Art. 5. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D. LGS. 24 DICEMBRE 2003, N. 373))
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27 giugno 1948
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29 gennaio 2004
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Commentari • 3
- 1. Il membro laico del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana è un consigliere di Stato? (Nota a Cons. St., Sez. V, 14 settembre 2021, n.…Riccardo Pappalardo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] A testimonianza di tale dualismo, l'art. 5 del D.lgs. n. 654 del 1948 chiariva che “Il Consiglio di giustizia amministrativa esercita le funzioni in grado di appello attribuite al Consiglio di Stato”. […]
Leggi di più… - 2. Il membro laico del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana è un consigliere di Stato? (Nota a Cons. St., Sez. V, 14 settembre 2021, n.…Riccardo Pappalardo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 14 gennaio 2022
- 3. Il CGA con ordinanza 13 maggio 2003 n. 185 solleva la questione di legittimità costituzionaleRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 23 maggio 2003
Giurisprudenza • 6
- 1. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 17/06/2014, n. 3062Provvedimento: […] 5. Rileva il Collegio che l'appello è stato proposto – avverso una sentenza del TAR per la Sicilia - al Consiglio di Stato e non al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, in contrasto con le disposizioni che ne hanno disposto la competenza funzionale (cfr. art. 5 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 654).Leggi di più...
- competenza funzionale·
- art. 5 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 654·
- art. 99 del codice del processo amministrativo·
- impugnazione diniego di condono·
- inammissibilità appello·
- silenzio assenso·
- Consiglio di Stato·
- TAR·
- errore scusabile·
- diniego di condono edilizio·
- translatio iudicii·
- condono edilizio
- 2. CGARS, sez. I, parere definitivo 24/11/2020, n. 333Provvedimento: […] 4. La tesi contraria, prospettata dal ricorrente, è fondata sull'art. 5 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 654 (ratificato con legge 17 aprile 1956, n. 561), che intesta al C.G.A. «le attribuzioni devolute dalla legge al Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, nei riguardi degli atti e provvedimenti definitivi dell'amministrazione regionale e delle altre autorità amministrative aventi sede nel territorio della Regione» . Ora, in disparte la circostanza che il predetto art. 5 è stato abrogato dall'art. 14 del d.lgs. 24 dicembre 2003, n. 373, vale osservare che la sopra richiamata specificità della norma sul ricorso straordinario, di fonte statutaria, implica la competenza del Presidente della Repubblica.Leggi di più...
- 3. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 13/10/2010, n. 4570Provvedimento: […] Prosegue il Ministero che nella nozione di atto amministrativo regionale devono ricomprendersi, secondo un consolidato indirizzo interpretativo, gli atti di qualsiasi autorità amministrativa avente sede nel territorio della Regione, e non solo gli atti dell'amministrazione regionale, così come esplicitamente disposto, con riferimento alla competenza a decidere i ricorsi giurisdizionali, dall'art. 5 del citato decreto legislativo n. 654 del 1948 ( rectius artt. 1 e 9, comma quarto, del d.lgs. 24 dicembre 2003, n. 373, che al successivo art. 14 ha abrogato il d.lgs. n. 654 del 1948 ). […]Leggi di più...
- 4. Corte Cost., sentenza 22/01/1976, n. 25Provvedimento: […] 5. - Non vi sono, invece, motivi sufficienti a giustificare una pronuncia di accoglimento in ordine alla seconda questione di costituzionalità, concernente il terzo comma dell'art. 5 del d.lgs. 6 maggio 1948, n. 654. […]Leggi di più...
- composizione dell'organo·
- sent. 25/76 a. giurisdizione amministrativa·
- illegittimita' costituzionale parziale.·
- violazione degli artt. 100, 101 e 108 della costituzione·
- membri designati dalla giunta regionale·
- d.lg. 6 maggio 1948, n. 654, art. 2, secondo comma·
- possibilita' di riconferma nell'incarico·
- consiglio di giustizia amministrativa della regione siciliana in s.g.
- 5. CGARS, sez. I, parere definitivo 21/11/2025, n. 282Provvedimento: […] All'interno della prima disciplina di attuazione dell'art. 23 dello Statuto speciale, concernente l'esercizio delle funzioni spettanti al Consiglio di Stato nella Regione Siciliana, si era previsto che « ove il punto di diritto sottoposto all'esame del Consiglio di giustizia amministrativa abbia dato o dia luogo a contrasti giurisprudenziali con le Sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato, il Consiglio di giustizia amministrativa può, in qualunque stadio del procedimento, deferire la cognizione del ricorso all'Adunanza plenaria delle Sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato. In tal caso all'Adunanza plenaria partecipano due magistrati del Consiglio di giustizia amministrativa. » (art. 5, comma 4, del d.lgs. n. 654/1948).Leggi di più...