Art. 7. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 31 MARZO 1988, N. 148))
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7 giugno 1956
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1 gennaio 1989
1 gennaio 1989
Commentario • 1
- 1. Risoluzione del 09/11/1990 n. 351021 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 9 novembre 1990
[…] erede doveva rispondere dell\'illecito valutario di carattere amministrativo posto in essere in vita dal de cuius, in quanto quest\'ultimo, in violazione degli artt. 7 e 8 del D.L. 6 giugno 1956, n. 476, aveva arbitrariamente detenuto ed omesso di cedere alla gestione valutaria italiana vari importi in valuta estera, fra cui Dollari U.S.A. 7.500. Detta trasgressione e\'
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Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 30/07/2002, n. 11216Provvedimento: […] Con la conseguenza, sul piano squisitamente formale e con riferimento alla fattispecie, che l'art. 7 del d.l. n.476 del 1956 doveva ritenersi abrogato, in parte qua, per incompatibilità con la nuova disciplina dettata dal combinato disposto degli artt. 6 comma 5 del d. […]Leggi di più...
- ultrattività norme sanzionatorie·
- principio di irretroattività·
- abolitio criminis·
- art. 23-bis d.P.R. n. 148/1988·
- favor rei·
- D.m. 27 aprile 1990·
- depenalizzazione·
- illeciti valutari·
- principio di legalità·
- abrogazione norma sanzionatoria
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/07/2002, n. 10938Provvedimento: […] Con la conseguenza, sul piano formale e con riferimento alla fattispecie, che l'art.7 del d.l. n. 476 del 1956 doveva ritenersi abrogato, in parte qua, per incompatibilità con la nuova disciplina dettata dal combinato disposto degli artt. 6 comma 5 del d. […]Leggi di più...
- in genere.·
- con l'estero·
- valuta o divisa estera·
- commercio·
- cambio (o scambi)·
- infrazioni valutarie (esportazione di capitali)