Massima: […] Pertanto la suddetta indennità non può configurarsi quale componente della retribuzione pensionabile, ai sensi degli artt. 20 e 21 della legge 28 luglio 1961 n. 830, sostituiti dagli artt. 5 e 7 della legge 29 ottobre 1971 n. 889. ( Conf 214/82, mass n 417902; ( Conf 406/81, mass n 410872; ( Conf 394/81, mass n 410857; ( Conf 382/81, mass n 410848).*
Massima: […] il giudice del merito deve in ogni caso accertare, con congrua motivazione se tali indennità o assegni presentino i caratteri (corrispettività e fissità per tutti gli appartenenti ad una stessa qualifica o per gruppi di qualifica) idonei a farli includere nella retribuzione soggetta a contribuzione previdenziale e quindi pensionabile ai sensi degli artt. 20 e 21 della legge 28 luglio 1967 n. 830, sostituiti dagli artt. 5 e 7 della legge 29 ottobre 1971 n. 889 o se invece costituiscano assegni ad personam non pensionabili, per essere variabili e fluttuanti con il livello di reddito dei dipendenti. ( V 407/81, mass n 410873; […]
Leggi di più...- pensioni invalidità, vecchiaia e superstiti·
- liquidazione·
- lavoro subordinato·
- inps·
- lavoro·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- retribuzione·
- nullità·
- computo·
- determinazione·
- criteri·
- indennità di rimborso dell'imposta di r.m·
- esclusione·
- condizioni·
- clausola contrattuale relativa