2. L'ente non risponde quando volontariamente impedisce il compimento dell'azione o la realizzazione dell'evento.
4 luglio 2001
2. L'ente non risponde quando volontariamente impedisce il compimento dell'azione o la realizzazione dell'evento.
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- 1. La responsabilità penale degli enti: caratteristiche della previsione normativaDott. Giovanni Sorrentino · https://www.iusinitinere.it/
[…] Per quanto attiene ai reati tentati, l'art. 26 c. 1 del Dlgs. 231/2001 prevede che “le sanzioni pecuniarie o interdittive sono diminuite da un terzo alla metà in caso di tentativo dei reati previsti”. […]
Leggi di più… - 2. I modelli 231: come prevenire la responsabilità amministrativa da reato delle impreseRedazione · https://toffolettodeluca.it/learn-connect/ · 13 marzo 2020
[…] Chiaramente tali sanzioni trovano applicazione limitatamente ai reati espressamente previsti dagli artt. 24-26 del d.lgs 231/2001, quali, ad esempio: reati contro la pubblica amministrazione (es. corruzione, concussione, […]
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[…] Per quanto riguarda i reati tentati, nei quali si ha solo la commissione dell'azione o dell'omissione ma non il verificarsi dell'evento, l'art. 26 c. 1 del Dlgs. 231/2001 dice che “le sanzioni pecuniarie o interdittive sono diminuite da un terzo alla metà in caso di tentativo dei reati previsti”. […]
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Diritto / Infortunio sul lavoro: se manca il manuale d'uso? La responsabilità penale del produttore del macchinario da cui sia scaturito un infortunio è uno degli aspetti più complessi della materia della sicurezza. Diritto / L'impedimento del reato da parte dell'ente collettivo L'art 26 del d.lg. 231/2001 disciplina la responsabilità dell'ente in relazione alla commissione dei reati-presupposto nella forma del tentativo.
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Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 19/12/2025, n. 41030Provvedimento: […] 2.3. Violazione degli artt. 12 e 26, d.lgs. 231/2001 e carenza o illogicità della Penale Sent. Sez. 2 Num. 41030 Anno 2025 Presidente: VERGA GIOVANNA Relatore: LEOPIZZI ALESSANDRO Data Udienza: 05/11/2025 motivazione, in relazione alla mancata riduzione della sanzione nel massimo di legge, in relazione al comportamento processuale della società, diretto ad addossare ogni responsabilità a una dipendente.Leggi di più...
- art. 6 d.lgs. 231/2001·
- d.lgs. 231/2001·
- riduzione sanzione·
- responsabilità dell'ente·
- art. 12 d.lgs. 231/2001·
- art. 173 disp. att. cod. proc. pen.·
- art. 624 cod. proc. pen.·
- art. 26 d.lgs. 231/2001·
- art. 611 cod. proc. pen.·
- art. 640-bis cod. pen.·
- art. 56 cod. pen.·
- diritto di difesa·
- prognosi postuma·
- colpa di organizzazione·
- comportamento processuale
- 2. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 14/09/2022, n. 33873Provvedimento: […] è inammissibile in quanto prospetta enunciati ermeneutici in palese contrasto con il dato normativo, posto che la citata disposizione prevede che la sanzione amministrativa a carico dell'ente può essere fino a 500 quote e, come correttamente rilevato dalla sentenza impugnata senza che sul punto siano state svolte specifiche contestazione, la sanzione in concreto inflitta è stata applicata in modo contenuto tenendo conto della previsione per i delitti tentati fissata nell'art. 26 d.lgs. 231/2001, essendosi applicate (cfr. sentenza di primo grado) 100 quote nell'importo minimo di legge. […]Leggi di più...
- circostanze attenuanti generiche·
- art. 515 cod. pen.·
- responsabilità amministrativa degli enti·
- tentata frode in commercio·
- esposizione per la vendita·
- accertamento del chilometraggio·
- frode in commercio·
- art. 56 cod. pen.·
- art. 25 bis.1 d.lgs. 231/2001·
- prova documentale
- 3. TAR Roma, sez. 1S, sentenza 10/11/2023, n. 16825Provvedimento: Pubblicato il 10/11/2023 N. 16825/2023 REG.PROV.COLL. N. 11252/2017 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Stralcio) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 11252 del 2017, proposto da Novafrutta S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Fragolino, Vincenzo Scarano, con domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia; contro Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale …Leggi di più...
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- art. 2, comma due, lett. b) del Regolamento rating
- 4. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 01/12/2022, n. 10575Provvedimento: Pubblicato il 01/12/2022 N. 10575/2022REG.PROV.COLL. N. 08799/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 8799 del 2021, proposto da MN RV S.r.l. in proprio e quale Capogruppo con Le Mandanti Consorzio Innova Soc. Coop., e Tesi s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Fausto Troilo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro SI Spa, Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona del legale rappresentante pro tempore, …Leggi di più...
- art. 38 d.lgs. 163/2006·
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- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 27/09/2016, n. 52316Provvedimento: 52316/ 1 6 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE PENALE Composta da: Sent. n. sez.2353 Presidente - Franco Fiandanese UP - 27/09/2016 Luigi Agostinacchio R.G.N. 8137/2016 -Relatore - Marco Maria Alma Sergio Beltrani - Relatore Giovanni Ariolli ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: 1. RI BI RT, nato a [...] il [...]; 2. ER GO, nato a [...] il [...]; 3. Lo MO AL, nato a [...] il [...]; 4. VA RE S.p.a., con sede in Milano, viale Certosa n. 249, in persona del legale rappresentante; avverso la sentenza del 18/06/2015 della Corte di Appello di Milano; visti gli atti, il provvedimento impugnato e i ricorsi; …Leggi di più...
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