((IL D.LGS. 24 MARZO 2025, N. 33 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
22 luglio 1958
1 gennaio 1974
27 marzo 2025
((IL D.LGS. 24 MARZO 2025, N. 33 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
Commentari • 148
- 1. Cosa deve intendersi per malattia professionale?Staiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 15 febbraio 2016
[…] consistevano (e consistono, visto che l'intervento del giudice delle leggi ha aggiunto ad esso la possibilità di dimostrare in concreto la riconducibilità delle patologie non tabellate alla causa di lavoro): • nella predeterminazione, […] l'art. 10 del d.lgs. 38/2000 da un lato, ha previsto l'istituzione di una commissione scientifica per l'elaborazione e la revisione periodica dell'elenco delle malattie di cui dell'art. 139 e delle tabelle di cui agli artt. 3 e 211 del testo unico (comma 1); dall'altro, […] diretta ad acquisire ulteriori elementi (nuove indagini o richiesta di chiarimenti al consulente tecnico ecc.) in relazione all'entità ed all'esposizione del lavoratore ai fattori di rischio, […]
Leggi di più… - 2. Disposizioni di attuazione del C.p.p. - Titolo I - Capo XIII - XVIIAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 aprile 2018
- 3. Decreto Sviluppo: il testo coordinato in Gazzetta UfficialeAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 14 luglio 2011
- 4. DDL Bilancio 2021: procedura di riequilibrio finanziario pluriennaleGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 8 dicembre 2020
Un emendamento al ddl Bilancio 2021 presentato in Commissione Finanze alla Camera riscrive il testo dell'art. 243 bis in materia di riequilibrio pluriennale. In particolare lo schema di norma prevede: Art. 143-bis. (Disposizioni in materia di procedura di riequilibrio finanziario pluriennale) Gli articoli 243-bis e 243-quater del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, […] L'ente locale è tenuto a rilasciare apposita delegazione di pagamento ai sensi dell'articolo 206 quale garanzia del pagamento delle rate relative ai carichi delle agenzie fiscali e degli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatoria di cui ai commi 7-bis e 7-ter. […]
Leggi di più… - 5. Le maggiorazioni alle sanzioni derivanti da infrazioni al Codice della stradaMatteo Porricolo · https://www.diritto.it/ · 1 maggio 2019
[…] tuttavia, in altri punti fa un chiaro richiamo alla disciplina generale sulle sanzioni amministrative: ciò accade all'art. 206, […] Ad esempio, il Giudice di pace di Roma (17/12/2008) osservava che il rinvio normativo opererebbe limitatamente alle disposizioni dell'art. 27 della citata legge 689 che dettano le concrete modalità di riscossione (ossia la disciplina per l'esazione delle imposte dirette) e non anche a quelle di carattere sanzionatorio (comma 6). […] aveva dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 206 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Nuovo codice della strada) e 27, […] vi sia il beneplacito del Giudice delle leggi. […]
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Giurisprudenza • 9
- 1. Corte Cost., sentenza 10/07/1975, n. 195Massima: Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 207 "e norme connesse" T.U. leggi sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, sollevata dal giudice del Tribunale di Avezzano, delegato al fallimento della societa' Massimo del Fante ed altri, […] 24 e 29, secondo comma, della Costituzione. Questa Corte ha gia' avuto occasione di affermare (sent. 67 del 1974) che i dubbi di costituzionalita' degli artt. 206, 208, 209, 227, […]Massima: Non si ravvisa la violazione, genericamente affermata, degli artt. 3 e 24 Cost. sotto il profilo della mancata previsione, nei citati artt. 101 e 103 legge fallimentare R.D. 16 marzo 1942, n. 267, nel contraddittorio nei confronti dell'esattore comunale. I rapporti tra la disciplina della procedura fallimentare e l'espropriazione esattoriale sono regolati dall'art. 205 T.U. delle leggi sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645. L'autonomia del procedimento previsto da tale norma esclude ovviamente la partecipazione dell'esattore al giudizio di rivendica nella procedura fallimentare.Leggi di più...
