Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Veduto il testamento 20 ottobre 1835 col quale il cav. Giannario Solari di Loreto istituiva due legati a beneficio dei suoi concittadini, dando un diritto di prelazione ai discendenti di alcune determinate famiglie;
Veduto il R. decreto 22 settembre 1874, n. 955 , con cui fu approvato lo statuto organico del lascito Solari;
Ritenuta l'opportunita' di riformare il detto statuto;
Vedute le proposte all'uopo presentate dal Consiglio comunale di Loreto;
Sentito il Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
E' approvato il nuovo statuto organico del lascito Solari in Loreto annesso al presente decreto e firmato, d'ordine Nostro, dal ministro proponente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Caserta, addi' 2 novembre 1905.
VITTORIO EMANUELE.
L. Bianchi.
Visto, Il guardasigilli: C. Finocchiaro-Aprile.
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Veduto il testamento 20 ottobre 1835 col quale il cav. Giannario Solari di Loreto istituiva due legati a beneficio dei suoi concittadini, dando un diritto di prelazione ai discendenti di alcune determinate famiglie;
Veduto il R. decreto 22 settembre 1874, n. 955 , con cui fu approvato lo statuto organico del lascito Solari;
Ritenuta l'opportunita' di riformare il detto statuto;
Vedute le proposte all'uopo presentate dal Consiglio comunale di Loreto;
Sentito il Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
E' approvato il nuovo statuto organico del lascito Solari in Loreto annesso al presente decreto e firmato, d'ordine Nostro, dal ministro proponente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Caserta, addi' 2 novembre 1905.
VITTORIO EMANUELE.
L. Bianchi.
Visto, Il guardasigilli: C. Finocchiaro-Aprile.