima legge, invece della figura del facchino libero esercente di cui alle normative citate e fatta salva dall'art.5 Legge 1369/1960. […]Leggi di più...
- criteri suppletivi subordinazione·
- motivazione per relationem·
- lavoro subordinato·
- lavoro autonomo·
- responsabilità solidale·
- ordinanza ingiunzione·
- art. 35 L. 689/1981·
- art. 22 L. 689/1981·
- trasferimento d'azienda·
- interposizione fittizia
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 04/06/1997, n. 9139Provvedimento: […] Ha escluso altresì il Pretore la possibilità di ravvisare alcuna delle "ipotesi eccettuate" previste previste dall'art. 5 della legge n. 1369/1960. […]Leggi di più...
- sussistenza·
- verifica dell'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato con l'appaltatore·
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- fattispecie·
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- parametri di individuazione·
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- intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro (divieto)·
- lavoro
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 23/04/1999, n. 4067Provvedimento: […] con il primo dei quali i lavoratori ricorrenti deducono la violazione o falsa applicazione degli artt.3 e 5 della legge n.1369 del 1960 (in relazione all'art.360 n.3 c.p.c.), […] i ricorrenti richiamano una delle due posizioni di contrasto emerse nella giurisprudenza di questa Corte in tema di applicazione delle regole di cui agli artt. 3 e 5 della legge n.1369 del 1960, […] l'art.5 della legge n.1369 del 1960 conterrebbe l'indicazione tassativa di otto capi di esonero dall'applicazione della regola dell'art.3 comma 1, […] sarebbe impossibile logicamente e giuridicamente identificare quella installazione con l'eccezione di cui all'art.5 lett.b) della legge n.1369 del 1960 ("le disposizioni dell'art.3 non si applicano agli appalti per la installazione o montaggio di impianti.."), […]Leggi di più...
- principio della necessaria partecipazione dell'appaltatore come litisconsorte·
- art.3 della legge n.1369 del 1960·
- questione di legittimità costituzionale in riferimento agli artt.3 e 36 della costituzione·
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- estensione all'ipotesi di esercizio dell'azione ex art. 3 della legge n.1369 del 1960·
- portata·
- manifesta infondatezza·
- assunzione·
- divieto di intermediazione e di interposizione (appalto di mano d'opera)·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- costituzione del rapporto
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 11/11/2003, n. 2583Provvedimento: […] 2.1 - Col primo lamentano inosservanza degli artt. 1, 3 e 5 della legge 1369/1960 e del D.P.R. 18.4.1994, nonché mancanza e/o manifesta illogicità di motivazione sul punto. […] Una cosa infatti è il rischio attinente all'organizzazione imprenditoriale - che è quello rilevante ai fini della configurazione di un legittimo appalto - altra cosa è il rischio conseguente al rapporto contrattuale. 6.1 - A rigore, non rileva ai fini penali che il fatto così accertato rientrasse o meno nei lavori di facchinaggio di cui all'art. 3 o all'art. 5 della legge 1369/1960. […]Leggi di più...
- applicabilità del principio di cui all'art. 2, comma terzo cod.pen·
- rapporto con la disposizione di cui all'art. 18 del d. lgs. 276 del 2003·
- abrogazione parziale·
- lavoro subordinato·
- intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro (divieto)·
- lavoro
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 01/02/2001, n. 1428Provvedimento: […] Con il sesto motivo si denuncia violazione degli articoli 3 e 5 della legge 1369/1960 e si addebita al Tribunale di aver • disatteso i principi dettati dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 120 del 1963, affermando erroneamente, da un lato, che il disposto dell'art. 3 avrebbe lo scopo primario di attribuire il diritto ad un trattamento minimo solo a lavoratori 5 che non fruiscono di alcuna tutela sindacale (sicchè la norma non si applicherebbe al ricorrente che gode del trattamento contratto collettivo dei metalmeccanici); […]Leggi di più...
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