15 aprile 2000
22 ottobre 2015
Commentari • 25
- 1. Sull'imminente riforma in materia di reati tributari: le novitàStefano Finocchiaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] All'art. 5 d.lgs n. 74/2000[7], con il decreto: a) viene elevato (da trentamila) a 50.000 euro la soglia di punibilità per l'omessa dichiarazione dei redditi o ai fini iva ma sarebbe aggravato il trattamento sanzionatorio, che diventa della reclusione da un anno e sei mesi a 4 anni; b) viene introdotto un comma 1-bis che punisce (con la reclusione da uno a tre anni) l'omessa dichiarazione di sostituto d'imposta quando l'ammontare delle ritenute non versate è superiore a 50.000 euro. 8. L'art. 7 d.lgs n. 74/2000, rubricato "rilevazioni nelle scritture contabili e nel bilancio" viene abrogato[8]. […]
Leggi di più… - 2. La riforma dei reati tributari: un primo sguardo al d.lgs. 158/2015Stefano Finocchiaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Nell'art. 5 d.lgs. n. 74/2000[7], la riforma interviene: - elevando (da trentamila) a 50.000 euro la soglia di punibilità per l'omessa dichiarazione dei redditi o ai fini IVA ma è aggravato il trattamento sanzionatorio, che diventa della reclusione da un anno e sei mesi a 4 anni; - introducendo un comma 1-bis che punisce (con la reclusione da un anno e sei mesi a 4 anni) l'omessa dichiarazione di sostituto d'imposta quando l'ammontare delle ritenute non versate è superiore a 50.000 euro. 8. L'art. 7 d.lgs. n. 74/2000, rubricato "rilevazioni nelle scritture contabili e nel bilancio" viene abrogato[8]. 9. […]
Leggi di più… - 3. D.l. n. 124 2019 riforma fiscalehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Viene così rimossa una disposizione che di fatto riproduceva in relazione alla sola dichiarazione infedele il disposto dell'abrogato art. 7, comma 2, d.lgs. 74/2000[2] e che aveva destato più di una perplessità per il fatto di limitare quantitativamente delle valutazioni in un ambito nel quale – in forza del disposto del comma 1-bis del medesimo articolo – esse sembrano già escluse dall'area di rilevanza penale [3]. 2.4. […]
Leggi di più… - 4. D.l. n. 124 2019 riforma fiscalehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Viene così rimossa una disposizione che di fatto riproduceva in relazione alla sola dichiarazione infedele il disposto dell'abrogato art. 7, comma 2, d.lgs. 74/2000[2] e che aveva destato più di una perplessità per il fatto di limitare quantitativamente delle valutazioni in un ambito nel quale – in forza del disposto del comma 1-bis del medesimo articolo – esse sembrano già escluse dall'area di rilevanza penale [3]. 2.4. […]
Leggi di più… - 5. Riforma dei reati tributari (l. 157/2019)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Sarebbe stata così rimossa una disposizione che di fatto riproduceva in relazione alla sola dichiarazione infedele il disposto dell'abrogato art. 7, comma 2, d.lgs. 74/2000[5] e che aveva destato più di una perplessità per il fatto di limitare quantitativamente delle valutazioni in un ambito nel quale – in forza del disposto del comma 1-bis del medesimo articolo 4 – esse sembrano già escluse dall'area di rilevanza penale [6]. […]
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Giurisprudenza • 38
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 27/03/2013, n. 36910Provvedimento: […] Con un primo motivo di doglianza, si rilevano l'erronea applicazione dell'art. 7 del d.lgs. n. 74 del 2000 e la manifesta illogicità della motivazione sul punto, nonché il travisamento della prova. […] Ciò era indice secondo la prospettazione difensiva - di un comportamento uniforme che non - era stato preso in considerazione dal giudice di primo grado, allorquando, sul tema dell'operatività della clausola di non punibilità di cui all'articolo 7 del d.lgs. n. 74 del 2000, aveva osservato che non vi era prova specifica dell'applicazione di metodi costanti di impostazione contabile. […]Leggi di più...
