Articolo 3 del Decreto-legge 13 gennaio 1988, n. 5
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Decreto-legge 13 gennaio 1988, n. 5
Articolo 3 del Decreto-legge 13 gennaio 1988, n. 5
Versione 14 marzo 1988
Art. 3. DECRETO DECADUTO; I SUOI EFFETTI SONO STATI FATTI SALVI DALLA L. 11 MARZO 1988, N. 67
Entrata in vigore il 14 marzo 1988
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Giurisprudenza • 17
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1. Trib. Termini Imerese, sentenza 17/03/2023, n. 345
Provvedimento: […] La causa, senza alcuna attività istruttoria, a seguito della trattazione scritta disposta ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., è stata decisa all'esito della scadenza del termine per il deposito di note. […] Il ricorso è fondato nei limiti qui di seguito indicati. Come è noto, l'Assegno per il Nucleo Familiare, introdotto originariamente dall'art. 3 del D.L. 5/1988, convertito con modificazioni dalla L. 153/1988, 2 è una prestazione economica riconosciuta dall' ai nuclei familiari di CP_2 alcune categorie di lavoratori.
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art. 37 D.P.R. 797/1955·
conguaglio contributi previdenziali·
prescrizione quinquennale·
assegni per il nucleo familiare·
art. 8 legge 1038/1961·
obbligazione datore di lavoro·
spese di lite·
giurisdizione del giudice del lavoro
2. Trib. Brescia, sentenza 13/04/2021, n. 291
Provvedimento: […] In particolare, deduceva di essere padre di quattro figli di età inferiore ai Parte_1 ventisei anni e sosteneva che sussistessero tutti i presupposti per ottenere il riconoscimento della provvidenza di cui all'art. 3 d.l. 5/1988.
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soccombenza·
assegni per il nucleo familiare·
compensazione spese processuali·
onere della prova del datore di lavoro·
interessi legali e rivalutazione monetaria·
legittimazione passiva·
adiectus solutionis causa·
retribuzione non pagata
3. Trib. Milano, sentenza 28/06/2024, n. 3331
Provvedimento: […] del ricorrente è derivante da lavoro subordinato (doc. 5 ric.) e non vi sono motivi per ritenere la presenza di un lavoro autonomo nell'ambito familiare dello stesso o da parte del medesimo, non avendo la convenuta allegato nulla di rilevante in tal senso che richieda un maggiore accertamento per la verifica del requisito ex art. 3, co. 10, del DL n. 5/1988. Vi è, poi, una dichiarazione di con l'impegno a non richiedere Parte_1
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art. 16 decreto n. 452/2000·
prescrizione quinquennale·
soccombenza·
assegni nucleo familiare·
lavoratore dipendente impresa cessata·
decadenza·
art. 23 DPR n. 797/1955·
spese di lite·
pagamento diretto INPS
4. Trib. Roma, sentenza 07/02/2024, n. 1495
Provvedimento: […] Previsto per legge legge (vedi art. 3 del D.L. 13 gennaio 1988, n. 5, reiterato nell'art.2 del […]
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art. 3 D.L. 13 gennaio 1988, n. 5·
maggiorazione assegni familiari·
invalidità civile·
interessi compensativi·
spese di lite·
art. 2 D.L. 13 marzo 1988, n. 69·
indennità di frequenza·
riconoscimento provvisorio maggiorazione ANF·
INPS contumace
5. TAR Palermo, sez. III, sentenza 17/10/2022, n. 2857
Provvedimento: […] 1) Violazione e falsa applicazione: dell'art. 3 del d.l. 13 gennaio 1988, n. 5 e dell'art. 2, comma 2, del d.l. n. 69 del 1988, convertito nella l. n. 153 del 1988; dell'art. 14 della circolare INPS n. 131 del 28 dicembre 2009 e dell'art. 3, comma 3, della l. n. 104 del 1992. Eccesso di potere sotto i profili: del difetto e dell'incompletezza dell'istruttoria; dell'insufficiente e contraddittoria motivazione; dell'illogicità; dell'irragionevolezza; dello sviamento e del malgoverno.
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annullamento provvedimento amministrativo·
art. 2-septies d.lgs. 196/2003·
Regolamento (UE) 2016/679·
violazione art. 14 circolare INPS 131/2009·
circolare INPS 131/2009·
irragionevolezza·
tutela della privacy·
disabilità grave·
interpretazione art. 20 l. 102/2009·
sospensione delle provvidenze·
certificazione INPS·
certificazione ASP·
art. 52 d.lgs. 196/2003·
violazione art. 3, comma 3, l. 104/1992·
malgoverno
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