Art. 11. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66))
Versione
1 settembre 2004
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9 ottobre 2010
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Giurisprudenza • 20
- 1. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 16/01/2017, n. 711Provvedimento: […] Costituisce oggetto di impugnativa il provvedimento del 30/06/2015 con cui è stata disposta la decadenza dalla rafferma biennale del ricorrente disposto perché, in occasione delle verifiche effettuate in occasione della partecipazione alla selezione riservata per immissione nel SPE, l'Amministrazione ha rilevato il mancato possesso, in capo all'interessato del requisito di incensuratezza prescritto dall'art. 11 della legge n. 226/2004.Leggi di più...
- decadenza dalla rafferma biennale·
- esclusione da graduatoria concorsuale·
- tutela del contraddittorio e del diritto di difesa·
- valutazione dei requisiti soggettivi·
- violazione art. 635 co. 1 lett. g) d.lgs 66/2010·
- concorso per immissione nel servizio permanente·
- principio di legittimità degli atti amministrativi·
- eccesso di potere·
- requisito di incensuratezza·
- requisiti di ammissione ai concorsi pubblici·
- dichiarazioni mendaci
- 2. Consiglio di Stato, sez. II, parere definitivo 21/09/2012, n. 4018Provvedimento: […] Il ricorrente deduce la violazione e la falsa applicazione dell'art. 11 della legge n. 226 del 2004, riferita in particolare alla contraddittorietà delle valutazioni emerse dal colloquio psicologico tenuto il 15 maggio 2010, ai fini del giudizio sulla personalità dell'interessato; deduce altresì la violazione e la falsa applicazione del D.M. n. 114 del 4 aprile 2000 e delle direttive tecniche della Direzione della sanità militare emanate il 5 dicembre 2005; deduce infine l'eccesso di potere per istruttoria insufficiente. […]Leggi di più...
- 3. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 27/08/2015, n. 10943Provvedimento: […] In conclusione, per quanto riguarda il presente giudizio, i provvedimenti impugnati risultano immuni dai vizi dedotti con il primo motivo di ricorso in quanto essi costituivano per l'Amministrazione un atto dovuto che essa era vincolata ad adottare in applicazione della norma sancita dagli artt. 4 co e 11 della legge n. 226/2004 - che dettano i requisiti per il reclutamento dei volontari – trasfusa negli artt. 635 e 638 del codice dell'ordinamento militare e meramente riprodotta – in identici termini (anche se sotto lettere diverse) dall'art. 2 di entrambi i bandi di concorso in esame. […]Leggi di più...
- proporzionalità e vincoli di legge·
- esclusione da concorso·
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- decadenza di diritto·
- giurisprudenza amministrativa·
- principio di ragionevolezza·
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- art. 7 della legge n. 241/90·
- giudizio di legittimità dei provvedimenti amministrativi·
- art. 27 della Costituzione·
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- efficacia retroattiva delle sentenze penali
- 4. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 17/06/2016, n. 6981Provvedimento: […] è riproduttivo delle previsioni della normativa che prescrivono il requisito dell'incensuratezza non solo per la ammissione al servizio volontario a tempo determinato in posizione di ferma e rafferma - che costituisce un rapporto di lavoro a termine – di durata sia annuale sia quadriennale come previsto rispettivamente dall'art. 4 e dall'art. 11 della legge n. 226 del 2004 (ora trasfusi negli artt. 697 e 700 del d.lvo n. 66/2010) ma anche (ed a maggior ragione) ai fini del reclutamento come volontario militare in servizio permanente - che comporta la costituzione di un vero e proprio rapporto di impiego a tempo indeterminato (mentre il volontario è titolare solo di un rapporto di servizio di durata più o meno prolungata) con l'Amministrazione della difesa […]Leggi di più...
- Principio di proporzionalità·
- Lex specialis e norme generali·
- Violazione art. 8, 10 bis, 21 octies legge 241/90·
- Motivazioni provvedimenti amministrativi·
- Atto meramente applicativo·
- Esclusione da concorso per servizio permanente·
- Affidamento del ricorrente·
- Riabilitazione e requisiti concorsuali·
- Abrogazione implicita art. 8 DPR 332/1997·
- Requisiti di incensuratezza per rafferma VFP4·
- Tardività motivi aggiunti·
- Valutazione discrezionale amministrazione·
- Applicazione art. 635 D.lvo 66/2010·
- Atto dovuto amministrazione·
- Giurisprudenza su assoluzione sopravvenuta
- 5. Consiglio di Stato, sez. II, parere definitivo 08/03/2013, n. 1093Provvedimento: […] Con il provvedimento impugnato è stata respinta l'istanza di revisione del punteggio avanzata dal ricorrente, con la motivazione che, sulla base dell'art. 1 bis, punto 3 del dlgs n. 464 del 1997 lo stato giuridico attribuito durante il periodo di richiamo non ha effetti per l'avanzamento al grado superiore, ne' ai fini della partecipazione ai concorso di cui agli artt. 11 e 16 della legge n. 226 del 2004 e a quelli per l'accesso al servizio permanente. […]Leggi di più...