14 luglio 1982
15 aprile 2000
Commentari • 7
- 1. Omesso versamento di ritenute certificateStaiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 15 febbraio 2014
[…] Come affermato dalla giurisprudenza di legittimità, infatti, l'omesso versamento delle ritenute d'acconto operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei propri dipendenti, sanzionato dall'art. 3 del D.L. 429/1982, conv. in L. 516/1982, non era più previsto dalla legge come reato a seguito dell'entrata in vigore del D. […]
Leggi di più… - 2. Circolare del 02/07/1997 n. 189 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IMin. Finanze · 2 luglio 1997
L\'istituto dell\'accertamento con adesione per il periodo d\'imposta 1994 e\' attualmente disciplinato dalle seguenti disposizioni di legge: . legge 23 dicembre 1996, n. 662 che, all\'art. 2, commi da 137 a 140, ha integralmente recepito l\'originario assetto dell\'istituto, come gia\' previsto dall\'art. 3 del D.L. 29/06/96, n. 342 e successive reiterazioni; . decreto legge 31 dicembre 1996, n. 669 convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30 che, all\'art. 6-bis, ha stabilito la proroga di tutti i termini di riferimento dell\'istituto, in relazione sia agli adempimenti dei contribuenti che a quelli degli uffici; . decreto legge 28 marzo 1997, n. 79, …
Leggi di più… - 3. Circolare del 30/07/1996 n. 192 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IMin. Finanze · 30 luglio 1996
PREMESSA Con circolare n. 167/E del 21 giugno 1996 e\' stata gia\' illustrata, nelle sue linee essenziali, la complessiva articolazione dell\'istituto dell\'accertamento con adesione per il periodo di imposta 1994; sono state, altresi\', impartite disposizioni per l\'immediato avvio delle attivita\' di assistenza ed informazione ai contribuenti da parte degli uffici finanziari. La presente circolare e\', pertanto, finalizzata all\'approfondimento dell\'istituto, con particolare riguardo agli adempimenti degli uffici delle imposte dirette e dell\'imposta sul valore aggiunto in ordine alla gestione delle istanze di definizione, presentate dai contribuenti sulla base di quanto …
Leggi di più… - 4. Circolare del 26/02/1996 n. 47 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IMin. Finanze · 26 febbraio 1996
Il raggiungimento degli obiettivi posti con la legge finanziaria 1996 richiede l\'immediato avvio dell\'attivita\' di controllo sostanziale da parte degli uffici finanziari, nonche\' la concretizzazione, gia\' nei primi mesi dell\'anno, di un consistente numero di controlli. Con le presenti istruzioni di servizio vengono pertanto impartite apposite direttive finalizzate all\'immediato avvio delle attivita\' di accertamento e verifica, sulla base degli atti, documenti e notizie gia\' in possesso degli uffici, secondo le disposizioni contenute nei paragrafi seguenti. Si precisa che la completa pianificazione delle attivita\' di controllo, da effettuarsi nell\'anno 1996, sara\' …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 11/06/1984 n. 425613 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 11 giugno 1984
Codesto Ufficio ha trasmesso alla scrivente l\'istanza del Sig. ....., titolare della tipografia in oggetto, intesa ad ottenere l\'annullamento del provvedimento di revoca dell\'autorizzazione alla stampa di modelli per documenti fiscali adottato nei suoi confronti con ministeriale n. 372471 del 6 agosto 1982. Con nota n. 3808 del 26 novembre 1983 codesto Ufficio ha chiesto di conoscere le determinazioni che la scrivente intende adottare in merito alla suddetta istanza, onde assumere uniformita\' di indirizzo riguardo alla richiesta di autorizzazione alla rivendita presentata il 15 novembre 1982 dallo stesso ..... in qualita\' di titolare di una cartoleria. Successivamente, con …
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Giurisprudenza • 17
- 1. TAR Cagliari, sez. I, sentenza 15/06/2011, n. 559Provvedimento: […] Riesaminati gli atti del procedimento alla luce della citata ordinanza, l'E.R.S.U. ha quindi adottato la determinazione 18/4/2011 n. 102/11 con la quale: a) ha annullato in via di autotutela la precedente determina n. 18 del 2011; b) ha escluso dalla gara il sig. IO in considerazione sia della ritenuta gravità del reato di cui all'art. 3 del D.L. 10/7/1982 n. 429, conv. in L. 7/8/1982 n. 516, dal medesimo commesso, sia dell'omessa dichiarazione dei propri precedenti penali; c) ha aggiudicato l'appalto alla LI s.r.l.. […] Orbene, come correttamente dedotto dal ricorrente principale, l'art. 3 del citato D.L. n. 429/1982 è stato abrogato dall'art. 25 del D. Lgs. 10/3/2000, n. 74. Da qui la sopraggiunta irrilevanza penale dei fatti a lui ascritti (art. 2 comma 2 cod. pen.).Leggi di più...
