Capitolo II Tariffa penale

Commentari102

Mostra tutto (102)
  • 1Ex Parte Creditoris
    Dott.Ssa Sabrina Caporale · https://www.expartecreditoris.it/ · 18 settembre 2024

  • 2Gratuito Patrocinio [Pag. 4]
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

    Di Anna Andreani. Con l'ordinanza n. 11720 del 3 maggio 2019 la Cassazione si pronuncia in tema di patrocinio a spese dello Stato, individuando quali oneri incombono sul difensore d'ufficio di una parte assistita straniera per poter richiedere la liquidazione del compenso. Il caso: l'Avv. T. proponeva opposizione avverso l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Bari, che aveva rigettato la richiesta di compenso per ... Leggi tutto… Di Anna Andreani. Con la sentenza n. 17668 del 29 aprile 2019 la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione si pronuncia in merito al diritto del difensore di percepire il compenso liquidatogli dal giudice anche in caso di revoca dell'ammissione al …

     Leggi di più…

  • 3Sentenza Cassazione Civile n. 546 del 10
    https://www.laleggepertutti.it/

    Civile Sent. Sez. 6 Num. 546 Anno 2013 Presidente: SALME' GIUSEPPE Relatore: DI PALMA SALVATORE SENTENZA sul ricorso 18967-2010 proposto da: STROSCIO MARIA STRMRA54D49D471G) elettivamente domiciliata in ROMA, VIA S. BOTTICELLI l, presso lo studio dell'avvocato MALAGESI FEDERICA, rappresentata e difesa dall'avvocato DEFILIPPI CLAUDIO giusta procura speciale in calce al ricorso; – ricorrente – 2012 6007 contro MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, in persona del Ministro in carica, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO Data pubblicazione: 10/01/2013 STATO, che lo rappresenta e difende, ape legis; – controricorrente – avverso il decreto nel …

     Leggi di più…

  • 4Archivi Provvedimenti
    Avv. Mariateresa De Luca · https://www.expartecreditoris.it/ · 18 settembre 2024

    Se è vero che, in tema di prescrizioni presuntive l'ammissione di non avere estinto il debito, da parte del debitore, può legittimamente risultare anche per implicito dalla contestazione del... Leggi tutto... Ai sensi dell'art. 10 L. Fall., ai fini della decorrenza del termine annuale entro il quale può essere dichiarato il fallimento di un'impresa svolta in forma societaria, occorre fare riferim... Leggi tutto... "Il solo fatto che un cittadino scelga di acquisire un titolo professionale in un altro Stato membro allo scopo di beneficiare di una normativa più favorevole non è sufficiente, di per sé,... Leggi tutto... In tema di intermediazione finanziaria, nessuna violazione può …

     Leggi di più…

  • 5Sentenza Cassazione Civile n. 5042 del 16
    https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. II, 16/02/2022, (ud. 02/12/2021, dep. 16/02/2022), n.5042 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Presidente – Dott. ORILIA Lorenzo – Consigliere – Dott. GRASSO Giuseppe – rel. Consigliere – Dott. SCARPA Antonio – Consigliere – Dott. GIANNACCARI Rossana – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 148/2017 proposto da: L.M.B., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA FLAMINIA 195, presso lo studio dell'avvocato SERGIO VACIRCA, che la rappresenta e difende unitamente agli avvocati VITTORIO ANGIOLINI, LUCA FORMILAN; – ricorrente – S.C.V.D.C., elettivamente …

     Leggi di più…
Mostra tutto (102)

Giurisprudenza+500

Mostra tutto (+500)
  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/02/2025, n. 4892
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 1947/2019 proposto da: IMMOBILIARE CALIPIGIA S.R.L., in persona dell'amministratore unico, AN RA Biasiotti Mogliazza, rappresentata e difesa dall'avvocata DANIELA RD (danielagambardella@ordineavvocatiroma.org); - ricorrente - Civile Sent. Sez. U Num. 4892 Anno 2025 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: DELL'UTRI MARCO Data pubblicazione: 25/02/2025 2 contro STEFANO BENEMEGLIO, rappresentato e difeso dall'avvocato GA NA (avv.gabrielecatarinacci@pec.it); - controricorrente - avverso la sentenza n. 6209/2018 della CORTE D'APPELLO DI ROMA, depositata il 12/11/2018. Udita la relazione della causa svolta nell'udienza pubblica del 26/11/2024 dal …
     Leggi di più...
    • contenuto·
    • oneri probatori del locatore·
    • risoluzione anticipata del contratto per inadempimento del conduttore·
    • restituzione del bene locato prima della scadenza·
    • esclusione·
    • risarcibilità del pregiudizio·
    • irrilevanza·
    • applicabilità dell'art. 1591 c.c·
    • danno da mancato guadagno del locatore·
    • in genere (nozione, caratteri, distinzioni)·
    • risarcimento del danno·
    • locazione·
    • inadempimento·
    • obbligazioni in genere·
    • responsabilita'

