Art. 5. ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 12 AGOSTO 1962, N. 1338))
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1 marzo 1958
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1 luglio 1962
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Giurisprudenza • 7
- 1. Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 22/12/2021, n. 550Provvedimento: […] Su questa base l'istituto ha richiamato Cass. sez. lav. 23097/2013 secondo la quale, in caso di mancata comunicazione di fatti sopravvenuti rilevanti sul diritto o sulla misura della prestazione, ai sensi dell'art. 5 legge 55/1958 e dell'art. 2 leg- ge 1338/62, si versa in ipotesi di ripetibilità secondo l'art. 2033 c.c., precisando che la prestazione non aveva natura previdenziale ma assistenziale, in quanto con- nessa allo status di invalido civile.Leggi di più...
- ripetibilità indebito assistenziale·
- dolo dell'accipiens·
- ripetizione di indebito·
- art. 2033 c.c.·
- indebito previdenziale·
- art. 5 legge 55/1958·
- art. 13 comma 6 legge 122/2010·
- dichiarazione reddituale·
- art. 35 comma 10bis D.L. 207/2008·
- art. 2 legge 1338/1962·
- onere della prova
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 11/02/1985, n. 1140Provvedimento: […] da parte dell'i.N.P.S., di somme indebitamente corrisposte a titolo pensionistico, per avere l'assicurato omesso di comunicare, nei modi e nei tempi previsti dall'art. 5 della legge n. 55 del 1958 e dall'art. 2 della legge 1338 del 1962, fatti (nella specie, morte del coniuge) sopravvenuti alla liquidazione che fanno venir meno il diritto ad una maggiorazione della pensione, si versa in un'ipotesi d'indebito oggettivo ex art. 2033 cod. civ., […]Leggi di più...
- mancata comunicazione del fatto sopravvenuto determinante l'estinzione·
- configurabilità·
- inapplicabilità·
- inps·
- riscossione della prestazione da parte dell'assicurato·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- estinzione del diritto o una maggiorazione della pensione·
- pensioni invalidità, vecchiaia e superstiti·
- indebito oggettivo·
- disciplina ex art. 80 r.d. n. 1422 del 1924
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 26/01/1979, n. 611Provvedimento: La ripetizione, da parte dell'INPS, di somme indebitamente corrisposte a titolo di integrazione al minimo della pensione di invalidita e vecchiaia, per avere l'assistito - in violazione dell'Obbligo ex art 5 della legge n 55 del 1958 e art 2 della legge n 1338 del 1962 - omesso di comunicare fatti sopravvenuti a tale integrazione e comportanti l'Estinzione del diritto stesso per il godimento di altra pensione, e regolata dai principi generali sul pagamento d'indebito (art 2033 cod civ) e non e soggetta alle Disposizioni di cui all'art 80 terzo comma RD 28 agosto 1924 n 1422, tuttora in vigore per effetto dell'art 141 del RDL 4 ottobre 1935 n 1827 e successive modificazioni. […]Leggi di più...
- azione di ripetizione dell'inps·
- disciplina applicabile·
- inps·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- pensioni invalidita, vecchiaia e superstiti
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/07/1978, n. 3680Provvedimento: Qualora il pensionato non ottemperi all'Obbligo ex art 5 della legge n 55 del 1958 ed art 2 della legge n 1338 del 1962, omettendo di comunicare all'INPS il verificarsi di una situazione che ha fatto venire meno il suo diritto a percepire la pensione o una maggiorazione della medesima, ed abbia continuato a percepire ugualmente la prestazione, si versa, da parte del pensionato, in una ipotesi di indebito oggettivo, rientrante nella previsione normativa di cui all'art 2033 cod civ, che legittima l'INPS alla ripetizione di indebito. […]Leggi di più...
- estinzione del diritto a ricevere la pensione o una maggiorazione·
- inps·
- di invalidita (in particolare)·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- inapplicabilita·
- mancata comunicazione della causa·
- disciplina ex art 80 del regolamento approvato con il rd n 1422 del 1924·
- configurabilita·
- riscossione della prestazione da parte del pensionato·
- pensioni invalidita, vecchiaia e superstiti·
- indebito oggettivo·
- di vecchiaia (in particolare)
- 5. Corte d'Appello Roma, sentenza 12/02/2024, n. 417Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI ROMA III SEZIONE LAVORO Composta dai magistrati: Dott. Stefano Scarafoni Presidente Dott.ssa Maria Gabriella Marrocco Consigliere Dott. Vincenzo Turco Consigliere relatore il giorno 31 gennaio 2024, ha pronunziato la seguente SENTENZA nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 506/2023 del Ruolo Generale Civile - Lavoro e Previdenza TRA , nato a [...] il [...], rappresentato e difeso Parte_1 per procura in atti dall'Avv. Ester Ferrari Morandi APPELLANTE E C.F. Controparte_1 , in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentato e difeso P.IVA_1 per procura in atti dall'Avv. …Leggi di più...
- invalidità·
- cumulo contributi·
- finestre di uscita·
- pensione di vecchiaia anticipata·
- art. 1 comma 239 L. 228/2012·
- art. 2 comma 1 d.lgs. 503/92·
- art. 12 d.l. n. 78/2010·
- gestione speciale artigiani INPS·
- art. 1 comma 8 legge 503/92·
- requisito contributivo