Art. 248. Individuazione della presenza di amianto 1. ((Prima di intraprendere lavori di demolizione, di manutenzione o di ristrutturazione, il datore di lavoro adotta, anche chiedendo informazioni ai proprietari dei locali, ogni misura necessaria volta ad individuare la presenza di materiali a potenziale contenuto d'amianto. Per gli edifici realizzati antecedentemente alla data dell'entrata in vigore della legge 27 marzo 1992, n. 257, il datore di lavoro provvede a chiedere informazioni ai proprietari dei locali, ad altri datori di lavoro e ottenendole da altre fonti, compresi i registri pertinenti. Se tali informazioni non sono disponibili, il datore di lavoro provvede all'esame della presenza di materiali contenenti amianto mediante un operatore qualificato conformemente alle leggi e alle prassi nazionali e acquisisce il risultato di tale esame prima dell'inizio dei lavori. Il datore di lavoro mette a disposizione di un altro datore di lavoro, su richiesta ed esclusivamente al fine di ottemperare all'obbligo di cui al presente comma, tutte le informazioni ottenute nell'ambito di tale esame.)) 2. Se vi e' il minimo dubbio sulla presenza di amianto in un materiale o in una costruzione, si applicano le disposizioni previste dal presente capo.
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15 maggio 2008
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24 gennaio 2026
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Commentario • 1
- 1. Attuata la direttiva Ue contro i rischi di esposizione all’amiantoAccesso limitatoLorenzo Magro · https://www.eutekne.info/
Giurisprudenza • 6
- 1. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 15/07/2019, n. 2052Provvedimento: […]Leggi di più...
- 2. Trib. Napoli, sentenza 25/09/2024, n. 6069Provvedimento: TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro e Previdenza, in funzione del giudice monocratico dr.ssa Matilde Dell'Erario, ha pronunciato, in data 25/09/2024, scaduto il termine perentorio per il deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., introdotto dall'art 3, comma 10, del D.LGS 10/10/2022 n. 149, la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 7473/2023 del R.G.A.C. Sez. Lavoro e Previdenza TRA , elettivamente domiciliata in La Spezia Viale Italia n.121 c/o l'avv. Sandra Parte_1 Biglioli che la difende e rappresenta come in atti RICORRENTE E , in persona del legale rapp.te …Leggi di più...
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- 3. Trib. La Spezia, sentenza 15/11/2021, n. 286Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DELLA SPEZIA in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro, in persona del giudice Marco Viani, richiamato il provvedimento con cui ha disposto che l'udienza odierna fosse sostituita dalla trattazione scritta e vista la nota depositata dalla sola parte ricorrente, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 474/20 RGL promossa da C.F. , residente a S. Stefano di Parte_1 C.F._1 elett 121 presso lo studio dell'avv. Sandra Biglioli (PEC che la rappresenta e Email_1 difende per procura depositata in via telematica col ricorso ricorrente contro , c.f, , in persona del Controparte_1 P.IVA_1 …Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 10/06/2020, n. 17810Provvedimento: seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ON RI nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 19/07/2019 del TRIBUNALE di ALESSANDRIAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO MATTEO SOCCI; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore FELICETTA MARINELLI che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Alessandria, con sentenza del 19 luglio 2019 ha condannato ZI TA alla pena di euro 2.500,00 di ammenda, con il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, relativamente ai reati unificati con la continuazione di cui agli art. 256, quarto comma, …Leggi di più...
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- 5. TAR Napoli, sez. V, sentenza 28/05/2019, n. 2868Provvedimento: Pubblicato il 28/05/2019 N. 02868/2019 REG.PROV.COLL. N. 02868/2017 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2868 del 2017, proposto da Tenuta Floridiana S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Alfonso Capotorto e Ciro Sito, con domicilio eletto presso lo studio degli stessi in Napoli, al Centro Direzionale, Isola E/2, scala A, pec alfonso.capotorto@pecavvocatinola.it e ciro.sito@pecavvocatinola.it; contro Regione Campania, in persona del legale …Leggi di più...
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