Art. 5. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58))
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21 maggio 1991
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1 luglio 1998
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Commentari • 2
- 1. Rivista di Diritto SocietarioGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
[…] In particolare, l'art. 181, 1° comma, t.u.f. (che aveva sostituito l'art. 5 della legge n. 157/1991) puniva con la pena della reclusione fino a tre anni e con la multa da uno a cinquanta milioni di lire «Chiunque divulga notizie false, esagerate o tendenziose, ovvero pone in essere operazioni simulate o altri artifizi idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari o l'apparenza di un mercato attivo dei medesimi», soggiungendo, al 2° comma, che «Se si verifica la sensibile alterazione del prezzo o l'apparenza di un mercato attivo, le pene sono aumentate». […]
Leggi di più… - 2. il primo caso di "risarcimento" alla Consob per danno all'integrità del mercatoGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/1999, n. 11945Provvedimento: […] In primo luogo deve escludersi che l'art. 2628 cod. civ. sia stato tacitamente abrogato dall'art. 5 della legge n. 157 del 1991. […] (Testo unico delle leggi bancaria e creditizia), il quale, dopo aver delineato il reato di aggiotaggio bancario, afferma testualmente che "restano fermi l'art. 501 del codice penale, l'art. 2628 del codice civile e l'art. 5 della legge 17 maggio 1991 n. 157". […]Leggi di più...
- fondamento·
- esclusione·
- fattispecie distinte·
- obbligo di autonoma e specifica motivazione·
- concordata concessione di attenuante·
- quantificazione·
- conseguenze·
- causazione dolosa del fallimento·
- finalità di condurre alla applicazione di una pena·
- ammissibilità·
- trasformabilità in patteggiamento·
- aumento per la continuazione·
- quantificazione dell'aumento per la continuazione·
- inammissibilità·
- fallimento determinato da operazioni dolose
- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 23/03/2006, n. 13680Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. FOSCARINI Bruno - Presidente - del 23/03/2006 Dott. PIZZUTI Giuseppe - Consigliere - SENTENZA Dott. BRUNO Paolo Antonio - Consigliere - N. 522 Dott. DIDONE Antonio - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. VESSICHELLI Maria - Consigliere - N. 20839/2005 ha pronunciato la seguente: SENTENZA/ORDINANZA sul ricorso proposto da: 1) LC AN, N. IL 08/03/1926; avverso SENTENZA del 18/01/2005 CORTE APPELLO di MILANO; visti gli atti, la sentenza ed il procedimento; udita in PUBBLICA UDIENZA la relazione fatta dal Consigliere Dr. VESSICHELLI MARIA; Udito il Procuratore Generale in persona del Cons. BAGLIONE Tindari che ha …Leggi di più...
- ricorso per cassazione·
- estensione della inammissibilità ai motivi nuovi·
- diritto al rinvio·
- istanza di rinvio per presentare motivi nuovi ai sensi dell'art. 10 l. n. 46 del 2006·
- sussistenza·
- esclusione·
- inammissibilità del ricorso·
- motivi nuovi·
- forma·
- impugnazioni·
- motivi·
- requisiti