La prestazione di cui all'articolo 22 deve, nell'eventualita' coperta, essere garantita almeno alle persone assistite che abbiano compiuto uno "stage" ritenuto sufficiente ad evitare gli abusi.
20 maggio 1976
La prestazione di cui all'articolo 22 deve, nell'eventualita' coperta, essere garantita almeno alle persone assistite che abbiano compiuto uno "stage" ritenuto sufficiente ad evitare gli abusi.
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[…] la direttiva 97/7/ CE , […] La Corte di Giustizia Europea ha chiarito in più occasioni quali siano le implicazioni dell'adozione di una direttiva di armonizzazione massima o completa, […] ma anche dell'art. 23 che prevede che gli Stati membri rendano effettivi (“garantiscano”) che “esistano mezzi adeguati ed efficaci per assicurare il rispetto delle disposizioni della presente direttiva.” Il legislatore comunitario chiaramente identifica un precetto generale, […] ma anche mediante l'adozione di modalità informative a beneficio dei consumatori così come dei professionisti nonché con l'incoraggiamento a diffondere informazioni riguardanti i codici […]
Leggi di più… - 2. Regole deontologiche per trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica ai sensi degli artt. 2-quater e 106 del Codice - 9 maggio 2024 [10016146]Garante Privacy · 9 maggio 2024
[…] VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE, […] Le regole deontologiche sono promosse nell'osservanza del principio di rappresentatività (art. 2-quater del Codice) che si intende soddisfatto sulla base della natura giuridica dei soggetti proponenti, […] fondazioni enti morali di ricerca, nonché enti pubblici istituzionalmente competenti al perseguimento di tali compiti (art. 2-quater del Codice art. 23, comma 2 e 24, […] 3. stabilisce, ai sensi degli artt. 23, comma 2 e 24, […]
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- 4. Il Caso Kilocal Brucia Grassi: Ingiunzione dell’IAP per Pubblicità ingannevolehttps://www.iusinitinere.it/
[…] Grassi violassero anche l'art. 23 bis del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, […] in vigore dal 1° giugno 2023 disponibile al seguente link: https://www.iap.it/ codice -e-altre-fonti/il- codice / [3] Vedasi anche Direttiva 2005/29/ CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell'11 maggio 2005 relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/ CE , […] Le prime ( articoli 21-23 del Codice […]
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Gli articoli 27 e 29 della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, […] a condizione che la normativa nazionale in discussione rispetti il complesso delle condizioni e delle garanzie di cui agli articoli da 30 a 32 della direttiva summenzionata, i diritti e i principi fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, segnatamente il principio del divieto di discriminazioni, nonché il principio di proporzionalità. Gli articoli 22, […] del 9 marzo 2016, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen), […] ai sensi dell'articolo 23, lettera a), […]
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Giurisprudenza • 8
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 15/03/2007, n. 27250Massima: […] per i prodotti agroalimentari, per "paese di origine" deve intendersi quello in cui i prodotti sono stati raccolti ovvero quello dove la merce è stata interamente ed esclusivamente ottenuta dai prodotti ivi raccolti o dai loro derivati, nel caso in cui si tratti di prodotti non commercializzati così come prodotti ovvero non ottenuti interamente ed esclusivamente da prodotti raccolti in un determinato paese o dai loro derivati, il criterio per determinarne l'origine è quello fissato dall'art. 24 del codice doganale europeo, che lo individua in quello ove è avvenuta l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale).Massima: […] n. 350 (tutela del "made in Italy"), deve essere interpretata nel senso che l'origine degli stessi è definita dalla loro derivazione geografica ed indipendentemente dalla localizzazione delle fasi di lavorazione esclusivamente per i prodotti recanti marchio DOP (denominazione di origine protetta) ovvero IGP (indicazione geografica protetta) attributivi di una garanzia di tipicità e di qualità, mentre per tutti gli altri prodotti agroalimentari "generici" perchè sprovvisti di detti marchi, per stabilirne l'origine deve farsi riferimento ai criteri dettati dagli artt. 23 e 24 del codice doganale europeo (Reg. […]Leggi di più...
