Art. 3. (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 16 MARZO 2006, N. 158 ))
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15 ottobre 1999
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13 maggio 2006
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Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 30/05/2007, n. 12693Provvedimento: […] Con il terzo motivo la ricorrente denuncia violazione della L. n. 689 del 1981, artt. 1, 3 e 23 e D.Lgs n. 336 del 1999, art. 3, lamentando l'errore commesso dal Tribunale nell'aver attribuito valore di prova circa l'esistenza della violazione ipotizzata alle "deduzioni" sottoscritte da essa BA in sede di memoria L. n. 689 del 1981, ex art. 18. L'asserita violazione è stata invece sempre contestata da essa ricorrente in tutti gli scritti difensivi e non risulta confermata dalle risultanze processuali.Leggi di più...
- accertamento della violazione realizzato mediante analisi di campione·
- contestazione dei risultati con lettera raccomandata·
- incontestabilità·
- mancato esercizio della facoltà di domandare la revisione·
- risultati dell'analisi·
- effetto interruttivo della prescrizione·
- applicazione·
- contestazione e notificazione·
- sanzioni amministrative
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 10/06/2005, n. 33303Provvedimento: […] Ciò, tra l'altro, si ricava dalla differenza con l'illecito amministrativo di cui all'art. 3 del d.lgs. 4 agosto 1999, n. 336, il quale al contrario non richiede la conseguenza della variazione della composizione naturale, ma solo il trattamento con una delle sostanze vietate. […]Leggi di più...
- esclusione·
- necessità·
- alterazione della composizione naturale della carne·
- detenzione in azienda di bovini trattati con sostanze ad effetto anabolizzante·
- prodotti alimentari (in genere)·
- produzione, commercio e consumo·
- reati
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 25/03/2005, n. 6519Provvedimento: […] 1) insussistenza dell'addebito a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 3 d.lgs. n. 336 del 1999, che aveva distinto la condotta di somministrazione di sostanze illecite da quella di detenzione di animali illecitamente trattati;Leggi di più...
- esclusione·
- onere di tipizzazione·
- configurazione del giudizio come giudizio di cognizione, delimitato dai motivi di opposizione·
- conseguenze·
- fondamento·
- violazioni della stessa norma commesse con più azioni od omissioni·
- giudizio di opposizione ad ordinanza ingiunzione·
- fattispecie·
- applicabilità·
- eccezione di prescrizione·
- necessità·
- tipizzazione·
- cumulo giuridico delle sanzioni ex art. 8 legge n. 689 del 1981·
- sanzioni amministrative·
- opponibilità
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 06/04/2004, n. 6769Provvedimento: […] Sotto altro profilo, il Tribunale rilevava che l'illecito amministrativo in questione concorre con il reato di cui all'art. 5 della legge 30 aprile 1962, n. 283, 3 き trattandosi di norme che sanzionano fatti diversi, con conseguente inapplicabilità dell'art. 9 della legge n. 689 del 1981, sia nella previgente formulazione, sia in quella risultante dal d.lgs. n. 507 del 1999, dal momento che la macellazione degli animali trattati non può essere ricondotta ad alcuna delle fattispecie disciplinate dal citato art. 5, essendo per di più distinta, nello stesso art. 3, lettera b), del decreto legislativo n. 336 del 1999, sia dalla detenzione sia dal trasferimento degli animali trattati. […]Leggi di più...
- applicazione·
- esclusione·
- fondamento·
- manifesta infondatezza·
- somministrazione di sostanze vietate·
- applicabilità·
- successiva qualificazione del medesimo fatto come reato·
- fattispecie·
- necessità·
- configurabilità·
- applicabilità del termine di trenta giorni ex art. 2 legge n. 241 del 1990·
- applicabilità a fatti commessi anteriormente·
- relativo onere probatorio·
- norma vigente al momento della commissione del fatto·
- accertamento analitico della presenza di sostanza vietata
- 5. Corte d'Appello Venezia, sentenza 16/04/2021, n. 33Provvedimento: N. R.G. 1101/2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI VENEZIA -Seconda Sezione civile- La Corte d'Appello di Venezia, Seconda Sezione civile, riunita in Camera di Consiglio nella seguente composizione: dott. Guido Santoro Presidente dott. Enrico Schiavon Consigliere dott. Innocenza Vono Consigliere rel. ed est. nella causa civile di secondo grado iscritta al n. r.g. 1101 del ruolo generale dell'anno 2019 promossa DA (C.F. ), in persona del Sindaco p.t., Parte_1 P.IVA_1 con l'avv. FERASIN GIOVANNI e l'avv. ROSINA SILVIA ( ) ; C.F._1 contro (C.F. ), in persona Controparte_1 P.IVA_2 del legale rappresentante p.t. con l'avv. BIGOLIN OTELLO e …Leggi di più...
- art. 1327 c.c.·
- art. 17 l. 689/1981·
- opposizione a ordinanza ingiunzione·
- competenza autorità amministrativa·
- commercializzazione animali·
- trattamento illecito con sulfadimetossina·
- art. 1510 c.c.·
- immissione sul mercato·
- art. 1326 c.c.·
- luogo di commissione illecito