24 maggio 1961
24 ottobre 2003
Commentari • 5
- 1. Somministrazione di lavoro ed appalto di lavoro: quali differenze? - Parte IRossella Giuliano · https://www.iusinitinere.it/
[…] Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, 2013, pp.144-145 [5]Articolo 2 della legge n.1369 del 1960 [6]La legge n.247 del 2007 aveva abrogato l'istituto della somministrazione di lavoro a tempo indeterminato, successivamente reintrodotto dalla legge n.191 del 2009(Legge finanziaria per il 2010)nei casi originariamente e tassativamente previsti, salva delega autorizzatoria affidata alla contrattazione collettiva.
Leggi di più… - 2. Sfruttamento del lavoro intellettuale e caporalato: la Cassazione traccia i confini della fattispecieErsi Bozheku · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 25 marzo 2025
Commento alla sentenza della Corte di cassazione n. 43662 del 18 settembre 2024 Cass. pen., Sez. II, sentenza 18 settembre 2024 (dep. 28 novembre 2024), n. 43662 Sommario: 1. Il caso di specie – 2. L'evoluzione normativa della disciplina del cd. “caporalato” – 3. L'art. 603 bis c.p.: oggetto e limiti di tutela – 4. Breve excursus sulla giurisprudenza della Corte Edu in materia di “sfruttamento” del lavoro” – 5. Lo sfruttamento del lavoro intellettuale – 6. Considerazioni conclusive ABSTRACT Nel panorama giurisprudenziale relativo alla fattispecie di cui all'art. 603-bis c.p., la Corte di cassazione, con la sentenza n. 43662 del 28 novembre 2024, ha chiarito i confini di applicabilità …
Leggi di più… - 3. AssunzioneMauro · https://www.wikilabour.it/ · 12 febbraio 2021
Questa voce è stata curata da Alvise Moro Scheda sintetica L'assunzione si realizza per effetto della conclusione del contratto di lavoro e, precisamente, nel momento in cui il lavoratore manifesta al datore di lavoro la propria accettazione della proposta formulata dal datore stesso. Al contratto di lavoro si applicano le regole stabilite dal codice civile sui contratti in generale (artt. 1325 e seguenti c.c.), salvo il caso in cui le norme disciplinanti il rapporto di lavoro non dispongano diversamente. La validità del contratto di lavoro (ovvero della lettera di assunzione), come avviene per la generalità dei contratti, è subordinata alla sussistenza dei seguenti requisiti essenziali …
Leggi di più… - 4. SomministrazioneMauro · https://www.wikilabour.it/ · 29 gennaio 2021
Scheda sintetica La somministrazione di lavoro è stata introdotta per la prima volta nel nostro ordinamento dal D.Lgs. 276/2003. Prima di allora, la Legge 1369/1960 vietava, come regola generale, che il lavoratore potesse intrattenere rapporti di lavoro con un soggetto diverso da quello che, organizzando il suo lavoro ed esercitando su di lui il potere direttivo, utilizzava la sua prestazione. Una prima, significativa deroga a tale divieto si è avuta con la Legge 196/1997, che ha introdotto il lavoro interinale, che era tuttavia consentito solo a termine e solo in presenza di ben circoscritte ipotesi previste dalla contrattazione collettiva. Il D.Lgs. 276/2003 ha completamente rinnovato …
Leggi di più… - 5. Reato di distacco illegittimo (Cass. pen., n. 46180/2013)Staiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 3 dicembre 2013
1. Questione La società ha proposto appello con la sentenza di primo grado, con cui il Tribunale condannavo la società alla pena di mesi quattro di arresto e euro 200.000 di ammenda per il reato di cui alla Legge n. 646 del 1982, articolo 21 e Decreto Legislativo n. 163 del 2006, articolo 118, comma 9, – per avere nella qualità di presidente della società affidato in subappalto ad un'altra società lavori di assemblaggio e messa in opera di strutture metalliche di un ponte presso la società, i cui lavori di rifacimento aveva appaltato ad un'altra ditta, senza preventiva autorizzazione del committente, la Provincia Autonoma di Trento. La Corte di appello ha riformato parzialmente la …
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Giurisprudenza • 52
- 1. Cass. pen., sez. feriale, sentenza 02/09/2004, n. 46169Provvedimento: […] Non è poi possibile applicare la previsione dell'art. 2 cod. pen. in materia di successione di leggi nel tempo, essendovi divergenza tra le fattispecie penali punite dagli artt. 1 e 2 della legge 1369/1960 e dall'art. 18 del citato d.lgs. 276/2003. […] Per quanto riguarda poi i rapporti tra la fattispecie penale di cui agli artt. 1 e 2 legge 1369/1960, ora abrogata, e quella introdotta dall'art. 18, primo comma, […]Leggi di più...