- r.d. 16 marzo 1942, n. 267, art. 70 (presunzione muciana)·
- azioni di rivendicazione, restituzione e separazione di cose mobili·
- sent. 195/75 e. fallimento·
- non sono violati gli artt. 2, 3, 24 e 29 della costituzione·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 2. Corte Cost., sentenza 13/03/1974, n. 67Massima: Gli artt. 205 e 206, primo comma, D.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645, che consentono all'esattore di effettuare atti di espropriazione quando e' gia' in corso altra procedura esecutiva innanzi l'autorita' giudiziaria (erroneamente indicati nell'ordinanza del Pretore di Cittadella come artt. da 231 a 242 del citato Testo Unico), non contrastano con gli articoli 3, primo comma, 24, […] La legge speciale, che assicura la sollecita riscossione delle imposte, da' luogo ad un sistema volto a tutelare il preminente interesse, costituzionalmente riconosciuto, di garantire il regolare svolgimento della vita finanziaria dello Stato (sent. n. 87 del 1962). […]Massima: Non contrastano con gli artt. 3 e 24 della Costituzione gli artt. 206, 208, 209 e 227 del D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, nella parte in cui, consentendo all'esattore di agire esecutivamente in pendenza di fallimento del debitore, apprestano strumenti di liquidazione non parificabili a quelli propri della liquidazione fallimentare, ne' consentono al fallimento una immediata tutela contro i pignoramenti esattoriali illegittimi. […] E' altresi' esclusa l'illegittimita' dell'art. 227 citato T.U. sulle imposte dirette. […]Leggi di più...
- legittimazione a promuoverlo·
- pretore in sede di esecuzione esattoriale·
- fattispecie·
- sent. 67/74 c. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 30/06/1971, n. 2051Massima: L'art 206 del tu delle leggi sulle imposte dirette (DPR 29 gennaio 1958, n 645), come gia l'art 97 del tu 17 ottobre 1922, n 1401, […] nella esecuzione individuale promossa dallo esattore, manchino detti interventi, il pretore legittimamente autorizza l'esattore a trattenere la somma ricavata dalla vendita, a norma dell'art 228 dello stesso testo unico. ( V 4215'56' 2648'68, mass n 335171).*Leggi di più...
- esecuzione forzata·
- intervento dei creditori·
- contribuenti morosi dichiarati falliti·
- deposito della somma e giudizio di graduazione·
- condizioni·
- fallimento·
- proponibilita della procedura esattoriale nonostante il fallimento·
- esecuzione imposte dirette·
- esecuzione fiscale·
- obbligo dell'esattore
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 20/09/1978, n. 4226Massima: La facolta dell'esattore delle imposte di agire con esecuzione individuale sui beni compresi nel fallimento del debitore, ai sensi dell'art 206 del DPR 29 gennaio 1958 n 645 (testo unico sulle imposte dirette), si traduce in un privilegio di natura meramente processuale, il cui Esercizio non puo risolversi in una violazione delle norme che regolano il concorso dei creditori ed il riparto in Sede concorsuale, ne in una dispensa dell'esattore dall'Onere di insinuare il proprio credito al passivo. […]Leggi di più...
- riscossione coattiva (espropriazione esattoriale)·
- intervento del curatore nella procedura esecutiva esattoriale·
- conseguenze·
- fallimento·
- riscossione delle imposte·
- a mezzo ruoli (tributi diretti)·
- dispensa dell'esattore dall'onere di insinuare il proprio credito al passivo·
- espropriazione forzata in genere·
- esclusione·
- esecuzione individuale dell'esattore sui beni compresi nel fallimento del debitore
- 5. Corte Cost., ordinanza 18/11/1970, n. 165Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 206 d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 (testo unico delle leggi sulle imposte dirette), promosso con ordinanza emessa il 14 maggio 1969 dal pretore di Vittoria nel procedimento per esecuzione esattoriale in danno del curatore del fallimento di Biazzo Beniamino, iscritta al n. 440 del registro ordinanze 1969 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 324 del 24 dicembre 1969.Leggi di più...
- t.u. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 206·
- non viola l'art. 3·
- imposte dirette·
- questione gia' decisa·
- esecuzione esattoriale·
- ord. 165/70. imposte e tasse·
- manifesta infondatezza.