- ordinanza cautelare·
- omessa dichiarazione di condanne penali·
- violazione di legge·
- precedenti penali·
- autotutela amministrativa·
- annullamento di determinazione amministrativa·
- depenalizzazione dei reati·
- eccesso di potere·
- esclusione da gara·
- procedura selettiva per appalto·
- improcedibilità del ricorso
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 15/01/2004, n. 468Provvedimento: […] Il ricorso del contribuente, fondato su motivi sia di rito che di merito, veniva accolto, nel merito, dalla Commissione Tributaria di primo grado di Latina con decisione n. 690/04/90, avuto riguardo alla sentenza assolutoria in sede penale pronunciata in data 30.5.1990 dal Tribunale di Latina nei confronti del medesimo AN, imputato del reato di cui all'art. n. 3 D.L. 429/1982 conv. in L. 516/1982. […]Leggi di più...
- art. 12 L. 516/1982·
- sentenza penale di assoluzione·
- autorità di cosa giudicata·
- vizio motivazionale·
- compensazione spese·
- rettifica dichiarazione IVA·
- violazione obbligo di fatturazione·
- violazione obbligo di registrazione·
- prova documentale
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 24/06/2004, n. 11816Provvedimento: […] Per il secondo comma di detto art. 2 bis la definizione non è ammessa, tra l'altro, in ipotesi di denunzia all'Autorità giudiziaria di un reato indicato nell'art. 3 del DL 10 luglio 1982 n. 429 (convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1982 n. 516). Il terzo comma dell'art. 3 DL n. 429/82, oggi abrogato dall'art. 25 D. Lgs. 10 marzo 2000 n. 74, puniva "con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a lire due milioni chi stampa, fornisce, acquista o detiene stampati per la compilazione dei documenti di accompagnamento dei beni viaggianti o delle ricevute fiscali senza provvedere alle prescritte annotazioni".Leggi di più...
- bis d.l. n. 41 del 1995·
- sanatoria "ex" art. 19·
- condono fiscale·
- tributi (in generale)
- 4. Cass. civ., sez. III, sentenza 09/11/1989, n. 15289Provvedimento: […] E tale criterio della somma dei ricavi, dei redditi e delle imposte afferenti e' peraltro confermato, ai fini delle sanzioni amministrative e penali, dalle nuove norme per la repressione delle evasioni in materia di imposte dirette nelle varie ipotesi di cui all'articolo 1, 3, D.L. 10 luglioLeggi di più...
- cumulabilita' delle imposte evasa ai fini dell'applicazione dell'art·
- 56, dpr n·
- definitivita' dell'accertamento irrilevanza della revocazione·
- 600/73
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/02/2003, n. 2972Provvedimento: E N 6 O 8 I ее 678, 9 Z 1 / A 4 R / 6 T 2 S I . R G . REPUBBLICA ITALIANA E P . R D L L 0 2 9 727 03 L A R A E D . T D B I E S A T T N A E N I NE S E 3 R I S 1 E A E . T N SEZIONE QUINTA CIVILE A M Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: 200 R.G.N.1949/99 Presidente Dott. Giulio Graziadei Consigliere Dott. Vittorio Glauco Ebner Cron. 6817 Consigliere Dott. Vincenzo Di Nubila Cons. Rel. Rep. Ruggiero Dott. Francesco Ud. 26/03/02 Consigliere Di Palma Dott. Salvatore 8415 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: Amministrazione delle Finanze, in persona del Ministro pro tempore e per l'Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette di Sanremo, in persona del suo Direttore …Leggi di più...
- in genere.·
- accertamento tributario·
- concordato tributario (adesione del contribuente all'accertamento)