((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600))
22 luglio 1958
1 luglio 1959
9 aprile 1964
1 gennaio 1974
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600))
Commentari • 73
- 1. Illegittima la riduzione a metà del compenso del c.t.p. della parte ammessa al gratuito patrocinioAccesso limitatoCesare Trapuzzano · https://www.altalex.com/ · 11 dicembre 2025
- 2. Riduzione del compenso del CTU in caso di gratuito patrocinioRedazione · https://responsabilecivile.it/ · 6 luglio 2022
[…] Il Tribunale di Paola ha sollevato la questione costituzionale sull'art. 130, d.P.R. n. 115/2002, con riferimento all'art. 3 Cost. […] n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)», nella parte in cui non esclude che la riduzione della metà degli importi spettanti all'ausiliario del magistrato sia operata in caso di applicazione di previsioni tariffarie non adeguate a norma dell'art. 54 dello stesso d.P.R. n. 115 del 2002. […] Emanuela Foligno Leggi anche: Danno biologico nel sinistro stradale: disattesa la CTU medico legale - Annuncio pubblicitario -
Leggi di più… - 3. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] in composizione monocratica, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 130 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», denunziandone il contrasto con l'art. 3 della Costituzione. 1.1.- Il rimettente riferisce che, nel giudizio promosso da F. […] L'adeguatezza della remunerazione dell'ausiliario, imposta dal principio di ragionevolezza, […] la base tariffaria sulla quale calcolare i compensi risultava già allora seriamente sproporzionata per difetto, pur considerando il contemperamento imposto dalla natura pubblicistica della prestazione. […]
Leggi di più… - 4. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] sezione specializzata in materia di impresa, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell'art. 130 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», denunziandone il contrasto con gli artt. 3 e 24 della Costituzione. […] il mancato adeguamento delle tariffe ha fatto sì che la base di calcolo dei compensi fosse già seriamente sproporzionata per difetto, pur considerando il contemperamento imposto dalla natura pubblicistica della prestazione (in questo senso anche la sentenza n. 16 del 2025). 3.- In virtù di tali considerazioni, […]
Leggi di più… - 5. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] n. 113, recante «Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia. (Testo B)», trasfuso nell'art. 133, […] in misura piena e quindi superiore rispetto a quella dei compensi dovuti dallo Stato [stesso] al difensore del non abbiente». 2.- Investito del ricorso diretto all'annullamento di una cartella esattoriale emessa per la riscossione di un credito vantato dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), il rimettente riferisce di essere chiamato, […] in caso contrario, si verificherebbe una disapplicazione del summenzionato art. 130. […] Si tratta quindi di una tipologia di delega diretta al riordino o al riassetto di settori normativi, […]
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Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 27/04/1988, n. 471Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 87, primo comma, e 140, ultimo comma, del d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 ("Approvazione del testo unico delle leggi sulle imposte dirette"), promosso con ordinanza emessa il 21 novembre 1986 dalla Corte di cassazione sul ricorso proposto dall' Amministrazione Finanziaria dello Stato […] Il d.P.R. n. 645 del 1958, agli artt. 130 e seguenti, disciplinava l'imposta complementare progressiva sul reddito complessivo. […]Leggi di più...
- redditi imponibili·
- indennita' di fine rapporto·
- non fondatezza della questione.·
- sent. 471/88 b. imposta complementare sul reddito
- 2. Corte Cost., sentenza 10/07/1968, n. 97Massima: […] Non e' quindi esatto che l'art. 53 Cost. esiga che ad ogni reddito, indipendentemente dalla sua entita', debba necessariamente corrispondere un prelievo di imposta. […] Non contrastano, quindi, ed anzi trovano fondamento, in tali principi gli artt. 130 e 139 del T.U. delle leggi sulle imposte dirette, approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 (e successive modifiche), in virtu' dei quali i cittadini con reddito inferiore a lire 960 mila sono esenti dall'imposta complementare e l'importo dovuto a titolo di imposta complementare non puo' mai superare la differenza tra il reddito complessivo e le lire 960 mila. […]Leggi di più...
- violazione dell'art. 53 cost.·
- insussistenza.·
- imposta complementare sul reddito·
- quote detraibili·
- misure fisse·
- t.u. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 138·
- sent. 97/68 b. imposte e tasse
- 3. Corte Cost., sentenza 15/07/1976, n. 179Massima: L'art. 2, comma primo, del d.P.R. n. 597 del 1973, nel disporre che unico soggetto passivo dell'imposta personale sui redditi sia tra i due coniugi non separati solo il marito, determina un trattamento giuridico diverso tra i coniugi con conseguente violazione degli artt. 3 e 29 della Costituzione: la detta disparita' di trattamento, infatti, non si presenta adeguatamente e razionalmente giustificata e, con particolare riferimento all'art. 29 della Costituzione, non puo' dirsi che essa tenda a realizzare un limite alla eguaglianza morale e giuridica tra i coniugi in funzione della garanzia dell'unita' familiare.Leggi di più...
- imputazione al marito anche dei redditi della moglie e cumulo dei redditi dei coniugi·
- esclusione della soggettivita' passiva della moglie ed unicita' della dichiarazione·
- sent. 179/76. imposte e tasse·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- cumulo dei redditi familiari·
- violazione degli artt. 3, 29 e 53 della costituzione
- 4. Corte Cost., sentenza 19/11/1987, n. 400Massima: […] e, correlativamente, a situazioni diverse un trattamento tributario disuguale, con la conseguenza che la previsione di un unico ed indifferenziato regime tributario delle indennita' di fine rapporto non e' consentita al legislatore in presenza di sostanziali elementi di differenziazione, qual'e' l'esistenza di una quota contributiva a carico del pubblico dipendente, assente, […] n. 645, nella parte in cui non prevedono che dall'imponibile da assoggettare ad imposta (di ricchezza mobile e complementare) vada detratta anche una somma pari alla percentuale dell'indennita' di buonuscita corrispondente al rapporto esistente alla data del collocamento a riposo tra il contributo del 2, […]Leggi di più...
- applicazione alle indennita' di buonuscita e.n.p.a.s.·
- omessa previsione·
- determinazione dell'imponibile·
- sent. 400/87 c. tributi in genere·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- tributi anteriori alla riforma del 1971
- 5. Commissione Tributaria Regionale Veneto, sentenza 11/01/1999, n. 175Provvedimento: […] (titolo: bilancio), ed entravano a far parte dell'imposta complementare ex art. 130, D.P.R. n. 645 del 29 gennaio 1958; […] 3062, nel testo sostituito dall'ari. 1 del R.D. legge 17 settembre 1932, n. […] - l'Ufficio ha assunto la "ristretta base" di "S." come unico elemento fondante la presunzione; […] la prova della effettiva distribuzione ai soci (e percezione) del maggior utile, allorche' essa sia irraggiungibile dall'Ufficio, cui spetta, sul piano "storico-diretto" ma conseguibile su quello "logico-critico", […] c.c., la prova diretta.Leggi di più...
- compete all'ufficio l'onere della prova·
- inversione dell'onere probatorio·
- redditi provenienti da societa' a ristretta base familiare·
- non opera·
- accertamento sintetico