Art. 1. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D. LGS. 11 APRILE 2006, N.198))
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14 febbraio 1963
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15 giugno 2006
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Commentari • 16
- 1. L’annullamento delle dimissioni del lavoratoreGianluca Liguori · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
- 2. Preavviso dimissioni o licenziamento CCNL Studi professionaliAntonio Barbato · https://www.lexplain.it/diritto/ · 27 ottobre 2023
- 3. Licenziamento per causa di matrimonio: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 4 agosto 2021
- 4. Divieto di licenziamento a causa di matrimonio: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 18 giugno 2021
- 5. Congedo matrimoniale: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 3 maggio 2021
Giurisprudenza • 47
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 09/04/2002, n. 5065Provvedimento: […] Rilevava inoltre che il recesso era stato intimato in violazione dell'art.1 della legge 9 gennaio 1963 n.7 , […] che sussisteva inoltre la denunciata violazione dell'art.1 legge n.7/1963 , […] Con il secondo motivo si denuncia la violazione dell'art. 1 della legge 9 gennaio 1963 n.7 e dell'art.2110 cod.civ., […] e prevale quindi sulla norma generale costituita dal citato art. 1 legge n.7/1963 "con riferimento ad una situazione di rapporto di lavoro non sospeso ma operante". […] Il confronto tra le due disposizioni esaminate non consente di ravvisare alcuna caratteristica di "eccezionalità" della garanzia di conservazione del posto […]Leggi di più...
- sussistenza·
- configurabilità·
- presunzione "ex" art. 1, terzo comma, legge n. 7 del 1963·
- nullità·
- operatività nel periodo di sospensione del rapporto per malattia della lavoratrice·
- conseguenze·
- divieto di licenziamento·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- donne·
- matrimonio
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 10/05/2003, n. 7176Provvedimento: […] 1 - Con il primo motivo di ricorso la ricorrente - denunziando "violazione ed omessa e/o errata applicazione degli artt. 1 e 2 della legge n. 7/1963 in relazione anche agli artt. 1418 e 1423 cod. civ. e 18 della legge n. 300/1970" - addebita al Tribunale di […] La questione oggetto della presente controversia attiene all'interpretazione da dare ai primi tre commi dell'art. 1 della legge 9 gennaio 1963 n. 7 ("Divieto di licenziamento delle lavoratici per causa di matrimonio") - secondo cui: "la clausole di qualsiasi genere, […] che il licenziamento si considera a causa di matrimonio se intimato nel periodo indicato dal terzo comma dell'art. 1 della legge n. 7/1963, […]Leggi di più...
- sussistenza·
- configurabilità·
- diritto alla riammissione in servizio e alla relativa retribuzione·
- radicale nullità·
- conseguenze·
- matrimonio·
- lavoro subordinato·
- donne·
- lavoro
- 3. Corte Cost., sentenza 10/02/1993, n. 46Provvedimento: […] La ratio dell'art. 1 della legge n. 7 del 1963 non si esaurisce nell'occasio legis, cioè nella finalità di reagire con una tutela speciale contro la prassi (allora diffusa) dei licenziamenti di lavoratrici per causa di matrimonio. […] Ne consegue che, nel tratto di tempo definito dall'art. 1, terzo comma, della legge n. 7 del 1963, la lavoratrice non solo non può essere colpita da un licenziamento individuale motivato da una causa diversa da quelle elencate nell'ultimo comma dell'art. 1, ma non può nemmeno essere assoggettata alle procedure di "messa in mobilità" o di licenziamento collettivo per riduzione del personale regolate dalla legge 23 luglio 1991, n. 223.Leggi di più...
- licenziamento per causa di matrimonio·
- applicabilita' alle lavoratrici sposate da non piu' di un anno·
- sent. 46/93 b. lavoro (tutela dell')·
- non fondatezza della questione.·
- donna lavoratrice·
- eclusione
- 4. Trib. Mantova, sentenza 05/01/2021, n. 9Provvedimento: […] dalla lettera prodotta in atti emerge che il licenziamento era stato intimato per giusta causa, indicando in particolare i seguenti motivi: comportamento litigioso, grave offesa alla dignità e accertata insubordinazione verso la titolare accompagnata da comportamento oltraggioso. Tuttavia, il giudice del lavoro nella sopracitata ordinanza ha affermato che: (i) nel caso di specie operava il divieto di licenziamento a causa di matrimonio, in forza della presunzione legale di cui all'art. 1 comma 3 della legge 7/1963, applicabile allorché il licenziamento sia stato intimato nel periodo compreso dalla richiesta delle pubblicazioni ad un anno dalla celebrazione;Leggi di più...
- art. 1341 c.c.·
- licenziamento nullo·
- art. 1176 c.c.·
- responsabilità professionale·
- art. 2222 c.c.·
- esonero responsabilità·
- diligenza professionale·
- danno da inadempimento·
- onere della prova·
- inadempimento contrattuale
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 10/05/2016, n. 9467Provvedimento: […] Infine si è sottolineato che la disposizione del terzo comma dell'art. 1 della legge n. 7 del 1963, così interpretata nel senso che la presunzione predetta è ricollegabile soltanto alla richiesta delle pubblicazioni civili e non anche a quella delle pubblicazioni religiose, non è in contrasto con il principio costituzionale di eguaglianza, non operando essa alcuna discriminazione per motivi di religione limitandosi a stabilire che la presunzione di conoscenza derivante i dall'attuazione di una forma di pubblicità legale, […]Leggi di più...
- pubblicazioni civili·
- fondamento·
- necessità·
- esclusione·
- presupposti·
- pubblicazioni canoniche·
- divieto di licenziamento·
- equipollenza·
- presunzione ex art. 35, comma 3, del d.lgs. n. 198 del 2006·
- lavoro subordinato·
- matrimonio·
- donne·
- lavoro