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 07/12/2016, n. 25045
    Provvedimento: 125045/16 Oggetto REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Arbitrato LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE R.G.N. 4585/2013 Cron. 25045 SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Rep. Primo PresidenteDott. GIOVANNI CANZIO Ud. 11/10/2016 Dott. RENATO RORDORF Presidente Aggiunto PU Dott. GIOVANNI AMOROSO - Presidente Sezione - CI. Rel. Consigliere - Dott. VITTORIO RAGONESI Dott. NO BIELLI Consigliere - Dott. ANTONIO DIDONE Consigliere Dott. GIUSEPPE BRONZINI Consigliere Dott. GIACOMO TRAVAGLINO - Consigliere Consigliere Dott. CAMILLA DI IASI ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 4585-2013 proposto da: TODINI COSTRUZIONI GENERALI S.P.A., in persona del 2016 …
     Leggi di più...
    • validità come ricorso incidentale·
    • valore della causa·
    • art. 6 del citato d.m·
    • condizioni·
    • art. 12 c.p.c. – inutilizzabilità·
    • quantificazione·
    • ragioni·
    • applicabilità·
    • determinazione equitativa sulla base dei parametri di cui al d.m. n. 127 del 2004·
    • ricorribilità ex art. 111 cost·
    • atto denominato controricorso·
    • cassazione (ricorso per)·
    • impugnazioni civili·
    • compenso·
    • arbitri

  • 3Cass. civ., SS.UU., sentenza 09/06/2016, n. 11844
    Provvedimento: 11844/16 Oggetto REPUBBLICA ITALIANA opposizione IN NOME DEL POPOLO ITALIANO all' LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE esecuzione regime di SEZIONI UNITE CIVILI impugnazione sentenza T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: in sede di rinvio - Primo Pres.te f.f. Dott. RENATO RORDORF R.G.N. 28882/2013 Presidente Sezione Dott. GIOVANNI AMOROSO Cron. 1844 Consigliere Dott. VITTORIO RAGONESI Rep. Consigliere Dott. LINA MATERA - Ud. 05/04/2016 Consigliere Dott. PIETRO CURZIO PU Rel. Consigliere CI. Dott. ANNAMARIA AMBROSIO Dott. CAMILLA DI IASI - Consigliere Consigliere Dott. ANTONIO GRECO Consigliere - Dott. ALBERTO GIUSTI ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 28882-2013 proposto da: …
     Leggi di più...
    • cassazione con rinvio al giudice di primo ed unico grado·
    • rinvio cd. prosecutorio·
    • ricorribilità per cassazione·
    • necessità·
    • modifica, nelle more, del regime di impugnazione della decisione cassata·
    • fondamento·
    • sentenza·
    • irrilevanza·
    • cassazione (ricorso per)·
    • giudizio di rinvio·
    • impugnazioni civili

  • 4Corte d'Appello Bari, sentenza 19/11/2024, n. 1490
    Provvedimento: Ruolo Generale nr.593/2021 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Bari, Sezione Seconda Civile, riunita in Camera di consiglio, con l'intervento dei magistrati: dott. Luciano Guaglione Presidente dott. Alberto Binetti Consigliere dott. Leonardo NOTA Giudice Ausiliario Relatore Ha pronunciato la seguente SENTENZA Nella causa civile in grado di appello, come innanzi rubricata, promossa Da , in proprio, nato in [...] il [...] ed elettivamente Parte_1 domiciliato in Bari alla via Pisanelli n.44 presso il proprio studio appellante Contro , nato a [...] l'[...], ivi residente ed elettivamente Controparte_1 domiciliato in Bari alla via Vittorio …
     Leggi di più...
    • responsabilità professionale avvocato·
    • contributo unificato·
    • compensazione spese processuali·
    • art. 2719 c.c.·
    • disconoscimento formale documenti·
    • opposizione a decreto ingiuntivo·
    • riduzione compenso professionale·
    • tariffario professionale·
    • onere della prova·
    • negligenza professionale

  • 5Trib. Lamezia Terme, sentenza 25/10/2024, n. 941
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE DI LAMEZIA TERME in persona del Giudice dott. Salvatore Regasto ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al numero 1035 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2012 trattenuta in decisione all'udienza del 17.4.2024 (sostituita con il deposito di note scritte ai sensi degli artt. 127 e 127-ter c.p.c.), con la concessione dei termini di cui all'art. 190 c.p.c., vertente TRA (C.F. ), elettivamente domiciliato in Parte_1 C.F._1 Lamezia Terme (CZ), via S. Miceli n. 24/O, presso lo studio legale dell'avv. Eugenio Durante, che lo rappresenta e difende giusta procura …
     Leggi di più...
    • mancata impugnazione sentenza·
    • responsabilità professionale avvocato·
    • nesso causale·
    • art. 1176 c.c.·
    • art. 1218 c.c.·
    • art. 96 c.p.c.·
    • risarcimento danni·
    • obbligazioni di mezzi·
    • riconvenzionale compensi professionali·
    • mancato deposito lista testimoni·
    • art. 2236 c.c.·
    • danno da omessa attività professionale·
    • diligenza professionale·
    • danno risarcibile·
    • onere della prova
Mostra tutto (+500)

