Art. 2. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D. LGS. 11 APRILE 2006, N.198))
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14 febbraio 1963
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15 giugno 2006
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Commentari • 4
- 1. Obbligo di preavviso, efficacia obbligatoria, indennità sostitutiva, funzioneAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 ottobre 2007
- 2. Licenziamento per causa di matrimonio: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 4 agosto 2021
- 3. Lavoro, matrimonio, divieto di licenziamento, lavoratrice madre, limitazione, legittimitàAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 17 gennaio 2019
- 4. Licenziamento per causa di matrimonio: il divieto vige solo per la lavoratriceAccesso limitatoMaria Spataro · https://www.altalex.com/ · 2 gennaio 2019
Giurisprudenza • 13
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 10/05/2003, n. 7176Provvedimento: […] ordine al capo dell'originaria domanda giudiziale dell'odierna ricorrente concernente la declaratoria di nullità del licenziamento intimato in data 15 giugno 1994 e la reintegra nel posto di lavoro - per cui deve essere dichiarata la nullità del cennato licenziamento e deve essere disposta la riammissione in servizio ex artt. 1 e 2 della legge n. 7/1963 , […] cod. proc. civ. limitatamente al "capo" dell'originaria domanda giudiziale concernente la richiesta di risarcimento dei danni conseguenti alla nullità del licenziamento come dinanzi dichiarata - per cui deve essere demandato al designato Giudice di rinvio di quantificare il risarcimento del danno fino all'effettiva riammissione in servizio della ricorrente ex art. 2 della legge n. 7/1963 […]Leggi di più...
- sussistenza·
- configurabilità·
- diritto alla riammissione in servizio e alla relativa retribuzione·
- radicale nullità·
- conseguenze·
- matrimonio·
- lavoro subordinato·
- donne·
- lavoro
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 30/07/1984, n. 4565Provvedimento: La legge 15 luglio 1966 n. 604 in tema di licenziamenti individuali non ha abrogato la legge 9 gennaio 1963 n. 7 in materia di licenziamento delle lavoratrici per causa di matrimonio, ne' espressamente, ne' per incompatibilità. Ne consegue che il termine di decadenza posta dall'art. 6 della legge n. 604 del 1966 si applica esclusivamente per l'impugnazione dei licenziamenti disciplinati dalla stessa legge e non anche all'ipotesi di licenziamento intimato per causa di matrimonio, autonomamente disciplinata con la comminatoria della sanzione di nullità, dallo art. 2 della legge n. 7 del 1963. ( V 192/73, mass n 361993).*Leggi di più...
- lavoro·
- lavoro subordinato·
- donne·
- matrimonio·
- diritto alla conservazione del posto·
- irrilevanza·
- effetti·
- nullità·
- applicabilità ai licenziamenti per causa di matrimonio·
- differenze·
- persistenza·
- obbligazione contributiva·
- per giusta causa·
- esclusione·
- "mora accipiendi" del datore di lavoro
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 10/01/2005, n. 270Provvedimento: […] Ha poi domandato ancora la reintegrazione in ragione dell'allegata nullità del licenziamento perché intimato in periodo di interdizione ex art. 2 legge n. 7 del 1963, ossia nell'anno dal matrimonio (secondo ricorso). […]Leggi di più...
- presupposti·
- fondamento·
- tutela ex legge n. 7 del 1963·
- domanda subordinata connessa·
- incomunicabilità ad altro giudizio avente ad oggetto tale domanda subordinata·
- fattispecie·
- obblighi di comunicazione da parte della lavoratrice·
- insussistenza·
- preclusione ex art. 420, primo comma, cod.proc.,civ. interna al singolo giudizio·
- rilevanza ai fini del regolamento delle spese processuali·
- lavoro·
- lavoro subordinato·
- procedimento di primo grado·
- modificazione·
- procedimenti in materia di lavoro e di previdenza
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/05/2007, n. 11740Provvedimento: […] ogni volta che il legislatore ha inteso rendere operativo un rapporto lavorativo (non più assistito dalla comune volontà delle parti ed in cui venga conseguentemente a cessare la corrispettività tra prestazione lavorativa e retribuzione) sino in qualche misura ad assimilarlo sul piano meramente fattuale ad un rapporto valido ed efficace, ha perseguito tale finalità, in caso di illegittimità della condotta, sanzionando il datore di lavoro attraverso il riconoscimento della nullità assoluta (cfr. ad esempio: art 2 legge 9 gennaio 1963 n. 7) o della invalidità (attraverso l'esercizio di una azione costitutiva;Leggi di più...
- sussistenza·
- conseguenze·
- fondamento·
- esercizio del recesso con effetto immediato·
- principio dell'efficacia obbligatoria e non reale del preavviso·
- fattispecie·
- diritto all'indennità sostitutiva del preavviso·
- preavviso·
- lavoro·
- estinzione del rapporto·
- lavoro subordinato·
- volontario ("ad nutum")·
- licenziamento individuale
- 5. Corte Cost., sentenza 04/03/1992, n. 81Provvedimento: […] Sotto il secondo profilo è portato a confronto anche l'art. 2 della legge 9 gennaio 1963, n. 7, che attribuisce il trattamento previsto per le dimissioni per giusta causa alla lavoratrice licenziata per causa di matrimonio, la quale, invitata a riprendere il servizio in conseguenza della nullità del licenziamento, dichiari di recedere dal contratto.Leggi di più...
- ordine del giudice di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro·
- sent. 81/92 c. lavoro (rapporto di)·
- licenziamento illegittimo·
- asserita esorbitanza dell'ammontare di essa·
- non fondatezza della questione.·
- insussistenza di un'irrazionalita' manifesta