Art. 13. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 12 MARZO 1999, N. 68))
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1 luglio 1968
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5 dicembre 1994
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17 gennaio 2000
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Giurisprudenza • 11
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 13/01/1988, n. 149Provvedimento: Tra le cause di esclusione e di esonero dal collocamento obbligatorio, tassativamente indicate dall'art. 13 della legge n. 482 del 1968, non è inclusa la crisi dell'impresa, ne' tale ipotesi è contemplata dall'art. 9 d.l. n. 17 del 1983, convertito - con modificazioni - nella legge n. 79 del 1983, […]Leggi di più...
- assunzione obbligatoria·
- esclusione ed esonero dal collocamento obbligatorio·
- cassa integrazione guadagni·
- condizioni·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- imprese soggette ad amministrazione straordinaria o ad intervento straordinario della c.i.g·
- limiti·
- collocamento al lavoro·
- ciechi, invalidi e mutilati·
- rilevanza·
- crisi dell'impresa·
- retribuzione·
- costituzione del rapporto individuale di lavoro subordinato·
- esclusione
- 2. TAR Catania, sez. II, sentenza 23/05/2013, n. 1515Provvedimento: […] Egli rappresenta di avere appreso soltanto successivamente che la percentuale di invalidità riconosciutagli non era sufficiente per l'iscrizione negli elenchi di cui all'art. 13 della legge n. 482 del 1968.Leggi di più...
- affidamento ingenerato·
- art. 10 legge 241/1990·
- sospensione degli effetti del provvedimento amministrativo·
- compensazione delle spese processuali·
- autotutela amministrativa·
- concorso pubblico·
- annullamento d'ufficio·
- interesse pubblico·
- obbligo di motivare gli atti amministrativi·
- art. 11 legge regionale 10/1991·
- eccesso di potere·
- diritto al lavoro·
- categorie protette·
- difetto di motivazione
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 25/06/2001, n. 8634Provvedimento: […] Con il primo motivo del ricorso principale pur deducendo il vizio di motivazione, il ID censura la falsa applicazione del 5^ comma dell'art. 13 della legge n. 482 del 1968 (art. 360 n. 3 c.p.c.), […]Leggi di più...
- esclusione·
- regime anteriore alla entrata in vigore dell'art. 7 del d.p.r. n. 345 del 1994·
- configurabilità·
- meccanismo del cosiddetto scorrimento, ex artt. 9 e 17 stessa legge·
- condizioni·
- assunzione di orfani e vedove delle varie categorie protette·
- esonero·
- applicabilità ex art. 13 legge n. 482 del 1968·
- mancata assunzione in sè·
- rifiuto, anche tacito, dell'assunzione·
- esonero ex art. 13 legge n. 482 del 1968·
- applicabilità·
- decadenza immediata dall'esonero·
- necessità·
- lavoro subordinato
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/04/2001, n. 5957Provvedimento: […]Leggi di più...
- decadenza esonero·
- diritto soggettivo·
- art. 13 legge 482/1968·
- scorrimento collocamento·
- art. 2932 c.c.·
- esonero obbligo assuntivo·
- ricorso incidentale condizionato·
- giurisdizione giudice ordinario·
- onere della prova·
- collocamento obbligatorio
- 5. Corte Cost., ordinanza 26/01/1988, n. 100Provvedimento: […] Ritenuto che il Tribunale Regionale Amministrativo del Lazio, con ordinanza in data 2 giugno 1980, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13 della legge 2 aprile 1968 n. 482, nella parte in cui, prevedendo la decadenza dell'imprenditore dal beneficio dell'esonero dall'assunzione di personale invalido (concesso in considerazione della speciale natura dell'attività aziendale) qualora non assuma in sostituzione di questo il corrispondente numero di orfani e vedove, contrasta con gli artt. 4, […]Leggi di più...
- orfani e vedove·
- manifesta inammissibilità·
- assunzioni obbligatorie·
- esonero assunzione·
- decadenza beneficio·
- mobilità manodopera·
- lavoro·
- giurisdizione amministrativa·
- diritti soggettivi·
- personale invalido·
- collocamento·
- assunzione sostitutiva·
- giudice ordinario·
- diritto al lavoro·
- libera organizzazione aziendale