Art. 16. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 12 MARZO 1999, N. 68))
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1 luglio 1968
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17 gennaio 2000
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Giurisprudenza • 56
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 11/10/2003, n. 15232Provvedimento: […] la Corte rilevava che la denuncia annuale di cui all'art. 21 della legge 482/1968, inviata dalla Acquedotto del Monferrato s.p.a. al predetto Ufficio del lavoro e relativa alla situazione occupazionale della impresa al 31.12.1997, recava la dicitura "la presente vale come richiesta ai sensi dell'art. 16 legge 482/1968", frase questa che non lasciava adito a dubbi sulla inequivoca volontà di richiedere 1'avviamento al lavoro del disabile, […] Motivi della decisione Con il primo motivo, denunciando violazione dell'art. 1324 cod.civ. in relazione agli artt. 1362 e segg. cod.civ. e 16 e 21 legge 482 del 1968, nonché carenza di motivazione, […]Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/07/1986, n. 4612Provvedimento: In tema di collocamento obbligatorio, ove la Determinazione dei posti disponibili da assegnare alle singole categorie presso i datori di lavoro dia luogo a frazioni percentuali (cosiddetti resti), rientra nella Competenza esclusiva della commissione provinciale di cui all'art. 16 della legge n. 482 del 1968 l'assegnazione di tali resti ad una categoria piuttosto che ad un'altra col solo rispetto dell'aliquota complessiva prevista dalla legge, mentre non rileva in alcun modo l'eventuale provvedimento di esonero parziale ex art. 13, quinto comma, legge cit. Che ha un'operatività del tutto autonoma e distinta e non può quindi condizionare l'assegnazione dei resti.*Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/08/2003, n. 12272Provvedimento: […] Con l'unico motivo di ricorso, denunciando violazione dell'art. 16 comma 4 della legge n. 482 del 1968 nonché contraddittoria ed insufficiente motivazione, il ricorrente sostiene che la sentenza impugnata è errata laddove afferma che il Banco non ha espresso alcuna volontà in ordine alla richiesta di avviamento e ritiene che il giudice di appello abbia omesso qualsiasi indagine sulla volontà dell'istituto bancario, […] In particolare, la Corte ha ritenuto che la clausola prestampata apposta dall'Ufficio nel modulo di denuncia, ed in particolare l'espressione "richiesta di segnalazione per persona eventualmente mancante ai sensi dell'art. 16 commi 4 e 6 legge 482/1968", […]Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/12/1987, n. 9011Provvedimento: Nel sistema delle assunzioni obbligatorie la richiesta di avviamento prevista dall'art. 16, quarto comma, della legge n. 482 del 1968 costituisce un indispensabile requisito di legittimità del provvedimento di assegnazione emesso dall'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione e quindi condiziona la insorgenza dell'Obbligo del datore di lavoro di procedere alla assunzione del soggetto avviato. Tale richiesta può essere contenuta anche nella denuncia semestrale di cui all'art. 21 della legge cit., sempre che sia formulata in modo inequivoco l'esplicita volontà del datore di lavoro diretta ad ottenere l'avviamento di un lavoratore appartenente alle categorie protette. ( Conf 4410/87, mass n 453141; ( Conf 6402/85, mass n 443484).*Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/12/1985, n. 6564Provvedimento: Nel sistema del collocamento obbligatorio la richiesta di avviamento di personale protetto (invalidi ed assimilati) che lo imprenditore è tenuto a fare ex art. 16, quarto comma, della legge n. 482 del 1968, costituisce un indispensabile requisito di legittimità del provvedimento di avviamento dell'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione, provvedimento che pertanto, se emesso d'ufficio, è illegittimo ed è conseguentemente inidoneo a far insorgere nel soggetto protetto il diritto ad essere assunto. ( V 588/85, mass n 438802; ( V 349/85, mass n 438559; ( V 3257/82, mass n 421217).*Leggi di più...
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