2. I crediti dello Stato derivanti degli illeciti amministrativi dell'ente relativi a reati hanno privilegio secondo le disposizioni del codice di procedura penale sui crediti dipendenti da reato. A tale fine, la sanzione pecuniaria si intende equiparata alla pena pecuniaria.
4 luglio 2001
2. I crediti dello Stato derivanti degli illeciti amministrativi dell'ente relativi a reati hanno privilegio secondo le disposizioni del codice di procedura penale sui crediti dipendenti da reato. A tale fine, la sanzione pecuniaria si intende equiparata alla pena pecuniaria.
Commentari • 21
- 1. Responsabilità amministrativa degli entiAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 5 marzo 2021
[…] Il pagamento della sanzione è a carico dell'ente secondo il principio della responsabilità patrimoniale dell'ente di cui all'articolo 27 del decreto legislativo 231/2001. […]
Leggi di più… - 2. La responsabilità dell’ente da reato e la costituzione di parte civileRedazione · https://www.diritto.it/ · 16 luglio 2019
[…] Del resto, gli artt. 27 e 54 del d.lgs. 231/2001 che disciplinano la responsabilità patrimoniale dell'ente ed il sequestro escludono le obbligazioni civili dal proprio oggetto. […]
Leggi di più… - 3. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Con il secondo motivo si lamentano vizi motivazionali e violazione degli artt. 27 e 35 del d.lgs. n. 231 del 2001, in relazione alla mancata declaratoria di estinzione dell'illecito amministrativo originariamente contestato all'A.N.S.I. - Comitato di coordinamento cittadino di Pordenone. […]
Leggi di più… - 4. Le misure patrimoniali penali e la liquidazione giudiziale nel codice della crisi. L’insostenibile leggerezza dei diritti dei creditori di fronte alle ragioni…Paola Filippi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] A ciò si aggiunga, per sottolineare l'antinomia riscontrata, che l'articolo 27, secondo comma, d.lgs. n. 231/2001 riconosce ai crediti dello Stato derivanti dagli illeciti amministrativi dell'ente il privilegio secondo le disposizioni del codice di procedura penale sui crediti dipendenti dal reato. […]
Leggi di più… - 5. Le misure patrimoniali penali e la liquidazione giudiziale nel codice della crisi. L’insostenibile leggerezza dei diritti dei creditori di fronte alle ragioni…Paola Filippi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] A ciò si aggiunga, per sottolineare l'antinomia riscontrata, che l'articolo 27, secondo comma, d.lgs. n. 231/2001 riconosce ai crediti dello Stato derivanti dagli illeciti amministrativi dell'ente il privilegio secondo le disposizioni del codice di procedura penale sui crediti dipendenti dal reato. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 12/07/2016, n. 42469Provvedimento: […] L'applicabilità della disciplina suddetta sarebbe confermata dall'articolo 27, secondo comma, d.lgs. 231/2001, che ai crediti dello Stato derivanti dagli illeciti amministrativi dell'ente relativi ai reati contemplati in detto decreto attribuisce privilegio come disposto dal codice di rito per i crediti dipendenti da reato, a tal fine equiparando la sanzione pecuniaria alla pena pecuniaria. […]Leggi di più...
- esclusione·
- ragioni·
- legittimazione del curatore fallimentare a proporre impugnazione·
- successiva dichiarazione di fallimento·
- sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente dei beni della società·
- reali·
- misure cautelari·
- sequestro preventivo
- 2. Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/12/2021, n. 47010Provvedimento: […] Ne consegue che, durante il fallimento, la società continua ad essere soggetto passivo della sanzione pecuniaria, di cui risponde con il suo patrimonio ai sensi dell'art. 27 del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231; e la sanzione irrogata nel corso del fallimento potrà legittimare la pretesa creditoria dello Stato al recupero dell'importo di natura economica mediante la insinuazione al passivo. […]Leggi di più...
- esclusione·
- profitto·
- responsabilità da reato degli enti·
- computabilità·
- determinazione·
- profitto derivante da condotte anteriori alla legge n. 94 del 2009·
- reato di associazione per delinquere·
- confisca·
- societa'·
- persona giuridica
- 3. Consiglio di Stato, sez. C, parere definitivo 12/12/2018, n. 2854Provvedimento: […] Essa potrebbe a ben vedere risiedere nel fatto che la confisca prevista dall'art. 19 del d.lgs. n.231 del 2001 (cui il sequestro previsto dall'art. 53 cit. è strumentale) sia una vera e propria sanzione principale, obbligatoria ed autonoma (sul punto si veda SSUU 11170/2015) frutto della specialità di un sistema punitivo che supera il principio societas deliquere et puniri non potest , per la quale rileva, giusto quanto affermato dalle SSUU cit., l'art.27 del d.lgs 231/2001. […]Leggi di più...
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 09/04/2018, n. 15788Provvedimento: […] Ne consegue che, durante il fallimento, la società continua ad essere soggetto passivo della sanzione pecuniaria, di cui risponde con il suo patrimonio ai sensi dell'art. 27 del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231; e la sanzione irrogata nel corso del fallimento potrà legittimare la pretesa creditoria dello Stato al recupero dell'importo di natura economica mediante la insinuazione al passivo. […]Leggi di più...
- operazioni inesistenti·
- false fatture·
- compensazione crediti IVA·
- prescrizione illecito amministrativo·
- reati tributari·
- responsabilità amministrativa enti·
- art. 6 CEDU·
- valutazione prove dichiarative·
- art. 603 cod. proc. pen.·
- associazione per delinquere
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/02/2024, n. 25648Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da Procuratore Generale presso la Corte di appello di Milano nei confronti di High Engineering S.r.l. in liquidazione avverso la sentenza del 20/02/2023 della Corte di appello di Milano; visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; sentita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini; lette la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Antonio Balsamo, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Milano, con sentenza dell'8 settembre 2020 ha condannato Livio Andrea Acerbo per i delitti di turbata libertà degli incanti e di scelta del contraente (capo …Leggi di più...
- illecito amministrativo previsto dal d.lgs. n. 231 del 2001·
- estinzione·
- responsabilità da reato degli enti·
- cancellazione della società dal registro delle imprese·
- sussistenza·
- ragioni·
- societa'·
- persona giuridica