- configurabilità del reato di cui agli artt. 1 e 2 della legge n. 1369 del 1960·
- sussistenza·
- ragioni·
- rapporto con la disposizione di cui all'art. 18 del d.lgs. 276 del 2003·
- lavoro·
- intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro (divieto)·
- lavoro subordinato
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 23/03/2001, n. 23769Provvedimento: […] Secondo una remota giurisprudenza di questa Corte Suprema, il reato di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro (artt. 1 e 2 della legge n. 1369/1960) avrebbe "natura istantanea", perché caratterizzato dalla istantaneità della condotta antigiuridica dell'agente (cessione ed assunzione in appalto, ovvero in qualsiasi altra forma, dell'esecuzione di mere prestazioni di lavoro), […] Un riscontro è stato individuato nella modulazione della sanzione, proporzionale appunto alla durata dell'illecito, in quanto la previsione edittale dell'ammenda è ricollegata - nell'art. 2 della stessa legge n. 1369/1960 - ad "ogni lavoratore occupato ed ad ogni giornata di occupazione".Leggi di più...
- reato permanente·
- fondamento·
- natura·
- mediazione di manodopera in violazione di norme·
- reato di cui agli artt. 11 e 27 legge n. 264 del 1949·
- intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro (divieto)·
- lavoro·
- lavoro subordinato
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/02/2001, n. 1637Provvedimento: […] in quanto il secondo comma dell'art. 3 della legge n. 1369/1960 espressamente escludeva da tale disciplina l'attività di installazione e manutenzione delle linee e delle reti di distribuzione. […] la SIP era comunque tenuta ad inserire nel contratto di appalto una clausola in forza della quale la società appaltatrice si doveva obbligare ad assicurare al proprio personale lo stesso trattamento S economico e normativodei dipendenti SIP. 3Con il quarto motivo si denuncia violazione dell'art. secondo comma della legge n. 1369/1960 e si censurano le affermazioni secondo cui l'attività di impiantistica in genere S 5 non rientrerebbe nel ciclo produttivo della SIP. […]Leggi di più...
- discriminazione tra imprese·
- pubblico servizio·
- appalti·
- sentenza Sezioni Unite·
- ciclo produttivo·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- trattamento economico e normativo·
- art. 3 legge 1369/1960·
- legittimità costituzionale·
- onere della prova
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/06/2004, n. 11626Provvedimento: […] L'art. 2 della legge 23 ottobre 1960, n. 1369 dispone che, in caso di inosservanza delle disposizioni di cui all'articolo precedente, è comminata all'imprenditore e all'appaltatore o altro intermediario l'ammenda di lire 10.000 per ogni lavoratore occupato e per ogni giorno di lavoro, "ferma restando l'applicabilità delle sanzioni penali previste per la violazione della legge 29 aprile 1949, n. 264 e delle altre leggi in materia". […] Il giudice di rinvio si atterrà ai principi di diritto sopra enunciati (in materia di concorso di illeciti di cui agli artt. 1 e 2 della legge n. 1369 del 1960 e di individuazione del soggetto obbligato agli oneri relativi ai rapporti di lavoro instaurati con i lavoratori utilizzati) e regolerà altresì le spese dell'intero processo.Leggi di più...
- necessità·
- fattispecie anteriore al d.l. n. 511 del 1996·
- concorso con la violazione dell'obbligo di assunzione per il tramite dell'ufficio di collocamento·
- violazione del divieto di cui all'art. 1 legge n. 1369 del 1960·
- costituzione del rapporto·
- assunzione·
- divieto di intermediazione e di interposizione (appalto di mano d'opera)·
- lavoro subordinato·
- lavoro
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 13/01/1998, n. 3043Provvedimento: […] La De SI ha proposto ricorso per cassazione, deducendo violazione degli art.1 e 2 della legge 1369 del 1960 perché i soggetti che avevano eseguito le prestazioni non erano propri lavoratori dipendenti, ma i soci stessi della società, così difettando quel rapporto di lavoro subordinato con la cooperativa necessario per la configurabilità del reato. […]Leggi di più...
- reato·
- assenza di autonoma organizzazione lavorativa delle stesse·
- art. 1 della legge 23 ottobre 1960 n. 1369·
- sussistenza·
- cooperative di produzione e lavoro·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro (divieto)