Art. 9. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL DECRETO 3 GIUGNO 2014, N. 120))
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10 dicembre 1998
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7 settembre 2014
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Giurisprudenza • 28
- 1. TAR Catanzaro, sez. II, ordinanza cautelare 07/07/2011, n. 375Provvedimento: […] Considerato che, ad un primo sommario esame, le censure non appaiono fondate, atteso che la previsione del 5° comma dell'art. 9 del DM n. 406/1998 consente la gestione degli impianti per i quali vi sia la relativa iscrizione e che l'iscrizione della ricorrente nella categoria 9 riguarda l'attività di bonifica di siti, del tutto estranea all'oggetto dell'appalto;Leggi di più...
- sospensione cautelare·
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- 2. TAR Milano, sez. I, sentenza 27/03/2015, n. 851Provvedimento: […] - violazione e falsa applicazione dell'art. 37, comma 13 del d.lgs. n. 163/2006; violazione e falsa applicazione degli artt. 8 e 9 del d.m. 406/1998; violazione e falsa applicazione della lex specialis;Leggi di più...
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- 3. TAR Bari, sez. I, sentenza breve 03/11/2011, n. 1671Provvedimento: […] A tal riguardo, invero, va evidenziato che, diversamente da quanto sostenuto da parte ricorrente, il riferimento normativo alla “popolazione complessivamente servita” di cui all'art. 9, comma 2 d.m. n. 406/1998 non reca alcun collegamento all'Ente locale al quale detta popolazione può appartenere; esso, pertanto, è inteso ad indicare il numero di abitanti servito nel suo complesso ovvero la sommatoria della popolazione di tutti gli enti locali presso cui l'impresa gestisce il servizio. Un differente ragionamento comporterebbe l'elusione della previsione normativa de qua e vanificherebbe completamente la suddivisione in classi per numero di abitanti.Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 10/06/2014, n. 43429Provvedimento: […] Il conseguimento dell'iscrizione all'Albo in una delle 6 "classi" previste presuppone l'avvenuto riconoscimento in capo al "gestore" della capacità, tecnica, economica e finanziaria per l'effettuazione del servizio in favore di Enti con una determinata popolazione, sicché il riferimento, contenuto nel D.M. n. 406 del 1998, art. 9, comma 2, alla "popolazione complessivamente servita" non può che essere relativo alla popolazione di ogni singolo Ente "servito" dall'impresa, e non già alla somma della popolazione di ogni singolo Ente presso il quale viene svolto il servizio di cui si tratta. […]Leggi di più...
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- 5. TAR Pescara, sez. I, sentenza 20/04/2010, n. 252Provvedimento: […] Nel caso in esame, vi è un'ATI tra la EC CA, che ha la classe 4-cat. E, e la RE.IN srl, che ha la classe 4, cat. C, ovvero superiore alla intermedia cat. D (D.M. 406/1998, artt. 8/9); è nella logica della riunione d'imprese e/o raggruppamento che, una richiesta relativa al possesso dei requisiti, anche di carattere tecnico ed organizzativo, possa esser soddisfatta avvalendosi dei requisiti di altro soggetto che, come nella fattispecie, è già associato quale mandante ATI, che realizza “ex se” una forma di “avvalimento interno automatico”, che ha portata generale ed a cui può sempre farsi ricorso (C.S., V, n. 3762/2009), specie se la disponibilità è concreta ed effettiva per via della riunione temporanea tra imprese (C.S., V, n. 3791/2009 e n. 743/2009).Leggi di più...
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