Art. 300. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 26 SETTEMBRE 2024, N. 141))
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12 aprile 1973
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4 ottobre 2024
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Giurisprudenza • 13
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 09/09/2015, n. 40511Provvedimento: […] 68 di tabacchi lavorati esteri. 2 Il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Ancona impugna direttamente per cassazione questa decisione ai sensi dell'art. 606 comma 1 lett. b) cpp in relazione all'art. 300 DPR n. 43/1973 rimproverando al Tribunale di non avere applicato obbligatoriamente la libertà vigilata, trattandosi di condanna a pena superiore ad un anno. CONSIDERATO IN DIRITTO Il ricorso è fondato. L'articolo 300 del DPR n. 43/1973 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale) dispone testualmente che "Quando per il delitto di contrabbando sia applicata la pena della reclusione superiore ad un anno, […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 21/05/2020, n. 15574Provvedimento: […] come, invece, secondo l'avviso del ricorrente, sempre prescritto dall'art. 300 del citato dPR n. 43 del 1973, ogni qual volta sia stata irrogata, in relazione al delitto di contrabbando, una pena detentiva determinata in misura superiore ad 1 anno di reclusione. […] infatti, quanto ricordato dalla stesso ricorrente, cioè che la misura della libertà vigilata deve sempre essere disposta, ai sensi dell'art. 300 del dPR n. 43 del 1973, in materia di violazioni doganali, quando la pena inflitta per il reato di contrabbando è superiore ad un anno di reclusione, senza che in tali casi il giudice debba specificamente motivare in ordine alla pericolosità sociale del condannato;Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 29/10/2015, n. 47258Provvedimento: […] 2.La previsione normativa dell'art. 300, DPR n. 43/1973 è infatti univoca nel senso che quando, come nel caso in esame, per il delitto di contrabbando venga irrogata condanna a pena della reclusione superiore ad un anno "è sempre ordinata la sottoposizione del condannato alla libertà vigilata". L'inderogabilità di tale previsione è peraltro già stata affermata da questa Corte, che ha anche sancito la non necessarietà di alcuna motivazione da parte del giudice del merito in ordine alla pericolosità sociale del condannato (Cass., sez. terza, n. 225 del 25/10/2006, Esposito, Rv. 235852)Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 01/02/2023, n. 4207Provvedimento: […] Con il terzo motivo si solleva altresì questione di legittimità costituzionale dell'art. 300 del DPR 43/1973 per essere il giudice di merito privo di potere discrezionale sull'applicazione o meno della misura della libertà vigilata. […]Leggi di più...
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- 5. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Toscana, sentenza 03/11/2021, n. 393Provvedimento: […] La sanzione complessivamente irrogata è stata pari ad anni 4 e mesi 8 di reclusione senza la sospensione condizionale della pena, oltre alle sanzioni accessorie previste dall'articolo 12 del decreto legislativo n. 74 del 2000 e alla libertà vigilata per anni 2 secondo quanto previsto dall'articolo 300 del decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43, e alla pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.Leggi di più...
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