4 luglio 2001
Commentari • 7
- 1. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
- 2. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
- 3. Rimessa alle Sezioni unite la questione dell'ammissibilità dellaElisabetta Guido · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. Dato il manifesto contrasto insorto in ordine alla possibilità per l'ente incolpato di illecito amministrativo ai sensi del d. lgs. 8 giugno 2001 n. 231, che abbia scelto di non costituirsi nel procedimento, di proporre impugnazioni contro provvedimenti cautelari (o di sequestro penale: art. 53 d. lgs. n. 231 del 2001 - e, per rinvio, artt. 322, 322-bis c.p.p. - e art. 257 c.p.p.), era solo questione di tempo l'assegnazione alle Sezioni unite della Corte di cassazione del quesito, formulato nell'ordinanza in commento in questi termini: «se (...) sia ammissibile la richiesta di riesame ex art. 324 c.p.p. avverso il decreto di sequestro preventivo proposta dal difensore di fiducia …
Leggi di più… - 4. Base del sodalizio criminoso determina competenza territoriale (Cass. 41012/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 dicembre 2022
In tema di reati associativi, la competenza per territorio si determina in relazione al luogo in cui ha sede la base ove si svolgono programmazione, ideazione e direzione delle attività criminose facenti capo al sodalizio.(Fattispecie di associazione finalizzata alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche in cui la Corte ha ritenuto corretta l'individuazione del giudice competente per territorio con riferimento al luogo in cui il capo dell'associazione procurava le adesioni e gestiva le operazioni di finanziamento al fine di ottenere erogazioni non dovute). Nel corso dell'udienza preliminare, la produzione di nuovi documenti non soggiace al limite temporale di cui all'art. …
Leggi di più… - 5. Casellario giudiziale, fedina penale, visura: nozioni introduttivehttps://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 settembre 2021
Sempre più spesso il cittadino deve dichiarare, anche sotto forma di autocertificazione, se ha subìto condanne penali: la normativa in materia si presta a qualche equivoco, dato che il certificato penale non necessariamente riporta tutte le condanne eventualmente subìte. Per cancellare la condanna, serve la riablitazione o l'estinzione (vai all'approfondimento). Chi nella dichiarazione sostitutiva di certificazione attesti falsamente di non aver riportato condanne penali invece sussistente commette il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico: ecco perché è sempre consigliabile farsi comunque fare un certificato penale o meglio una visura prima di procedere con la …
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Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 03/04/2023, n. 13793Provvedimento: […] La società ricorrente deduce la violazione degli artt. 39, 40 e 41 del d.lgs.231/2001, asserendo che il caso in disamina non è sussumibile nel divieto di rappresentanza di cui all'art. 39 del citato decreto 231/2001. […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/09/2021, n. 34536Provvedimento: […] Nel caso in cui risultino carenti le condizioni previste dall'art. 39 cit. per la valida costituzione volontaria dell'ente, ciò non pregiudica la validità del giudizio svoltosi nei confronti dell'ente che ove non ritualmente costituitosi è dichiarato contumace ai sensi dell'art. 41 del d.lgs. n.231/2001. 5 2. […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 04/05/2022, n. 17796Provvedimento: […] 2.1. La prima eccezione del ricorrente contesta la qualifica di amministratore di fatto individuata come base per l'affermazione di responsabilità nei suoi confronti, nonostante risultasse che la concreta attività gestoria della società fallita fosse stata posta in essere da Monica Ragionieri, amministratrice unica formalmente investita dalla carica, tanto che, nei confronti di costei, è stata formata segnalazione di operazione sospetta ai sensi dell'art. 41 del d.lgs. n. 231 del 2001 dalla Guardia di Finanza di Firenze, e che, in ogni caso, nell'incarico di amministratore si sono succeduti negli anni quattro persone diverse e solo per pochi giorni il ricorrente.Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/04/2017, n. 35219Provvedimento: […] Con il primo motivo si censura la inosservanza degli artt. 39 e 41 d.lgs. n. 231/2001, in relazione agli artt. 178, lett. c), 179, 180 cod. proc. pen., sul rilievo che il legale rappresentante della società ha nominato due difensori di fiducia senza che la stessa si sia costituita nelle forme previste dall'art. 39 d.lgs. cit., con la logica conseguenza che la mancata costituzione avrebbe dovuto comportare, già da parte del G.u.p., la dichiarazione di contumacia dell'ente e la nomina di un difensore d'ufficio. […]Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/05/2015, n. 33041Provvedimento: 3304 1/ 15 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Giorgio Santacroce - Presidente - Sent. n. sez. 13 Pietro Antonio Sirena -CC 28/05/2015 Maria Cristina Siotto R.G.N. 43811/2014 Giovanni Conti Silvio Amoresano Luisa Bianchi Paolo Antonio Bruno Maria HE - Relatore - Giorgio Fidelbo ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da GA IN, nato a [...] il [...], quale legale rappresentante della Covalm Biogas soc. coop. a r. I. avverso la ordinanza del 19/09/2014 del Tribunale di Ancona visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Maria HE; udito il …Leggi di più...
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