Art. 226. 1. Nei procedimenti che proseguono con l'osservanza delle disposizioni anteriormente vigenti, quando per effetto di circostanze attenuanti e del giudizio di comparazione previsto dall' articolo 69 del codice penale il reato risulta estinto per prescrizione, il giudice, anche nella fase delle indagini preliminari, se l'imputato e il pubblico ministero non si oppongono, pronuncia in camera di consiglio sentenza inappellabile di non doversi procedere. ((5)) --------------- AGGIORNAMENTO (5) Il D. Lgs. 4 maggio 1999, n. 138 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che nel presente articolo le parole "Nei procedimenti che proseguono con l'osservanza delle norme anteriormente vigenti" sono sostituite dalle seguenti: "Nei procedimenti pendenti alla data di efficacia del presente decreto".
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21 marzo 1998
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24 luglio 1999
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Giurisprudenza • 15
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/06/2003, n. 37027Provvedimento: […] Il Tribunale di Vallo della Lucania ha dichiarato non doversi procedere à termini dell'art. 226 del d.lgs. n. 51 del 1998 nei confronti di LI IC, RU AN, AT IC, RC GU GI, CA QU e AC NT per essere estinti per prescrizione, una volta concesse le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti contestate, i reati, loro rispettivamente ascritti, previsti dagli art. 323 e 353 c.p.. […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/02/2004, n. 32849Provvedimento: […] ET); altri imputati, ancora, deducono di aver manifestato il proprio consenso alla definizione del procedimento alla stregua del disposto dell'art. 226 del decreto legislativo n. 51 del 1998, […] Come si è esposto in narrativa, i ricorrenti hanno definito il procedimento seguendo la procedura di cui all'art. 226 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, a norma del quale "NeiLeggi di più...
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- 3. Corte d'Appello Potenza, sentenza 02/01/2023, n. 3Provvedimento: […] Cass. n. 26905/2018 secondo cui “la sentenza dichiarativa della estinzione del reato per prescrizione ex art. 226 del d.lgs. n. 51 del 1998 intervenuta prima della instaurazione del dibattimento, non ha efficacia di giudicato nel processo civile per risarcimento del danno, a nulla rilevando il riconoscimento delle attenuanti generiche in quanto avvenuto "in limine litis" e dunque in assenza dell'accertamento incidentale circa la responsabilità dell'imputato”).Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. III, ordinanza 24/10/2018, n. 26905Provvedimento: […] In altri termini, quel che si intende sottolineare è che la sentenza resa a norma dell'art. 226 del d.lgs. n. 51 del 1998 - sotto il profilo dell'accertamento della responsabilità dell'imputato non è certo - connotata, come ipotizzano i ricorrenti, da un “quid pluris" rispetto a quella resa all'esito del dibattimento, ed in forza del riconoscimento Q delle attenuanti generiche (sentenza priva, […]Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/02/2017, n. 10539Provvedimento: […] 2.17. violazione di legge penale e processuale e vizio di motivazione in relazione all'art. 226 d.lgs 19 febbraio 1998, n. 51, per omessa dichiarazione della prescrizione del reato (68° motivo); […]Leggi di più...
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