Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 15 luglio 1997 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 29 luglio 2009 |
Commentari • 6
- 1. Legge comunitaria 2009: il testo in Gazzetta UfficialeAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 30 giugno 2010
- 2. Legge comunitaria 2008Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 16 luglio 2009
- 3. Legge Comunitaria 2008, numero 88 del 2009Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 15 luglio 2009
- 4. Legge comunitaria 2006Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 20 febbraio 2007
- 5. La relazione al disegno di legge comunitaria 2006Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 28 settembre 2006
. . . . . . . Disegno di legge n. 1042 AC (al Senato poi n. 1014/AS) Relazione Onorevoli Deputati! – Con il presente disegno di legge, che riproduce l'analogo provvedimento presentato nella XIV legislatura (atto Senato n. 3794), il Governo adempie all'obbligo di proporre al Parlamento l'approvazione del testo legislativo che la legge 4 febbraio 2005, n. 11, recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo comunitario e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari, ha individuato come lo strumento cardine, ancorché non esclusivo, per l'adeguamento dell'ordinamento interno al diritto comunitario. La struttura del disegno di legge in esame, pur …
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Giurisprudenza • 11
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 12/11/2012, n. 19659Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DE LUCA Michele - Presidente - Dott. BANDINI Gianfranco - Consigliere - Dott. CURZIO ET - Consigliere - Dott. TRIA Lucia - Consigliere - Dott. TRICOMI Irene - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 2041/2012 proposto da: FONDO PENSIONI PER IL PERSONALE DELLA BANCA COMMERCIALE ITALIANA IN LIQUIDAZIONE 80017110158, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE DELLE MILIZIE 1, presso lo STUDIO NO BR & ASSOCIATI, rappresentato e difeso dagli avvocati GRASSI Manuela Maria, BR ENRICO, NO PIETRO, giusta delega in atti; - ricorrente - contro CH IO [...], LI DR [...], CC MA [...], FIORAVANTI AN [...], RANFAGNI DR [...], SCOTUZZI CESARE SCTCSR45R200B, SORBO ANTIMO [...], PIGLINI …Leggi di più...
- osservanza delle norme fallimentari poste a tutela dei crediti concorrenti·
- necessità·
- criteri e regole applicabili·
- conseguenza·
- liquidazione di fondo pensione chiuso·
- fondamento·
- forme integrative e complementari di sicurezza sociale·
- previdenza (assicurazioni sociali)
- 2. TAR Brescia, sez. II, sentenza 20/06/2011, n. 910Provvedimento: N. 00206/2011 REG.RIC. N. 00910/2011 REG.PROV.COLL. N. 00206/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di SC (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 206 del 2011, proposto da: Dhl PR (Italy) Srl, rappresentata e difesa dagli avv. Alessandro Fruscione e Benedetto Santacroce, con domicilio eletto presso l'avv. Domenico Bezzi in SC, via Cadorna, 7; contro Agenzia delle Dogane -Ufficio delle Dogane di Mantova, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale Stato, domiciliataria per legge in SC, via S. Caterina, 6; …Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 3 legge 213/2000·
- mancata estensione ai soggetti diversi dai CAD·
- art. 253 Reg. CE 2454/93·
- principio di tutela della concorrenza·
- art. 76 Regolamento CEE 2913/92·
- compatibilità con disciplina comunitaria·
- concessa facoltà ai CAD·
- spese compensate·
- interesse pubblico e differenziazione tra operatori economici·
- eccesso di potere·
- revoca autorizzazione luoghi di arrivo/partenza merci·
- principio di non discriminazione tra operatori economici·
- violazione normativa comunitaria e nazionale·
- CAD (Centri assistenza doganale)
- 3. TAR Brescia, sez. II, sentenza 20/06/2011, n. 911Provvedimento: N. 00207/2011 REG.RIC. N. 00911/2011 REG.PROV.COLL. N. 00207/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di BR (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 207 del 2011, proposto da: HL XP (Italy) RL, rappresentata e difesa dagli avv. Alessandro Fruscione e Benedetto Santacroce, con domicilio eletto presso l'avv. Domenico Bezzi in BR, via Cadorna, 7; contro Agenzia delle Dogane - Ufficio delle Dogane di Mantova, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale Stato, domiciliataria per legge in BR, via S. Caterina, 6; …Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- contratto di comodato·
- art. 253 Reg. CE 2454/93·
- centri assistenza doganale (CAD)·
- regolamento CEE 2913/92·
- normativa doganale comunitaria·
- art. 76 Regolamento CEE 2913/92·
- estensione dei luoghi autorizzati·
- legge 25 luglio 2000 n. 213·
- spese di giudizio compensate·
- tutela della concorrenza·
- eccesso di potere·
- violazione normativa comunitaria e nazionale·
- principio di concorrenza·
- procedura di domiciliazione
- 4. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 10/09/2010, n. 6549Provvedimento: N. 10446/1999 REG.RIC. N. 06549/2010 REG.DEC. N. 10446/1999 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente DECISIONE Sul ricorso numero di registro generale 10446 del 1999, proposto da: OL AT RE, rappresentato e difeso dall'avv. Claudio Fraticelli, con domicilio eletto presso IN ET in Roma, viale degli Ammiragli,114; contro U.S.L. /10 Azienda Sanitaria - Camerino, rappresentato e difeso dagli avv. Sergio Del Vecchio, Antonio Mastri, con domicilio eletto presso Sergio Del Vecchio in Roma, viale Angelico, 38; nei confronti di Regione Marche, Mantovani …Leggi di più...