- adozione di metodi costanti di impostazione contabile·
- redazione·
- condizioni·
- esclusione della punibilità·
- violazione dei criteri di determinazione dell'esercizio di competenza·
- reati ex artt. 3 e d.lgs. n. 74 del 2000·
- bilancio e scritture contabili·
- finanze e tributi
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 22/03/2017, n. 30686Provvedimento: […] in ragione di tale modifica, è stata disposta l'abrogazione del citato articolo 7 del d.lgs. n. 74 del 2000 che prevedeva ipotesi di non punibilità dei fatti riconducibili allo schema dell'articolo 4, […] dall'articolo 14 del decreto legislativo n. 158 del 2015, l'articolo 7 del decreto legislativo n. 74 del 2000 aggiungendosi all'articolo 4 di quest'ultimo decreto i commi 1-bis (secondo il quale "ai fini dell'applicazione della disposizione del comma 1, non si tiene conto della non corretta classificazione, […] con un intervento novellistico che ha inciso direttamente sulla struttura del reato polverizzando la precedente causa di non punibilità tipizzata nell'articolo 7 d.lgs. n. 74 del 2000, […]Leggi di più...
- dichiarazione infedele·
- condizioni·
- effetti sul giudicato·
- configurabilità del reato·
- abolitio criminis·
- "ius superveniens" di cui al d.lgs. 5 agosto 2015, n. 158·
- irrilevanza della omessa contabilizzazione, in violazione del principio di competenza, di ricavi·
- modifiche di cui al d.lgs. 5 agosto 2015, n. 158·
- art. 4 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74·
- rapporto tra le fattispecie·
- finanze e tributi
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 20/09/2021, n. 34647Provvedimento: […] 1.4.Con il quarto motivo, che riguarda il capo 2 della rubrica, deduce, ai sensi dell'art. 606, lett. e), cod. proc. pen., la mancanza, la contraddittorietà e la manifesta illogicità della motivazione in relazione al travisamento della prova e all'applicazione dell'art. 7, d.lgs. n. 74 del 2000. […]Leggi di più...
- circostanze attenuanti generiche·
- art. 4 d.lgs. n. 74/2000·
- reato permanente·
- ne bis in idem·
- art. 10 d.lgs. n. 74/2000·
- occultamento documenti·
- prescrizione reato·
- travisamento della prova·
- regime del margine·
- dichiarazione IVA infedele
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 23/03/2023, n. 12158Provvedimento: […] 74 del 2000. Dopo aver evidenziato le novità introdotte con il d.lgs. n. 158 del 2015 - che ha novellato l'art. 4 d.lgs. n. 74 del 2000, prevedendo, oltre all'innalzamento delle soglie di punibilità ed a una diversa aggettivazione degli elementi passivi, che devono es- sere "inesistenti" e non più "fittizi", anche i nuovi commi 1-bis e 1-ter, con conte- stuale abrogazione dell'art. 7 d.lgs. n. 74 del 2000 -, evidenzia il difensore che il fatto tipico non è integrato se la condotta è stata realizzata in violazione dei criteri di competenza, inerenza ed indeducibilità. Nel caso in esame, ad avviso del difen- sore gli elementi di "inesistenza" non hanno trovato riscontro nelle sentenze di merito, le quali hanno accertato la fittizietà, non più penalmente rilevante, di elementi passivi.Leggi di più...
- art. 4 d.lgs. n. 74/2000·
- criteri di competenza, inerenza e indeducibilità·
- abolitio criminis·
- art. 133 cod. pen.·
- giudizio prognostico solvibilità·
- dichiarazione infedele·
- modifica normativa d.lgs. n. 158/2015·
- attenuanti generiche·
- motivazione sentenza·
- conversione pena detentiva in pecuniaria
- 5. Trib. Pisa, decreto 07/07/2022Provvedimento: […] “nell'esprimere il voto negativo, circostanza del tutto legittima dinnanzi ad CP_1 una proposta, ha evidenziato una comunicazione di reato a seguito dell'emissione di un avviso di accertamento per il recupero di maggiori imposte, da cui è scaturito un rinvio a giudizio (provvedimento del 21 maggio 2019) non ancora arrivato a sentenza di primo grado, per i reati di cui agli artt. 2 e 7 del D.Lgs. nr. 74/2000, rispettivamente: per utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti”. Va premesso che tale circostanza, secondo la relazione dell'OCC, non incide sulla fattibilità del piano in quanto il debito erariale sopravvenuto è stato inserito nel passivo della procedura e appare non intaccare le “percentuali, modalità e tempi di pagamento;Leggi di più...