Art. 126. Parapetti 1. Gli impalcati e ponti di servizio, le passerelle, le andatoie, che siano posti ad un'altezza maggiore di 2 metri, devono essere provvisti su tutti i lati verso il vuoto di robusto parapetto e in buono stato di conservazione.
Versione
15 maggio 2008
15 maggio 2008
Commentari • 0
Giurisprudenza • 23
- 1. Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 19/11/2024, n. 2520Provvedimento: […] Contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente a diverse conclusioni non può Parte pervenirsi considerando gli esiti ispettivi condotti dall' atteso che la violazione accertata dagli ispettori, ex art. 126 d.lgs. 81/2008, non attiene certamente all'infortunio e, comunque, non è emersa dalla documentazione ispettiva l'accertamento di violazioni connesse all'omissione delle misure di sicurezza e delleLeggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- danno differenziale·
- misure di sicurezza·
- prescrizione quinquennale·
- esonero da responsabilità·
- rischio elettivo·
- responsabilità datoriale·
- infortunio sul lavoro·
- copertura assicurativa·
- onere della prova
- 2. Corte d'Appello Bologna, sentenza 07/05/2024, n. 910Provvedimento: […] La seconda contestazione riguarda la mancata adozione di adeguati parapetti su 3 passerelle per l'accesso a bordo, in adempimento della norma di prevenzione contenuta all'art.126 D.Lgs 81/2008: la pagina 5 di 7 mancata segnalazione in questo caso, nel rapporto interno tra le parti, pare ascrivibile a responsabilità esclusiva del Coordinatore, che era stato incaricato di verificare il POS, e poteva e doveva rilevare la carenza fin dall'origine; nulla fa ritenere che l'impresa non si sarebbe adeguata alla prescrizione. […]Leggi di più...
- D.Lgs. 81/2008·
- compensazione crediti·
- giurisdizione civile·
- interessi moratori·
- risarcimento danni·
- responsabilità coordinatore sicurezza·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- onere della prova·
- inadempimento contrattuale·
- art. 1227 c.c.
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 09/05/2018, n. 20428Provvedimento: […] 1. Il tribunale di Bologna condannava LO PO alla pena di 4.000 euro di ammenda, perché ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 126 d.lgs. n. 81 del 2008, per non aver dotato, quale legale rappresentate della "Samed Costruzioni s.r.l.", di parapetti a norma di legge i ponteggi e le altre opere provvisionali di altezza superiore a due metri. Fatto accertato a Bologna il 22 maggio 2013. 2. Avverso l'indicata sentenza l'imputato, a mezzo del difensore di fiducia, propone ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi.Leggi di più...
- art. 126 d.lgs. n. 81/2008·
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- vizio motivazionale·
- mancata assunzione prove decisive·
- art. 131 bis cod. pen.·
- onere di motivazione giudice·
- attenuanti generiche
- 4. Trib. Salerno, sentenza 12/05/2023, n. 780Provvedimento: […] 29.09.2020: rapporto di P.G., verbali di sommarie informazioni, fascicolo fotografico, verbale di sequestro, ecc.) emerge chiaramente la responsabilità degli odierni resistenti, nelle rispettive qualità, non avendo gli stessi osservato ovvero fatto osservare le norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro ed in particolare le disposizioni di cui agli artt. 126 e 148 del D.Lgs. n. 81/2008: in tal modo, i predetti resistenti cagionavano l'infortunio del dipendente , giacché Persona_2Leggi di più...
- obbligo di sicurezza·
- art. 2087 cod. civ.·
- prova congruità indennità·
- prescrizione azione di regresso·
- azione di regresso·
- colpa del datore di lavoro·
- infortuni sul lavoro·
- art. 10 e 11 Dpr. n. 1124/1965·
- giudicato penale·
- responsabilità civile
- 5. Trib. Siracusa, sentenza 27/12/2025, n. 1453Provvedimento: […] 8 ancoraggi regolari e progetto di stabilità, in violazione degli artt. 122, 125, 126, 133 D.Lgs. 81/2008. L'obbligo di prevenzione si estende agli incidenti che derivino da negligenza, imprudenza e imperizia dell'infortunato, essendo esclusa, la responsabilità del datore di lavoro e, in generale, del destinatario dell'obbligo, solo in presenza di comportamenti che presentino i caratteri dell'eccezionalità, dell'abnormità, dell'esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo, alle direttive organizzative ricevute e alla comune prudenza;Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- D.Lgs. 81/2008·
- violazione norme antinfortunistiche·
- condotta abnorme lavoratore·
- art. 10 T.U. 1124/1965·
- regresso assicurativo·
- infortunio sul lavoro·
- onere della prova·
- responsabilità datore di lavoro·
- art. 127-ter c.p.c.