Versioni del testo

  • Articolo 1
    CAPITOLO II

    TARIFFA PENALE

    Art. 1
    (Criteri generali)

    1. Per la determinazione dell'onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessita' e gravita' della causa, delle contestazioni e delle imputazioni, del numero e dell'importanza delle questioni trattate e della loro rilevanza patrimoniale; della durata del procedimento e del processo; del pregio dell'opera prestata; del numero degli avvocati che hanno condiviso il lavoro e la responsabilita' della difesa; dell'esito ottenuto, anche avuto riguardo alle conseguenze civili; delle condizioni finanziarie del cliente.
    2. Per le cause che richiedono un particolare impegno, per la complessita' dei fatti o per le questioni giuridiche trattate, gli onorari possono essere elevati fino al quadruplo dei massimi stabiliti.
    3. Fermo restando quanto previsto nei commi precedenti, qualora tra la prestazione dell'avvocato e l'onorario previsto appaia per particolari circostanze del caso - quali, ad esempio, il numero dei documenti da esaminare, l'emissione di ordinanze di applicazione di misure cautelari, la durata della fase procedimentale e dibattimentale, l'entita' economica o l'importanza degli interessi coinvolti, la costituzione di parte civile, il risultato ottenuto, la continuita' dell'impegno necessario, la frequenza e l'entita' dell'assistenza da prestare, il disagio dipendente dalla necessita' di frequenti trasferimenti fuori sede o di incombenti da compiere anche in ore diverse da quelle abituali, etc. - una manifesta sproporzione, i massimi di cui al numero che precede possono essere superati e determinati, anche in via preventiva, di volta in volta, dal competente Consiglio dell'Ordine.
    4. Le voci della tabella sono cumulabili e dovute: per ogni "corrispondenza o sessione"; ogni volta che, nei diversi momenti del giudizio, viene compiuta l'attivita' di "esame e studio"; per ogni attivita' di "investigazione difensiva"; per ogni "accesso" o "attesa"; per ogni atto o attivita' con la "partecipazione e assistenza" del difensore; per ogni "scritto difensivo". Per ogni udienza e' dovuto: un importo base per la semplice "partecipazione"; una integrazione in caso di "attivita' difensive", indicate a titolo esemplificativo nella tabella medesima; una ulteriore integrazione in caso di "discussione orale". La voce 6.2 della tabella si applica anche per le attivita' prestate in occasione degli accertamenti tecnici non ripetibili ( art. 360 c.p.p. ).
    5. Gli Onorari minimi stabiliti nella tariffa sono inderogabili.
    6. Per i compensi spettanti al difensore d'ufficio dell'imputato minorenne previsti dall' art. 2 del decreto ministeriale 3 novembre 1990, n. 327 , il giudice, in via eccezionale e in relazione all'effettiva attivita' difensiva svolta, potra' ridurre l'ammontare minimo degli onorari fino ad un terzo della misura prevista.
  • Articolo 2
    Art. 2
    (Giudizi non compiuti)

    1. Se il procedimento o il processo non vengono portati a termine per qualsiasi motivo o sopravvengono cause estintive del reato o il cliente o l'avvocato recedono dal mandato, l'avvocato ha ugualmente diritto ai rimborso delle spese ed al compenso per l'opera svolta, computandosi in questa anche il lavoro preparatorio, gia' compiuto alla data di cessazione dell'incarico.
  • Articolo 3
    Art. 3
    (Pluralita' di difensori e parti. Societa' professionali)

    1. Nel caso di assistenza e difesa di piu' parti aventi la stessa posizione, la parcella unica potra' essere aumentata, per ogni parte e fino ad un massimo di dieci, del 20% e, ove le parti siano in misura superiore, del 5% per ciascuna parte oltre le prime dieci e fino ad un massimo di venti, La stessa disposizione trova applicazione ove piu' cause vengano riunite, dal momento della disposta riunione, e nel caso in cui l'avvocato assista e difenda una parte contro piu' parti, quando la prestazione comporti l'esame di particolari situazioni di fatto o di diritto.
    2. Nel caso di assistenza a due o piu' clienti che abbiano identita' di posizione processuale, ove la prestazione professionale comporti l'esame di situazioni particolari ai diversi imputati in rapporto al reato contestato, l'avvocato avra' diritto, da parte di ciascun cliente, al compenso secondo tariffa ridotto del 20%.
    3. Nel caso che incaricati della difesa siano piu' avvocati, ciascuno di essi ha diritto nei confronti del cliente agli onorari per l'opera prestata, ma nella liquidazione a carico del soccombente, in caso di costituzione di parte civile, sono computati gli onorari per un solo avvocato.
    4. Se l'incarico professionale e' conferito ad una societa' tra avvocati, si applica il compenso spettante ad un solo professionista, anche se la prestazione e' svolta da piu' soci, salva espressa deroga pattuita con clausola approvata per iscritto dal cliente.