- necessità·
- individuazione·
- prodotti agroalimentari "generici"·
- luogo di derivazione geografica·
- codice doganale comunitario·
- prodotti agroalimentari o vegetali·
- paese di origine·
- marchio "prodotto in italia" o "made in italy"·
- marchio di origine "made in italy"·
- marchi di origine dop e igp·
- l. n. 350 del 2003·
- prodotti agroalimentari·
- individuazione dell'origine·
- vendita di prodotti industriali con segni mendaci·
- reati contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio
- 2. CGUE, n. C-686/17, Sentenza della Corte, Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs Frankfurt am Main eV contro Prime Champ Deutschland Pilzkulturen GmbH, 04/09/2019Provvedimento: […] il paese di origine di un alimento si riferisce all'origine di tale prodotto, come definita conformemente agli articoli da 23 a 26 del regolamento (CEE) n. 2913/92». […] abbiano un'origine nazionale ai sensi dell'articolo 23 del [codice doganale comunitario] e dell'articolo 60, […] anche nel caso in cui fasi sostanziali della produzione abbiano luogo in altri Stati membri dell'Unione europea e i GH medesimi siano stati trasportati nel territorio nazionale solo nei tre giorni precedenti la prima raccolta. […] del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, […] del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, […] ovvero gli articoli 23 e seguenti del regolamento (CEE) n. 2913/92, […]Leggi di più...
- direttiva 2000/13/CE·
- codice doganale dell'Unione·
- indicazioni esplicative·
- paese di origine·
- regolamento UE n. 1308/2013·
- regolamento CE n. 1234/2007·
- rinvio pregiudiziale·
- etichettatura alimenti·
- regolamento UE n. 1169/2011·
- tutela dei consumatori
- 3. CGUE, n. C-363/18, Sentenza della Corte, Organisation juive européenne e Vignoble Psagot Ltd contro Ministre de l'Économie et des Finances, 12/11/2019Provvedimento: […] Ai sensi del regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare [GU 2002, L 31, pag. 1], […] di detto regolamento stabilisce che, ai fini di quest'ultimo, il «luogo di provenienza» è il luogo indicato come quello da cui proviene l'alimento, ma che non è il «paese d'origine» come individuato ai sensi degli articoli da 23 a 26 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario (GU 1992, L 302, […]Leggi di più...
- luogo di provenienza·
- territorio occupato·
- indicazione obbligatoria origine alimenti·
- paese d'origine·
- art. 26 par. 2 lett. a)·
- diritto internazionale umanitario·
- protezione consumatori·
- insediamenti israeliani·
- art. 9 par. 1 lett. i)·
- regolamento UE n. 1169/2011·
- giurisdizione limitata
- 4. CGCE, n. C-372/06, Sentenza della Corte, Asda Stores Ltd contro Commissioners of Her Majesty’s Revenue and Customs, 13/12/2007Provvedimento: […] avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal VAT and Duties Tribunal, […] pag. 1; in prosieguo: il «protocollo addizionale»), allegato all'accordo che crea un'associazione tra la CO economica europea e la CH firmato ad Ankara il 12 settembre 1963 dalla Repubblica di CH, nonché dagli Stati membri della CO economica europea e dalla CO, […] «Gli articoli da 23 a 26 definiscono l'origine non preferenziale delle merci per: […] 14 Ai sensi dell'art. 23 del codice doganale comunitario: […] 18 L'art. 249 del codice doganale comunitario prevede che la Commissione delle CO europee adotti le misure necessarie all'applicazione di detto codice.Leggi di più...
- criterio del valore aggiunto·
- effetto diretto·
- accordo di associazione CEE-CH·
- codice doganale comunitario·
- dazi antidumping·
- trasformazione o lavorazione sostanziale·
- regolamento n. 2454/93·
- giurisdizione Corte di Giustizia·
- IVA all'importazione·
- origine non preferenziale delle merci
- 5. CGUE, n. C-686/17, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs Frankfurt am Main eV contro Prime Champ Deutschland Pilzkulturen GmbH, 04/04/2019Provvedimento: […] debbano essere prese in considerazione le definizioni di cui agli articoli 23 e segg. del codice doganale [comunitario] e all'articolo 60 del codice doganale dell'Unione. […] abbiano un'origine nazionale ai sensi dell'articolo 23 del [ codice doganale comunitario] e dell'articolo 60, […] anche nel caso in cui fasi sostanziali della produzione abbiano luogo in altri Stati membri dell'Unione europea e i funghi medesimi siano stati trasportati nel territorio nazionale solo nei tre giorni precedenti la prima raccolta. […] della direttiva 2000/13/ CE del Parlamento europeo […]Leggi di più...