CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9))
11 dicembre 1888
16 dicembre 2009
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9))
Commentari • 16
- 1. Che cosa si intende per actiones liberae in causa?https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
L'articolo 87 c.p. prevede che "la disposizione della prima parte dell'art. 85 c.p. ("Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se, al momento in cui lo ha commesso, non era imputabile") non si applica a chi si è messo in stato di incapacità d'intendere e volere al fine di commettere il reato, o di prepararsi una scusa". […] Infine, il principio di cui all'art.87 c.p. trova applicazione alla generalità delle cause di esclusione dell'imputabilità, dando peraltro luogo ad un aggravamento di pena nei casi di ubriachezza preordinata e di uso preordinato di stupefacenti, ex artt. 92 e 93 c.p.
Leggi di più… - 2. L'ubriachezza (art. 92 c.p.): tipi e conseguenzeRomano Carla · https://www.diritto.it/ · 8 febbraio 2016
[…] Tizio preda dell'alcol vuole investire Caio ma non riconoscendolo investe un altro passante, Sempronio; preordinata (art. 87 c.p.) è la volontaria sottoposizione a sostanze intossicanti poiché, progettando dolosamente di porre in atto una condotta criminosa, secondo lo schema dell'actio in libera causa il soggetto agente spera di far venire meno l'imputabilità dell'azione penale; […]
Leggi di più… - 3. L’ubriachezza: quando è causa di esclusione dell’imputabilità ?Dott. Giovanni Sorrentino · https://www.iusinitinere.it/
[…] Tra l'articolo 87 e il 95 c.p., infatti, vengono prese in considerazione le varie categorie in cui tale fenomeno può diversificarsi, dando origine ad un quadro normativo particolarmente dettagliato e diversificato. […] L'ipotesi delineata da questo articolo costituisce, in realtà, una specificazione dell'art. 87 c.p., rubricato Stato preordinato d'incapacità di intendere o di volere, in cui emerge la tematica della cd. actio libera in causa. […]
Leggi di più… - 4. Actio libera in causa: la preordinazione dello stato di incapacità ai fini della commissione di un reatoDonatella Cirocco · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…] Tuttavia, esiste una norma, che è l'art 87 c.p., la quale esclude l'operabilità del principio sancito dall'art 85 c.p., qualora il soggetto “si sia messo in stato di incapacità di intendere e di volere al fine di commettere il reato, o di prepararsi una scusa”, (si pensi all'ubriachezza preordinata, da cui l'art 92 c.p. fa anche derivare un aumento di pena). […]
Leggi di più… - 5. Il rapporto tra l’imputabilità e la colpevolezzaRedazione · https://responsabilecivile.it/ · 11 marzo 2017
[…] La seconda ipotesi, disciplinata dall'art. 87 c.p., prevede che se Tizio si pone volontariamente in uno stato di incapacità di intendere e di volere e consuma, pertanto, il reato, sarà ritenuto imputabile e pertanto punibile a tutti gli effetti di Legge. […]
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Giurisprudenza • 3
- 1. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 08/09/2010, n. 6499Provvedimento: N. 01679/1999 REG.RIC. N. 06499/2010 REG.DEC. N. 01679/1999 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente DECISIONE Sul ricorso numero di registro generale 1679 del 1999, proposto da: S.R.L. Ilvc Impianti Elettrici,in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Mauro Leporace, con domicilio eletto presso DO GA in Roma, via S. Tommaso D'Aquino, 75; contro Regione Calabria,e Co.Re.Co. Atti Enti Locali di Catanzaro,in persona dei rispettivi rappresentanti legali, rappresentati e difesi dall'Avvocatura generale dello Stato, …Leggi di più...
- art. 87 regio decreto 3 marzo 1934, n. 383·
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- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 26/01/2007, n. 1752Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DE MUSIS Rosario - Presidente - Dott. CECCHERINI Aldo - Consigliere - Dott. GILARDI Gianfranco - Consigliere - Dott. DEL CORE Sergio - rel. Consigliere - Dott. GIUSTI Alberto - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: COMUNE DI PORTICI, in persona del Commissario Straordinario pro tempore, domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR, presso LA CANCELLERIA CIVILE DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato CIRO GIORDANO, giusta procura a margine del ricorso; - ricorrente - contro D'NA UI; - intimato - e sul 2^ ricorso n. 06229/2003 proposto da: D'NA UI, domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR, …Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/10/1997, n. 11984Provvedimento: Sentenza n.1442 Udienza pubblica del R.G. n. 24 ottobre 1997 14937/1997 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZ. VI PENALE UFFICIO COPIE Rilasciata copia studiocomposta dai signori magistrati: al SİG. IL SOLE 24 O R E Dott. Francesco Romano Presidente per diritti L. 240s 23 DIC 1997 Dott. Eugenio Amari Consigliere IL CANCELLIERE Dott. NT S. Agrò Consigliere Dott. Nicola Milo Consigliere Dott. GI Colla Consigliere rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: 1) TO RA, 2) RO NZ, 3) GA FA, 4) DA RI, 5) IR NE, 6) NZ QU, 7) LD TO, 8) CO PO, 9) D'GN NT, 10) NO CO, 11) EL NC, 12) OR GI, …Leggi di più...
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