4 luglio 2001
Commentari • 7
- 1. 231, Persone giuridiche e messa alla prova: applicabile o non applicabile.Camilla Benedetta Sutera · https://www.studioavvocatofeno.it/blog · 18 marzo 2024
[…] Da ultimo, le Sezioni Uniti evidenziavano, come ulteriore elemento a favore della loro tesi circa l'inapplicabilità della messa alla prova alle persone giuridiche, il disposto dell'art. 67 del D.Lgs.231/2001, il quale non prevede l'esito positivo della messa alla prova tra i casi in cui il Giudice deve pronunciare sentenza di non doversi procedere: di conseguenza, non essendo espressamente prevista tra le cause di estinzione dell'illecito la predetta ipotesi, […] Infine, non viene ritenuto dirimente nemmeno l'art. 67 del D.Lgs. 231/2001 – assai valorizzato, invece, dalle Sezioni Unite – il quale, nel prevedere le ipotesi in cui il Giudice deve emettere sentenza di non doversi procedere, […]
Leggi di più… - 2. Art. 34 - Disposizioni processuali applicabilihttps://www.filodiritto.com/
- 3. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 18 dicembre 2019, resa con motivazione contestuale, il Tribunale di Trento ha dichiarato non doversi procedere nei confronti della società La Sportiva s.p.a., ai sensi dell'art. 464-septies c.p.p., per essere estinto l'illecito di cui all'art. 25-septies, comma 3, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, ascritto alla società in relazione al delitto di lesioni colpose gravi contestato al legale rappresentante D. Lorenzo, per esito positivo della prova, ai sensi dell'art. 168-ter c.p. 2. Avverso la suddetta sentenza, comunicata alla Procura generale presso la Corte di appello di Trento in data 23 dicembre 2019, è stato proposto dal Procuratore generale della …
Leggi di più… - 4. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
- 5. Estinzione dell’illecito amministrativo nel caso di cancellazione (anche fraudolenta) della società: la recente sentenza della CassazioneMorri_Admin · https://www.osservatorio-231.it/ · 23 settembre 2024
La cancellazione della società dal registro delle imprese equivale alla morte del reo, determinando la conseguente estinzione dell'illecito amministrativo alla stessa contestato. È quanto affermato dalla sesta sezione della Corte di cassazione nella sentenza n. 25648 del 13 febbraio 2024 (depositata lo scorso 1° luglio), prendendo una netta posizione tra i due opposti orientamenti sviluppatisi sul tema. Nel caso di specie, la società in liquidazione imputata era stata condannata in primo grado nel 2020 dal Tribunale di Milano per l'illecito amministrativo di cui all'art. 25 comma 3 D.lgs. 231/01, nonostante già dal 2017 fosse stata cancellata per deposito del bilancio finale di …
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Giurisprudenza • 5
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 14/06/2023, n. 37114Provvedimento: […] Avverso detta sentenza, a mezzo del difensore fiduciario costituito procuratore speciale, la società ha proposto ricorso per cassazione deducendo l'erronea applicazione degli artt. 25-undecies, 60 e 67 d.lgs. 231/2001 e 256, comma 1, d.lgs. 152/2006 per non essere stata rilevata l'improcedibilità dell'azione esercitata contro l'ente dopo l'intervenuta prescrizione del reato presupposto. […]Leggi di più...
- messa in riserva·
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- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/10/2022, n. 14840Provvedimento: 14840-23 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Margherita Cassano - Presidente - Sent. n. sez. 17 Patrizia Piccialli UP - 27/10/2022 Gastone Andreazza Relatore- R.G.N. 10903/2021 RO PE Angelo Capozzi Emanuele Di Salvo Aldo Aceto Sergio Beltrani Alessandro Centonze ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto dal Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Trento nel procedimento a carico della società La Sportiva s.p.a. avverso la sentenza del 18/12/2019 del Tribunale di Trento visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente RO …Leggi di più...
- disciplina della responsabilità degli enti "ex lege" n. 231 del 2001·
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- 3. Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/06/2025, n. 22438Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI PERUGIA nel procedimento a carico di: OVERMEK SRL avverso la sentenza del 02/10/2024 del TRIBUNALE di PERUGIA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA LUISA ANGELA RICCI; lette le conclusioni del PG, in persona del Sostituto Procuratore SILVIA SALVADORI, con cui ha chiesto l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata Penale Sent. Sez. 4 Num. 22438 Anno 2025 Presidente: SERRAO EUGENIA Relatore: RICCI ANNA LUISA ANGELA Data Udienza: 29/04/2025 RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Perugia, dopo aver ammesso alla prova, ex art. 168 bis cod. …Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/02/2024, n. 25648Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da Procuratore Generale presso la Corte di appello di Milano nei confronti di High Engineering S.r.l. in liquidazione avverso la sentenza del 20/02/2023 della Corte di appello di Milano; visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; sentita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini; lette la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Antonio Balsamo, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Milano, con sentenza dell'8 settembre 2020 ha condannato Livio Andrea Acerbo per i delitti di turbata libertà degli incanti e di scelta del contraente (capo …Leggi di più...
- illecito amministrativo previsto dal d.lgs. n. 231 del 2001·
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- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 13/09/2023, n. 37326Provvedimento: SENTENZA sui ricorsi proposti da: PEOLA ENRICO nato a [...] il [...] SALIO NICOLA nato a [...] il [...] A.R. FER. S.R.L. in persona del legale rappresentante pro-tempore avverso la sentenza del 26/05/2022 della Corte d'appello di Torino visti gli atti, il provvedimento impugnato e i ricorsi; udita la relazione svolta dal Consigliere Sergio Di Paola; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Pietro Molino, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del primo e del terzo motivo del ricorso Peola, con estensione degli effetti favorevoli al ricorrente Salio, con conseguente annullamento senza rinvio per estinzione dei reati contestati per prescrizione; udita …Leggi di più...
- truffa aggravata·
- art. 578 cod. proc. pen.·
- art. 640 cod. pen.·
- confisca profitto illecito·
- prescrizione reato·
- prova di resistenza·
- giudizio di colpevolezza·
- art. 640 bis cod. pen.·
- responsabilità persona giuridica·
- art. 24 d.lgs. 231/2001