- accorpamento strutture sanitarie·
- carenza di interesse·
- dipartimentalizzazione·
- art. 13 R.D. 24.7.1940, n. 1630·
- sostituzione di atti amministrativi·
- interesse ad agire·
- valutazione negativa del comportamento·
- riorganizzazione ospedaliera·
- art. 33 L. 6.12.1971, n. 1034·
- improcedibilità del ricorso·
- art. 23 L. 6.12.1971, n. 1034·
- art. 8 R.D.L. 15.10.1936, n. 2128
- 5. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 18/05/2010, n. 11869Provvedimento: N. 09679/1991 REG.RIC. N. 11869/2010 REG.SEN. N. 09679/1991 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente SENTENZA Sul ricorso numero di registro generale 9679 del 1991, proposto da: IM BR, rappresentato e difeso dall'avv. Ugo Sgueglia, con domicilio eletto presso Ugo Sgueglia in Roma, via Ottorino Lazzarini, 19; contro Ministero degli Affari Esteri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Gen.le dello Stato, domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12; per l'annullamento del provvedimento di cui al telespr. n. 115/2288 del 16.4.1991, …Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- legge 213/88·
- sopravvenuta carenza di interesse·
- permanenza all'estero·
- improcedibilità del ricorso·
- art. 55, L. 27/4/1982, n. 186
Versioni del testo
- Art. 1. Classificazione e marchiatura delle carcasse 1. Le carcasse o mezzene di bovini adulti macellati negli stabilimenti riconosciuti ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 1994, n. 286 , e successive modificazioni, e classificate ai sensi del regolamento (CEE) n. 1186/90 del Consiglio del 7 maggio 1990, sono identificate mediante marchiatura o etichettatura ad opera dei tecnici classificatori di cui all' articolo 2 del decreto del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali 6 maggio 1996, n. 482 , secondo le modalita' previste dal regolamento (CEE) n. 344/91 della Commissione del 13 febbraio 1991, e successive modificazioni ed integrazioni, e dalla presente legge.
(( 1-bis. Tutte le carcasse o mezzene di bovini di eta` non superiore a dodici mesi alla macellazione sono classificate dai responsabili delle strutture di macellazione ai sensi dell'allegato XI-bis del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, e dell'articolo 2 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 8 agosto 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 13 ottobre 2008. )) 2. La rilevazione dei prezzi di mercato delle carcasse o mezzene classificate e' effettuata dai titolari degli stabilimenti di cui al comma 1 e dagli altri soggetti indicati dalla specifica normativa comunitaria, che provvedono altresi' alla trasmissione dei dati al Ministero per le politiche agricole. - Art. 2. Regolamento di attuazione 1. Il Ministro per le politiche agricole, con regolamento da adottarsi ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , stabilisce le modalita', i limiti e le procedure relativi:
a) al tipo di marchiatura o etichettatura da utilizzare per la classificazione delle carcasse, ai sensi dell'articolo 1, comma 1;
b) ai criteri per la individuazione dei soggetti obbligati ed ai metodi per la rilevazione dei prezzi, nonche' alle procedure per la diffusione dei relativi dati.
Nota all'art. 2:
- Il testo del comma 3 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante: "Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri" e' il seguente: "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisce tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione". - Art. 3. (Sanzioni per violazione delle disposizioni in materia
di tecniche di classificazione non automatizzata). (( 1. Salvo che il fatto costituisca reato, il titolare dello stabilimento, che viola l'obbligo di identificazione e di classificazione di cui all'articolo 1, commi 1 e 1-bis, e` soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 3.000 a euro 18.000. )) (( 2. Il titolare dello stabilimento che utilizza una marchiatura o etichettatura difforme da quanto previsto dall'articolo 2 del regolamento di cui al decreto del Ministro per le politiche agricole 4 maggio 1998, n. 298, e dall'articolo 2 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 8 agosto 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 13 ottobre 2008, e` soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.000 a euro 6.000. )) 3. Salvo che il fatto costituisca reato, il titolare dello stabilimento che viola le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 2, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.000 a euro 12.000.
4. Salvo che il fatto costituisca reato, il tecnico classificatore, quale definito all'articolo 1, comma 1, che effettua le operazioni di identificazione e classificazione delle carcasse bovine con modalita' difformi da quelle stabilite da atti normativi nazionali o comunitari, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 3.000, se la difformita', rilevata al controllo su un numero di almeno 40 carcasse, ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 344/91 della Commissione, del 13 febbraio 1991, e successive modificazioni, supera la percentuale del 10 per Cento.
5. Il decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 29 , e' abrogato.