Ammissione a funzioni giudiziarie.
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 5 APRILE 2006, N. 160))
[…] ma che racchiude, con estrema sintesi, il significato del pensiero che si cercherà di sviluppare. “Fra tutti gli uffici giudiziari, il più arduo mi sembra quello del pubblico accusatore: il quale, […] ancora, disciplina l'ordinamento “giurisdizionale” e non “giudiziario”), la funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituti e regolati delle norme sull'ordinamento giudiziario. […] ovvero se, in base al caso concreto, non vi siano i presupposti per richiedere l'applicazione di misure coercitive (art. 121 disp.att. c.p.p.). […] assume la qualifica di pubblico ufficiale, concorrendo oggettivamente all'esercizio della funzione giudiziaria (Sez. 5, n. 4729 del 10/12/2019, […]
Leggi di più…[…] ma che racchiude, con estrema sintesi, il significato del pensiero che si cercherà di sviluppare. “Fra tutti gli uffici giudiziari, il più arduo mi sembra quello del pubblico accusatore: il quale, […] ancora, disciplina l'ordinamento “giurisdizionale” e non “giudiziario”), la funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituti e regolati delle norme sull'ordinamento giudiziario. […] ovvero se, in base al caso concreto, non vi siano i presupposti per richiedere l'applicazione di misure coercitive (art. 121 disp.att. c.p.p.). […] assume la qualifica di pubblico ufficiale, concorrendo oggettivamente all'esercizio della funzione giudiziaria (Sez. 5, n. 4729 del 10/12/2019, […]
Leggi di più…Il livello culturale dei giuristi che svolgono attività giudiziaria e forense influenza direttamente la qualità ed efficienza del servizio giustizia. […] attraverso lo stratificarsi verticale degli ordinamenti e conseguentemente delle fonti di diversa provenienza e rango; […] La complessità tecnica dell'ordinamento (o degli ordinamenti) è poi ulteriormente enfatizzata dalla possibilità di accesso immediato, […] viene in rilievo specificamente la formazione del giurista operante in ambito giudiziario e forense, […] Da ciò forse si ingenera l'insufficienza dell'offerta pubblica di preparazione alle professioni giudiziarie e forensi, […] così come tutti gli atti del processo «sono redatti «in modo chiaro e sintetico» ai sensi del nuovo ultimo periodo del co. 1 dell'art. 121 c.p.c. […]
Leggi di più…[…] La tecnica legislativa adottata è quella della riscrittura della normativa di ordinamento giudiziario in materia di requisiti di accesso e di modalità di svolgimento del concorso, con contestuale abrogazione degli artt. 121 e 123 e seguenti del R.D. 30.1.41 n. 12. […] con la legge 24 maggio 1951, n. 392, che aveva abolito i gradi interni all'organizzazione giudiziaria; con la legge 4 gennaio 1963, n. 1, […] dispone che "nella individuazione e valutazione dei titoli. . .sulla base di criteri oggettivi e predeterminati, si tenga conto prevalentemente, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, dell'attività prestata dal magistrato nell'ambito delle sue funzioni giudiziarie…". […]
Leggi di più…[…] E la sinteticità, oggi, sembra essersi fatta imprescindibile (ovviamente anche in punto di motivazione dei provvedimenti giudiziari) con l'aggiunta del nuovo comma dell'art. 121 c.p.c.: “Tutti gli atti del processo sono redatti in modo chiaro e sintetico”. […] Un tempo la valutazione dei magistrati avveniva anche in base alla motivazione dei provvedimenti assunti; oggi il nuovo l'art. 3, 1 comma, lettera h) 1, della legge delega di riforma dell'ordinamento giudiziario, l. 17 giugno 2022 n. 71, sembra porsi in modo contrario. […]
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