4 luglio 2001
Commentari • 7
- 1. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Significativamente, mentre gli artt. 28, 29, 30 del d.lgs. 231 del 2001 fanno riferimento alla nozione di responsabilità "per i reati commessi", l'art. 33 disciplina il diverso fenomeno della responsabilità civilistica solidale del cessionario per il pagamento della sanzione. […]
Leggi di più… - 2. L’ente cancellato: c’è vita (e responsabilità) oltre la “morte”?https://www.iusinitinere.it/
A cura di Raffaele Costanzo. Se i white collar crimes fossero gli shareholders o i membri del board di una corporation, la corporate liability sarebbe senz'altro il loro core business. La disciplina della responsabilità “amministrativa” da reato degli enti, infatti, ad ormai oltre vent'anni dalla sua entrata in vigore, si presenta ancora come un terreno insidioso per gli interpreti, in cui a punti della disciplina oscuri e che necessitano di chiarimenti si affiancano mutamenti di indirizzi giurisprudenziali senz'altro significativi. Tipico è il caso della pronuncia in commento: quello che sembrava un approdo ritenuto dai più definitivo viene ad essere totalmente ribaltato, segnando una …
Leggi di più… - 3. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
- 4. In caso di cancellazione della società dal registro delle imprese si estingue l'illecitohttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Milano, con sentenza dell'8 settembre 2020 ha condannato Ac.Li. per i delitti di turbata libertà degli incanti e di scelta del contraente (capo A), oltre che per corruzione (capo B), nonché le società Ace Mill Spa e High Engineering Srl in liquidazione alla sanzione pecuniaria di Euro 50.000 per l'illecito amministrativo di cui all'art. 25, comma 3, D Igs. n. 231 del 2001 in relazione al reato presupposto di corruzione contestato ad Ac.Li. La Corte di appello di Milano, in parziale riforma della sentenza del Tribunale, ha dichiarato prescritto il delitto di corruzione, ha rideterminato la pena per i delitti di cui agli artt. 352 e 353-bis cod. pen. a …
Leggi di più… - 5. LA RESPONSABILITA’ DA REATO DELL’ENTE ESTINTO FRA FORZATURE PROCESSUALI E SEMPLIFICAZIONI CIVILISTICHERedazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 14 luglio 2022
Giurisprudenza • 6
- 1. Trib. Torino, sentenza 22/02/2021, n. 845Provvedimento: […] Nel caso di specie, in applicazione del criterio indicato e in accoglimento dell'eccezione svolta dalla difesa dei convenuti, si deve considerare domanda nuova e, come tale, inammissibile, quella avente a oggetto l'annullamento della cartella di pagamento (e del successivo atto di pignoramento) per violazione dell'art.28 D.Lgs. 231/2001 per essere avvenuta la trasformazione societaria dell'attrice prima dell'inizio del giudizio di accertamento della responsabilità.Leggi di più...
- inammissibilità domanda nuova·
- art. 2953 c.c.·
- prescrizione quinquennale·
- responsabilità amministrativa degli enti·
- spese processuali·
- opposizione agli atti esecutivi·
- trasformazione societaria·
- giudizio a bifasicità·
- art. 615 c.p.c.·
- art. 281 sexies c.p.c.
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/02/2024, n. 25648Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da Procuratore Generale presso la Corte di appello di Milano nei confronti di High Engineering S.r.l. in liquidazione avverso la sentenza del 20/02/2023 della Corte di appello di Milano; visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; sentita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini; lette la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Antonio Balsamo, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Milano, con sentenza dell'8 settembre 2020 ha condannato Livio Andrea Acerbo per i delitti di turbata libertà degli incanti e di scelta del contraente (capo …Leggi di più...
- illecito amministrativo previsto dal d.lgs. n. 231 del 2001·
- estinzione·
- responsabilità da reato degli enti·
- cancellazione della società dal registro delle imprese·
- sussistenza·
- ragioni·
- societa'·
- persona giuridica
- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 05/07/2021, n. 25492Provvedimento: SENTENZA sui ricorsi proposti da: MUNGARI PASQUALE nato a [...] il [...] MUNGARI MICHELE nato a [...] il [...] CAROCUORE TERESA nato a [...] il [...] ANSI - COMITATO COORD.PROV.DI ROMA avverso la sentenza del 20/01/2020 della CORTE APPELLO di TRIESTE visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE DE MARZO; udite le conclusioni del Procuratore generale, dott. Luigi Giordano, il quale ha concluso per l'annullamento con rinvio, in relazione al ricorso ANSI, e per la declaratoria di inammissibilità dei restanti ricorsi udito il difensore L'AVV.TO MASSIMI CHIEDE L'ACCOGLIMENTO DEL RICORSO L'AVV.TO PISANI CHIEDE L'ACCOGLIMENTO DEL …Leggi di più...
- fraudolenta cessione di azienda·
- ragioni·
- nomina del difensore di fiducia da parte del legale rappresentante della cessionaria·
- responsabilità da reato degli enti·
- legittimità·
- persona giuridica·
- societa'
- 4. Cass. pen., sez. V, sentenza 26/09/2012, n. 44824Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio Dott. GRASSI Aldo - Presidente - del 26/09/2012 Dott. BEVERE Antonio - Consigliere - SENTENZA Dott. ZAZA Carlo - Consigliere - N. 971 Dott. SABEONE Gerardo - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. DEMARCHI ALBENGO P. G. - rel. Consigliere - N. 20440/2012 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE PRESSO TRIBUNALE DIROMA; nei confronti di: 1) MAGISTE INTERNATIONAL S.A. C/; avverso la sentenza n. 1252/2012 GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE di ROMA, del 09/01/2012; sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. PAOLO GIOVANNI DEMARCHI ALBENGO; Il Procuratore …Leggi di più...
- responsabilità da reato degli enti·
- estinzione della sanzione amministrativa·
- esclusione·
- fallimento dell'ente·
- persona giuridica·
- società
- 5. Cass. civ., sez. VI, sentenza 22/04/2004, n. 542Provvedimento: FATTO 1.1.- Con ordinanza in data 11 luglio 2003 il tribunale di Roma, adito ex art. 310 c.p.p., ha rigettato l'appello proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma avverso il provvedimento con quale il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma aveva respinto in data 30-5-2003 la richiesta avanzata dal Pubblico Ministero di applicazione alla ditta individuale xxx della misura cautelare della interdizione dall'esercizio dell'attivita' per la durata di un anno, prevista dall'art.25 del decreta legislativo n. 231 dell''8 giugno 2001. Con tale provvedimento il Tribunale di Roma ha ritenuto che l'ambito soggettivo di applicazione della recente …Leggi di più...
- applicabilita' della normativa anche alle imprese individuali·
- responsabilita' amministrativa delle persone giuridiche, societa', associazioni·
- dlg 8 giugno 2001, n. 231·
- esclusione