Art. 2. 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
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8 febbraio 1987
8 febbraio 1987
Commentario • 1
- 1. CGCE. Cittadinanza europea, libertà di circolazione e soggiorno e divieto di discriminazione in applicazione delle norme sul cambiamento del cognome. Sul diritto…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 5 ottobre 2003
[…] Tuttavia, come rilevato al punto 33 della presente sentenza, le autorità amministrative belghe rifiutano di considerare fondate su «motivi seri», ai sensi dell'art. 3, secondo comma, della citata legge 15 maggio 1987, le domande di cambiamento del cognome, presentate da cittadini belgi che si trovino in una situazione come quella dei figli del ricorrente nella causa principale al fine di evitare la diversità di cognomi, per il solo motivo che, in Belgio, i figli di cittadinanza belga portano, conformemente al diritto belga, il cognome del padre. 39. […]
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Giurisprudenza • 2
- 1. CGCE, n. C-148/02, Sentenza della Corte, Carlos Garcia Avello contro Stato belga, 02/10/2003Provvedimento: […] 38 Tuttavia, come rilevato al punto 33 della presente sentenza, le autorità amministrative belghe rifiutano di considerare fondate su «motivi seri», ai sensi dell'art. 3, secondo comma, della citata legge 15 maggio 1987, le domande di cambiamento del cognome, presentate da cittadini belgi che si trovino in una situazione come quella dei figli del ricorrente nella causa principale al fine di evitare la diversità di cognomi, per il solo motivo che, in Belgio, i figli di cittadinanza belga portano, conformemente al diritto belga, il cognome del padre.Leggi di più...
- art. 17 CE·
- art. 18 CE·
- art. 12 CE·
- libertà di circolazione e soggiorno·
- principio di parità di trattamento·
- cambiamento del cognome·
- doppia cittadinanza·
- immutabilità del cognome·
- cittadinanza dell'Unione europea·
- discriminazione in ragione della cittadinanza
- 2. Corte Cost., ordinanza 25/05/1989, n. 304Provvedimento: N. 304 ORDINANZA 17-25 MAGGIO 1989 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: dott. Francesco SAJA; Giudici: prof. Giovanni CONSO, prof. Ettore GALLO, dott. Aldo CORASANITI, prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. Francesco GRECO, prof. Renato DELL'ANDRO, prof. Gabriele PESCATORE, avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, avv. Mauro FERRI, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI; ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 69, 10° comma, legge 27 luglio 1978 n. 392, nella nuova formulazione di cui alla legge 6 febbraio 1987 n. 15, ("Conversione in legge, con modificazioni del …Leggi di più...
- occupazione dell'immobile·
- ord. 304/89. locazione di immobili urbani·
- obblighi imposti al conduttore·
- manifesta infondatezza della questione.·
- aumento del canone in misura prefissata con esclusione del risarcimento del danno·
- immobili ad uso non abitativo·
- scadenza del vecchio contratto