Art. 9. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 12 MARZO 1999, N. 68))
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1 luglio 1968
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17 gennaio 2000
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Commentario • 1
- 1. Concorsi pubblici, riparto di giurisdizione, diritto al lavoro, giurisdizione ordinariaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 5 settembre 2007
Giurisprudenza • 33
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/11/1984, n. 5804Provvedimento: La ripartizione fra le varie categoria di riservatari, secondo le percentuali stabilite dall'art. 9 della legge 2 aprile 1968 n. 482 (disciplina delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private), dell'aliquota complessiva di appartenenti alle categorie protette (in relazione alla quale è stabilito l'Obbligo di assunzione) prevista dall'art. 11 della stessa legge è suscettibile di variazione per effetto del cosiddetto scorrimento a favore di una di tali categorie, senza necessità d'intervento della commissione provinciale per il collocamento obbligatorio.*Leggi di più...
- collocamento al lavoro·
- ciechi, invalidi e mutilati·
- lavoro subordinato·
- costituzione del rapporto individuale di lavoro subordinato·
- assunzione obbligatoria·
- lavoro·
- assunzione·
- esclusione·
- criteri·
- apposizione di condizioni·
- copertura dell'aliquota complessiva·
- variazione per effetto del cosiddetto scorrimento a favore di una di tali categorie·
- atto dovuto·
- ammissibilità·
- ripartizione tra le varie categorie dell'aliquota complessiva di lavoratori da assumere
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 27/02/1984, n. 1418Provvedimento: Il datore di lavoro non ha alcuna possibilità d'ingerenza nello avviamento al lavoro del personale protetto e, in particolare, nella Determinazione delle categorie di riservatari indicati dallo art. 9 della legge 2 aprile 1968 n. 482 ma è tenuto solo ad assumere, fino alla percentuale massima stabilita dalla legge (art. 11), il personale avviato dal competente ufficio, con la conseguenza che, […]Leggi di più...
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- inammissibilità·
- collocamento al lavoro·
- costituzione del rapporto individuale di lavoro subordinato·
- assunzione·
- ingerenza del datore di lavoro nello avviamento al lavoro del personale protetto·
- obblighi dello stesso datore di lavoro
- 3. Corte Cost., sentenza 18/06/1991, n. 281Provvedimento: […] 1.1 - L'art. 18, primo comma, del decreto-legge 3 maggio 1988, n. 140 (Misure urgenti per il personale della scuola) convertito nella legge 4 luglio 1988, n. 246, con modificazioni, stabilisce, ai fini dell'assunzione obbligatoria di soggetti aventi titolo all'inserimento nell'amministrazione scolastica, che in ordine alle relative aliquote, così come spettanti alle singole categorie di riservatari ex art. 9 legge 2 aprile 1968, n. 482, si provvede a far subentrare proporzionalmente gli aventi diritto delle altre categorie, per mancanza di ascritti alla riserva specifica, ma soltanto sino alla copertura dell'aliquota a ciascuna di esse originariamente spettante, con conseguente riversamento dell'esubero in favore di vincitori di concorso, anche non riservatari.Leggi di più...
- assunzioni obbligatorie di appartenenti a categorie protette·
- rispondenza a valori costituzionalmente protetti.·
- funzione e modalita' di attuazione·
- disciplina generale·
- sent. 281/91 a. lavoro (avviamento al)·
- principio di "scorrimento"
- 4. Corte Cost., sentenza 29/09/1983, n. 279Provvedimento: […] 1. - Il giudice a quo ravvisa l'illegittimità costituzionale dell'art. 8 (e di conseguenza dell'art. 9) della legge 2 aprile 1968, n. 482 ("Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private"), nella parte in cui essi, ai fini del collocamento obbligatorio, equiparano agli orfani ed alla madre dei soggetti ivi preveduti "i figli e la moglie di coloro che siano divenuti permanentemente inabili a qualsiasi lavoro per fatto di guerra o per servizio o del lavoro".Leggi di più...
- assunzioni obbligatorie·
- sent. 279/83. lavoro·
- collocamento·
- esclusione·
- giustificazione e razionalita' della normativa.·
- preteso contrasto con gli artt. 3, 4 e 41 cost.
- 5. Corte Cost., sentenza 19/06/1981, n. 104Provvedimento: […] Secondo il giudice a quo la normativa dettata dagli artt. 1, 8 e 9 della legge n. 482 del 1968, apparirebbe fonte d'ingiustificata disparità di trattamento e quindi in contrasto con l'art. 3 della Costituzione, in quanto attribuiva ai soggetti in essa indicati il diritto all'assunzione obbligatoria - con conseguente privilegio nei confronti della generalità dei cittadini - a prescindere dal tempo decorso dalla data di decesso del genitore e dall'attività lavorativa successivamente a questa esplicata dall'orfano. […]Leggi di più...
- sent. 104/81. lavoro (rapporto di)·
- infondatezza della questione.·
- assunzione obbligatoria di orfani dei caduti in guerra, per servizio o sul lavoro·
- attribuzione del beneficio fino al limite del 55^ anno di eta'·
- non irragionevolezza del limite