((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 26 SETTEMBRE 2024, N. 141))
19 aprile 2001
4 ottobre 2024
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 26 SETTEMBRE 2024, N. 141))
Commentari • 26
- 1. Alle Sezioni unite, ancora una volta, la questione dei criteri diGioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. Approda di nuovo alle Sezioni unite la questione della violazione più grave nel reato continuato. Questione dibattuta da decenni e, se non andiamo errati, per la sesta volta al vaglio del massimo collegio nell'arco di trent'anni. La prima pronuncia sul tema, risalente al 1982 (Sez. un., 19 giugno 1982, n. 9559, in Giur. it., 1983, II, c. 314), affermò il principio per cui, ai fini della determinazione della pena base, la più grave delle violazioni deve essere individuata con riferimento alle pene che "in concreto" dovrebbero essere inflitte per ciascuno dei reati commessi in esecuzione del medesimo disegno criminoso, se non si dovesse procedere al cumulo giuridico di esse; sicché è …
Leggi di più… - 2. Divieto di sospensione della esecuzione nei confronti dei condannati per il delitto di contrabbando di tabacchi lavorati esteri aggravato – Corte cost., n. 238 del…Anna Maria Capitta · https://archiviopenale.it/
- 3. D. Colombo | La Corte cost. si pronuncia sui limiti al divieto di sospensione dell’ordine di esecuzionehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Corte cost., sent. n. 3 del 23 novembre 2022 (dep. 20 gennaio 2023), Pres. De Pretis, Rel. Viganò *Contributo destinato alla pubblicazione sul Fascicolo 2/2023 1. Con sentenza n. 3, decisa il 23 novembre 2022 e depositata il 20 gennaio 2023, la Corte costituzionale torna sul tema della sospensione dell'ordine di carcerazione. La pronuncia in esame si colloca a valle di alcune importanti decisioni della stessa Corte, in cui i giudici della Consulta – dopo aver chiarito che la “soluzione ottimale” richiederebbe un collegamento tra sospensione dell'ordine di esecuzione e possibilità di accesso a misure alternative alla detenzione – avevano riconosciuto che il legislatore, nell'ambito del …
Leggi di più… - 4. D. Colombo | La Corte cost. si pronuncia sui limiti al divieto di sospensione dell’ordine di esecuzionehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
- 5. Come scoprire se si è indagati o se si è stati denunciati-querelati? La richiesta ex art. 335 c.p.p.Virginia Sacco · https://www.lexplain.it/diritto/ · 22 ottobre 2024
Giurisprudenza • 103
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 06/11/2024, n. 40696Provvedimento: […] Dunque, identica valutazione dovrebbe rite- nersi applicabile anche nell'ambito penale, laddove un contratto di noleggio renda il "noleggiatore e utilizzatore dell'auto" proprietario di quel mezzo per tutto il tempo stabilito dal contratto e ritenuto responsabile a tutti gli effetti di legge, dunque l'aggravante di cui all'art. 291-ter DPR 43/1973 non può dirsi integrata attesa l'equiparazione tra il possessore e il noleggiatore. 5 Orbene, sul punto specifico, la Corte d'Appello non fornirebbe per il ricorrente alcuna motivazione, in ordine al mancato discrimine circa la terzietà o meno dell'auto utilizzata per il trasporto del TLE di contrabbando, […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- art. 291 bis d.P.R. 43/1973·
- giurisdizione penale·
- recidiva·
- travisamento della prova·
- mancanza di motivazione·
- onere della prova·
- art. 291-ter d.P.R. 43/1973·
- contrabbando di tabacchi lavorati
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2025, n. 37777Provvedimento: […]Leggi di più...
- contrabbando di tabacchi lavorati esteri·
- inammissibilità ricorso·
- aggravante art. 291-ter dPR n. 43/1973·
- spese processuali·
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- gravità indiziaria·
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- Cassa delle ammende·
- associazione per delinquere
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2025, n. 37778Provvedimento: […]Leggi di più...
- contrabbando di tabacchi lavorati esteri·
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- aggravante art. 291-ter dPR n. 43/1973·
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- art. 61-bis cod. pen.·
- partecipazione al sodalizio criminoso·
- associazione per delinquere
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 10/12/2025, n. 39566Provvedimento: […] Il terzo motivo di impugnazione attiene alla ricorrenza del vizio di violazione di legge e di quello di motivazione in ordine alla sussistenza della circostanza aggravante, tipica dei reati di contrabbando, prevista dall'art. 291- ter, comma secondo, lettera e), del dPR n. 43 del 1973; in particolare, si lamenta che non ci sarebbero elementi per sostenere che il Catalano era a conoscenza della esistenza degli elementi costitutivi di tale aggravante, a nulla valendo la circostanza, assunta come decisiva dal Tribunale del riesame, che, trattandosi di circostanza oggettiva, essa si comunica a tutti i concorrenti nel reato. […]Leggi di più...
- riesame provvedimenti cautelari·
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- aggravante transnazionalità·
- aggravante art. 291-ter dPR n. 43/1973·
- esigenze cautelari·
- misura cautelare custodia in carcere·
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- 5. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 12/03/2018, n. 10841Provvedimento: […] che avverso detta sentenza ha interposto ricorso per cassazione il De LC, contestando la sussistenza della aggravante di cui all'art. 291-ter, comma 1, del dPR n. 43 del 1973, non rispondendo al vero che il veicolo utilizzato non fosse di proprietà dell'imputato; che il De LC ha altresì contestato la legittimità della sentenza impugnata in relazione alla determinazione della pena ed alla mancata concessione delle attenuanti generiche nella loro massima estensione.Leggi di più...
- falsificazione carte di circolazione·
- inammissibilità ricorso·
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- aggravante art. 291-ter dPR n. 43/1973·
- contrabbando tabacchi·
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