Massima: Gli artt. 176 e 188 del D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, essendo contenuti in una legge delegata (che ha forza di legge) non contrastano con gli artt. 70, 71 e 23 Cost.
Massima: […] Il Governo, cui era demandato un compito di coordinamento e di semplificazione (art. 63, legge 5 gennaio 1956, n. 1) non ha ritenuto di mantenere i due tipi di esazione ed ha esteso a tutti i soggetti il sistema vigente per gli enti tassabili in base al bilancio (operando l'iscrizione sul reddito del penultimo, e non dell'ultimo anno precedente, in conseguenza dello spostamento ad anno solare del periodo di imposta a causa del quale gli uffici non sono normalmente in possesso della dichiarazione dell'anno precedente al momento della formazione dei ruoli) nell'esercizio di un potere che la legge genericamente gli aveva conferito.
Leggi di più...- sent. 77/67 e. imposte e tasse·
- imposte dirette·
- iscrizione provvisoria nei ruoli·
- eccesso dai limiti della delega·
- esclusione.·
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, artt. 176 e 188