Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 31 ottobre 2018 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 31 ottobre 2018 |
Commentario • 1
- 1. Avviso Di Accertamento Per Redditi E Conti A Dubai: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 24 agosto 2025
Hai ricevuto un avviso di accertamento perché l'Agenzia delle Entrate ti contesta redditi o conti correnti a Dubai? Gli Emirati Arabi Uniti, e in particolare Dubai, sono considerati Paesi a fiscalità privilegiata e sono oggetto di controlli accurati da parte del Fisco italiano. Attraverso accordi di cooperazione internazionale e monitoraggio dei movimenti finanziari, l'Agenzia delle Entrate può individuare attività non dichiarate e presumere redditi imponibili in Italia, con conseguenze fiscali e penali rilevanti. Quando scattano le contestazioni – Se non hai dichiarato conti correnti, depositi o investimenti detenuti a Dubai – Se non hai compilato il quadro RW per il monitoraggio …
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Giurisprudenza • 3
- 1. CGUE, Sentenza della Corte, « Nikopolis AD Istrum 2010 » EOOD e « Agro – eko 2013 » EOOD contro Izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie », 28/04/2022Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Nona Sezione) 28 aprile 2022 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Politica agricola comune – Regimi di sostegno diretto – Regolamento (UE) n. 1306/2013 – Pagamenti ai beneficiari – Articolo 75 – Termine di pagamento – Rispetto – Assenza – Rifiuto implicito della domanda di aiuto» Nelle cause riunite C-160/21 e C-217/21, aventi ad oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dall'Administrativen sad IK VO (Tribunale amministrativo di IK VO, Bulgaria), con decisioni del 10 febbraio 2021 e del 19 febbraio 2021, pervenute in cancelleria rispettivamente il 10 marzo 2021 e il 6 aprile 2021, nei procedimenti «OL AD …Leggi di più...
- controlli amministrativi·
- interessi finanziari dell'Unione·
- interpretazione diritto UE·
- principio di proporzionalità·
- regolamento (UE) n. 1306/2013·
- regimi di sostegno diretto·
- rinvio pregiudiziale·
- politica agricola comune·
- termine di pagamento·
- decisione implicita di rigetto
- 2. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 03/04/2025, n. 13073Provvedimento: ORDINANZA sul ricorso proposto da: PIRAS ROBERTO nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 09/09/2024 della CORTE APPELLO di ROMA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE NOVIELLO; Penale Ord. Sez. 7 Num. 13073 Anno 2025 Presidente: LIBERATI GIOVANNI Relatore: NOVIELLO GIUSEPPE Data Udienza: 14/03/2025 Il ricorso proposto da Piras Roberto è inammissibile. Quanto alla censura in punto di responsabilità si propone una ricostrin ione rivalutativa del merito, lontana dalla deduzione di vizi "manifesti" di motivaz one, quanto alla attribuibilità della droga al ricorrente, nonostante peraltro una motivazione che dà ampiamente conto, anche mediante il …Leggi di più...
- responsabilità detenzione ai fini di spaccio·
- circostanze attenuanti generiche·
- art. 73 comma 5 dpr 309/90·
- inammissibilità ricorso·
- giurisprudenza di legittimità·
- contraddittorietà motivazione·
- riforma art. 62-bis c.p.·
- possesso banconote piccolo taglio·
- valutazione indici rilevanti
- 3. TAR Venezia, sez. III, ordinanza collegiale 29/06/2023, n. 918Provvedimento: Pubblicato il 29/06/2023 N. 00245/2023 REG.RIC. N. 00918/2023 REG.PROV.COLL. N. 00245/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 245 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da Biomedika S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Alessandro Vasta, Piergiuseppe Venturella, Francesco Verrastro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Regione Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati …Leggi di più...
- accesso agli atti·
- illegittimità costituzionale·
- payback dispositivi medici·
- giurisdizione amministrativa·
- competenza territoriale·
- art. 15 c.p.a.·
- art. 13 c.p.a.·
- TAR Lazio·
- illegittimità derivata
Versioni del testo
- Art. 1. Autorizzazione alla ratifica 1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare i seguenti Trattati:
a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato degli Emirati arabi uniti, fatto ad Abu Dhabi il 16 settembre 2015, con Scambio di Note fatto ad Abu Dhabi il 27 novembre 2017 e il 17 gennaio 2018;
b) Trattato di mutua assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati arabi uniti, fatto ad Abu Dhabi il 16 settembre 2015. - Art. 2. Ordine di esecuzione 1. Piena ed intera esecuzione e' data ai Trattati di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della loro entrata in vigore, in conformita' a quanto disposto, rispettivamente, dall'articolo 24 del Trattato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), e dall'articolo 25 del Trattato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b).
- Art. 3. Copertura finanziaria 1. Agli oneri derivanti dalle spese di missione di cui gli articoli 14 e 19 del Trattato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), valutati in euro 15.238 annui a decorrere dall'anno 2018, e dalle rimanenti spese di cui agli articoli 7 e 8, pari a euro 4.000 annui a decorrere dall'anno 2018, nonche' agli oneri derivanti dalle spese di missione di cui agli articoli 13, 14 e 15 del Trattato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), valutati in euro 15.212 annui a decorrere dall'anno 2018, e dalle rimanenti spese di cui agli articoli 16 e 22, pari a euro 5.650 annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.