19 luglio 2000
30 gennaio 2003
18 luglio 2012
23 agosto 2013
24 settembre 2015
Commentari • 25
- 1. Conservazione o perdita dello stato di disoccupazione per attivita' lavorativaRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 21 febbraio 2009
[…] In particolare l'interpellante chiede di sapere se le dimissioni volontarie presentate da un lavoratore dipendente, che svolga attività di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, causino la perdita dello stato di disoccupazione in quanto assimilate al rifiuto di una “congrua offerta di lavoro” ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 181/2000, come sostituito dall'art. 5 del D.Lgs. n. 297/2002. […]
Leggi di più… - 2. Licenziamento illegittimo post riforma 7 Marzo 2015https://studiolegalepietrangeli.it/news-2/ · 26 marzo 2025
[…] A tale indennità va dedotto sia quanto percepito dal lavoratore per lo svolgimento di altre attività lavorative (l′aliunde perceptum) sia le somme che il lavoratore avrebbe potuto percepire accettando una congrua offerta di lavoro (secondo i criteri indicati dall′art. 4, co. 1, lett. c), del decreto legislativo n. 181 del 2000). […]
Leggi di più… - 3. Licenziamento individuale per giustificato motivo e giusta causa: attuale assetto della tutela indennitariaDario Di Stasio · https://www.iusinitinere.it/
Come è noto l'art. 3 del d.lgs. n. 23/2015 varato dal Governo Renzi disciplina il licenziamento individuale nel c.d. contratto a tutele crescenti. Si tratta di una norma piuttosto recente la cui applicazione concreta la si è riscontrata solo negli ultimi mesi, fino a giungere ad alcune pronunce della giurisprudenza che hanno sollevato alcune questioni di notevole rilievo pratico. Non solo, ma a fine 2018 anche la Corte costituzionale è intervenuta in tema di indennità di licenziamento quasi contestualmente al d.l. 87/2018 noto come “Decreto dignità”. Ebbene, i primi due commi dell'art. 3 in versione originaria prevedevano: Salvo quanto disposto dal comma 2, nei casi in cui risulta …
Leggi di più… - 4. Licenziamento per giustificato motivo e giusta causahttps://www.brocardi.it/
- 5. L’occupazione superiore a 6 mesi fa venir meno l’ASpI, quale che sia il reddito percepitoAlexander · https://www.wikilabour.it/ · 13 gennaio 2025
Tribunale e Corte d'appello, accogliendo la domanda di una lavoratrice nei confronti dell'Inps, avevano escluso il diritto dell'Istituto a ripetere le somme erogate a titolo di ASpI, nonostante ella avesse in seguito lavorato per un periodo superiore a 6 mesi. Secondo i giudici di merito, che avevano fondato il proprio convincimento sull'art. 4, lett. a, d.lgs. 181/00, lo stato di disoccupazione presente al tempo della corresponsione dell'indennità non poteva intendersi successivamente cessato, poiché il nuovo rapporto di lavoro subordinato aveva prodotto un reddito annuo inferiore al limite minimo necessario per la relativa imposizione fiscale. La decisione è cassata dai giudici di …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Catania, sentenza 06/12/2022, n. 1426Provvedimento: […] C del- la L. 92/2012 dell'art. 4 comma 1 lettera A Dlgs. 181/2000 nella parte in cui prevedeva la conservazione dello stato di disoccupazione a seguito di svolgi- mento di attività lavorativa tale da assicurare un reddito». […] Osserva, anzitutto, che l'appellato ha usufruito di 44 mesi di benefici, in viola- zione dell'art.8, comma 9 della L. 407/1990, ciò in quanto per il periodo in contestazione (2014-2015) era vigente l'art. 4, comma 1 del D.lgs. 181/2000, reintrodotto nell'ordinamento dall'art. 7, comma 7 del D.L. 76/2013, conv. nel- la L. 99/2013.Leggi di più...
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- 2. TAR Lecce, sez. II, sentenza 12/03/2013, n. 567Provvedimento: […] Avverso la predetta nota dirigenziale è insorta l'odierna ricorrente, contestandone la legittimità per i seguenti motivi: Violazione ed erronea interpretazione degli art. 2 e 4 d.lgs. 181/2000 nonché dell'art. 45 l. 17.05.1999 n. 144. Violazione del bando quale lex specialis. Violazione del giusto e corretto procedimento. Erronea presupposizione. Eccesso di potere. Contraddittorietà. […] Ai sensi dell'art. 4 del d.lgs. n. 181/2000 (nel testo vigente al momento della adozione dell'atto contestato) “le Regioni stabiliscono i criteri per l'adozione da parte dei servizi competenti di procedure uniformi in materia di accertamento dello stato di disoccupazione sulla base dei seguenti principi:Leggi di più...
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- 3. Trib. Viterbo, sentenza 19/06/2025, n. 462Provvedimento: […] Quanto poi alla conservazione ed alla sospensione dello stato di disoccupazione, viene in rilievo l'art. 4 del D.Lgs. n. 181/2000, nella versione ratione temporis applicabile (successiva alle modifiche apportate con L. n. 92/2012 e L n. 99/2013 e antecedente all'abrogazione della norma ad opera del D.Lgs. n. 150/2015), in forza del quale: "1. Le Regioni stabiliscono i criteri per l'adozione da parte dei servizi competenti di procedure uniformi in materia di accertamento dello stato di disoccupazione sulla base dei seguenti principi:Leggi di più...
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- 4. Trib. Viterbo, sentenza 04/02/2021, n. 48Provvedimento: […] Sennonché parte ricorrente ha fatto correttamente richiamo alla deliberazione della Giunta Re- gione Lazio n. 778 del 31 ottobre 2006, adottata in esecuzione dell'art. 4 D.Lgs. n. 181/2000, Par come modificato del D. […] aggiunge al successivo comma 3 che Le Regioni definiscono gli indirizzi operativi per l'accertamento e la verifica dello stato di disoccupazione da parte dei servizi competenti Ai sensi dell'art. 4 D.Lgs. 181/2000 (in vigore fino alla emanazione della c.d. […]Leggi di più...
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- 5. TAR Palermo, sez. IV, sentenza 24/07/2025, n. 1714Provvedimento: […] degli atti relativi agli adempimenti compiuti dall'Amministrazione distaccante n.q. di datore di lavoro in tutto il periodo del distacco, intercorso tra il 1°.12.2008 e il 31.12.2020 (a titolo esemplificativo e non esaustivo si indicano le comunicazioni obbligatorie UniLav di cui all'art. 4 bis del D.lgs. n. 181/2000, […] si è opposto alla declaratoria di cessazione totale della materia del contendere avendo l'Amministrazione regionale proceduto al rilascio solo parziale della documentazione richiesta, insistendo dunque per l'accoglimento del ricorso affinchè sia ordinata l'ostensione della “ comunicazione obbligatoria Unilav di cui all'art. 4 del D.lgs. 181/2000, modello L.U.l.l., […]Leggi di più...
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