((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 5 APRILE 2006, N. 160))
21 aprile 1941
16 marzo 1967
27 marzo 2001
28 luglio 2006
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 5 APRILE 2006, N. 160))
Commentari • 379
- 1. Indipendenza e autonomia della magistraturaPaolo Rosa · https://www.filodiritto.com/ · 4 febbraio 2026
La discussione sulla legge di riforma costituzionale dell'ordinamento giudiziario è purtroppo scaduta ad una isterica campagna sul sì e no alla separazione delle carriere tra Giudice e Pubblico Ministero, con fake news da una parte e dall'altra, con una pesante politicizzazione che non serve allo scopo. […] Faccio un esempio concreto per capirci: l'art. 126 della Costituzione Cinese afferma che i Tribunali popolari esercitano il potere giudiziario indipendente, in conformità con le disposizioni di legge, e non sono soggetti ad interferenze da qualsiasi organo di amministrazione, […]
Leggi di più… - 2. La trattazione scritta. Un arabesco (Art. 221, comma 4, l. n. 77/2020 di conversione al d.l. “Rilancio”)Franco Caroleo Riccardo Ionta · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] comma 4, appare una norma di compromesso - al ribasso per le idee e per la tecnica - che asseconda i manifestati timori di quella parte del mondo giudiziario restia alle ipotesi di micro-cambiamento. […] Del resto, né l'ordinamento giudiziario né il codice di procedura civile contengono alcuna norma che vieti al giudice di istruire, nel periodo delle ferie giudiziarie, […] Richiede la necessità di documentare i soggetti intervenuti, le attività compiute e per questo si redige processo verbale (artt. 126, 180 c.p.c., […] le loro dichiarazioni (art. 44 disp. att. c.p.c.) e la descrizione delle circostanze di luogo e di tempo nelle quali gli atti che documenta sono compiuti (art. 126 c.p.c.). […]
Leggi di più… - 3. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 27 aprile 2020
[…] n. 69), nella parte in cui, in tema di revoca dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, prevedono la inderogabile competenza monocratica del «capo» dell'ufficio giudiziario cui appartiene il «magistrato» che ha emesso il provvedimento opposto, […] Quanto alla dedotta violazione dell'art. 97 Cost., l'Avvocatura ricorda che la Corte costituzionale ha più volte affermato che il principio del buon andamento è riferibile all'amministrazione della giustizia soltanto per quanto attiene all'organizzazione e al funzionamento degli uffici giudiziari, […] n. 2626 (Sull'ordinamento giudiziario), […] sono stati ritenuti, anche se promananti dall'autorità giudiziaria, […] ai sensi dell'art. 126 del t.u., […]
Leggi di più… - 4. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/ · 3 aprile 2020
[…] n. 3, c.p.c. - la violazione e la falsa applicazione dell'art. 13-bis della l. 31 dicembre 2012, n. 247 ("Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense"), […] invece, nelle materie penali veniva designato dall'autorità giudiziaria davanti alla quale la causa doveva essere trattata) (art. 29); […] dal Consiglio dell'ordine degli avvocati «in via anticipata e provvisoria» (art. 126 t.u.s.g.), […] va considerata la collocazione istituzionale della Corte di cassazione e il ruolo ad essa attribuito nell'ordinamento giudiziario e nel sistema delle impugnazioni. Nell'ordinamento giuridico vigente, […] non disponendo degli atti e dei registri di cui dispongono gli uffici amministrativi giudiziari, […]
Leggi di più… - 5. La persona offesa nel processo penaleAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 10 aprile 2026
[…] Reato pilastro del Codice Rocco del 1930, è stato definitivamente cancellato dal nostro ordinamento con la Legge 15 febbraio 1996, n. 66, […] il quale sancisce che la stessa è esercitata esclusivamente dai giudici ordinari istituiti secondo le leggi dell'ordinamento giudiziario. […] estratto da Obiettivo Magistrato n. 87 / Settembre 2025 – La guida per affrontare il concorso – Dike Giuridica) Indice dei contenuti Toggle Cos'è la querela La querela è una dichiarazione di volontà con la quale la persona offesa da un reato chiede all'Autorità Giudiziaria di procedere contro l'autore del fatto. […] poiché la condizione di procedibilità è già stata validamente realizzata (art. 126 c.p.). […]
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Giurisprudenza • 2
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 30/08/2011, n. 4878Provvedimento: […] con le attribuzioni e le funzioni deputate agli appartenenti al Corpo e con l'espletamento dei compiti istituzionali della Guardia di Finanza, atteso che lo status giuridico di un Finanziere, che assomma in sé la titolarità di poteri di polizia giudiziaria, tributaria e di pubblica sicurezza, prevede doveri ed obblighi ancor più stringenti nei confronti dell'intera collettività” . […] è richiesto il possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi per la magistratura ordinaria” ; , in particolare, l'art. 126 del R.D. 30 gennaio 1941 n. 12, disciplinante l'ordinamento giudiziario, così come modificato dall'art. 6, comma 2, […]Leggi di più...
- mancato arruolamento·
- proporzionalità della sanzione disciplinare·
- sospensione cautelare·
- art. 35, comma 6 del D.L.vo 30 marzo 2001 n. 165·
- art. 126 del R.D. 30 gennaio 1941 n. 12·
- apprezzamento tecnico-discrezionale dell'amministrazione·
- ragionevolezza del provvedimento amministrativo·
- art. 26 della L. 1 febbraio 1989 n. 53·
- art. 2, comma 1, lett. l) del bando concorsuale·
- uso di sostanze stupefacenti·
- requisiti morali e di condotta·
- requisito dell'incensurabilità condotta·
- art. 75 del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309
- 2. Consiglio di Stato, sez. II, parere definitivo 24/07/2017, n. 1718Provvedimento: […] L'art. 26 della l. 1 febbraio 1989, n. 53, a sua volta così dispone: “ Per l'accesso ai ruoli della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia indicate dall'art. 16 della l. 1° aprile 1981 n. 121, è richiesto il possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi per la magistratura ordinaria”. L'art. 126 del R.D. 30 gennaio 1941, n. 12, disciplinante l'ordinamento giudiziario, così come modificato dall'art. 6, comma 2, del d.lgs. 17 novembre 1997, n. 398 stabilisce infine la non ammissione al concorso per l'accesso alla magistratura ordinaria di coloro che, “per le informazioni raccolte, non risultano di condotta incensurabile”.Leggi di più...