Art. 3. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 26 GIUGNO 2015, N. 105))
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13 ottobre 1999
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29 luglio 2015
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Commentario • 1
- 1. Cons. Stato, sez. IV, Sent. 27 marzo 2017, n. 1392Ratio Iuris · https://ratioiuris.it/archivio/ · 12 aprile 2017
La c.d. “Direttiva Seveso” è applicabile unicamente alle opere rientranti nel perimetro definitorio di cui al d.Lgs n. 334 del 1999: in carenza di tale presupposto normativo non può essere invocato il c.d. “principio di precauzione”; legittimamente due opere distinte (nel caso di specie gasdotto, e terminale di ricezione) anche se tra loro connesse, possono essere sottoposte a V.i.a. autonoma in quanto il severo orientamento giurisprudenziale che pretende in determinati casi una V.i.a. unica presiede soltanto alla esigenza di evitare artificiosi frazionamenti dell'opera volti a sottrare quest'ultima dall'esame ambientale; la procedura di cui all'art. 14 quater, comma 3, della legge n. …
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Giurisprudenza • 9
- 1. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 19/06/2013, n. 3343Provvedimento: […] In conseguenza del suddetto incidente, qualificato come “rilevante” ai sensi dell'art. 3, lett. f), del d.lgs. n. 334/1999 ("Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose"), la ARPA Puglia effettuava verifiche concernenti il sistema di gestione della sicurezza all'interno del sito produttivo, ai sensi del citato d.lgs. n. 334/1999.Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. III, sentenza 17/02/2016, n. 2108Provvedimento: […] È errata l'affermazione secondo cui il PRT non sarebbe assoggettabile alla normativa “Seveso” ciò in quanto l'art. 3 del D.lgs n. 334 del 1999, nel fornire la definizione di “stabilimento”, fa riferimento alla presenza di “impianti” all'interno dei quali vengono, tra l'altro, manipolate sostanze pericolose.Leggi di più...
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- 3. TAR Roma, sez. III, ordinanza cautelare 12/03/2015, n. 1091Provvedimento: […] CONSIDERATO, quanto al “fumus boni juris” che, ad un primo e sommario esame delle vicenda, appare allo stato controverso quanto sostenuto dalla Regione ricorrente in merito alla riconducibilità del PRT al concetto di “stabilimento” ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a) D.lgs. n. 334 del 1999, elemento di decisiva importanza ai fini dell'applicabilità della disciplina “de quo”;Leggi di più...
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- 4. TAR Milano, sez. II, sentenza 26/10/2018, n. 2417Provvedimento: Pubblicato il 26/10/2018 N. 02417/2018 REG.PROV.COLL. N. 00439/2016 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 439 del 2016, integrato da motivi aggiunti, proposto da: Alevar S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Luciana Catti, Marzia Eoli, con domicilio eletto presso lo studio Marzia Eoli in Milano, via Larga n. 6; contro Comune di Tradate, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Liberto Losa, con domicilio …Leggi di più...
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- 5. TAR Milano, sez. II, sentenza 26/10/2018, n. 2416Provvedimento: Pubblicato il 26/10/2018 N. 02416/2018 REG.PROV.COLL. N. 01320/2016 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1320 del 2016, integrato da motivi aggiunti, proposto da: RR s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , IE IM, UC LO, rappresentati e difesi dagli avvocati Carlo Luigi Scrosati, Annarosa Corselli, con domicilio eletto presso il loro studio in Milano, via Domodossola, 17; contro Comune di Tradate, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato …Leggi di più...
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