((IL D.LGS. 24 MARZO 2025, N. 33 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
22 luglio 1958
1 gennaio 1974
27 marzo 2025
((IL D.LGS. 24 MARZO 2025, N. 33 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
Commentari • 176
- 1. Il ruolo dei Tribunali delle Acque pubblicheFranco De Stefano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Si tratta di un plesso giurisdizionale sui generis, articolato su di una struttura in due gradi di merito in materia di diritti soggettivi ed un unico grado di legittimità in materia di interessi legittimi, […] e) le controversie per risarcimenti di danni dipendenti da qualunque opera eseguita dalla pubblica amministrazione e da qualunque provvedimento emesso dall'autorità amministrativa a termini dell'articolo 2 del testo unico delle leggi 25 luglio 1904, […] B) in materia di interessi legittimi (art. 143 t.u., “cognizione diretta”): a) i ricorsi per incompetenza, […] soprattutto turistiche ), ma pure quelle in tema di prestazioni patrimoniali imposte, […] anch'essa richiamata dal citato art. 207, co. 2, […]
Leggi di più… - 2. Cosa deve intendersi per malattia professionale?Staiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 15 febbraio 2016
[…] consistevano (e consistono, visto che l'intervento del giudice delle leggi ha aggiunto ad esso la possibilità di dimostrare in concreto la riconducibilità delle patologie non tabellate alla causa di lavoro): • nella predeterminazione, […] l'art. 10 del d.lgs. 38/2000 da un lato, ha previsto l'istituzione di una commissione scientifica per l'elaborazione e la revisione periodica dell'elenco delle malattie di cui dell'art. 139 e delle tabelle di cui agli artt. 3 e 211 del testo unico (comma 1); dall'altro, […] diretta ad acquisire ulteriori elementi (nuove indagini o richiesta di chiarimenti al consulente tecnico ecc.) in relazione all'entità ed all'esposizione del lavoratore ai fattori di rischio, […]
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 11/11/1983 n. 9403 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 11 novembre 1983
[…] l\'art. 207 del D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, riproduce sostanzialmente […] commi secondo e terzo dell\'art. 209 del testo unico delle leggi sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 465; che nei
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 20/06/1983 n. 3776 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 20 giugno 1983
[…] sostituito l\'art. 207 del D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, riproduce […] amministrativi, ed i commi secondo e terzo dell\'art. 209 del Testo unico delle leggi sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n.
Leggi di più… - 5. ANAC: Tracciabilità dei flussi finanziari. Aggiornate le Linee guida.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] oggetto della fornitura, […] dagli enti aggiudicatori ai sensi dell'articolo 207 e dai soggetti aggiudicatori ai sensi dell'articolo 3, […] sarà onere dell'amministrazione sia motivare in ordine alla sussistenza di un unico possibile contraente sia conservare idonea documentazione che comprovi che la stessa si è diligentemente attivata richiedendo l'applicazione della tracciabilità e ferma restando la necessità di rispettare tutti gli obblighi che prescindono dal consenso dell'operatore economico privato (ad esempio, […] n. 267 “ Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”, TUEL […]
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Giurisprudenza • 28
- 1. Corte Cost., ordinanza 30/04/1986, n. 121Massima: […] comma secondo, lett. b), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte dirette) e dell'art. 619 c.p.c., in relazione al dettato degli artt. da 519 a 527 del codice civile, […] ancorche' colui al quale non e' consentita l'opposizione sia succeduto al contribuente nel contratto di locazione, abbia rinunciato all'eredita' e non sia in possesso dei relativi beni. E' stata infatti dichiarata infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 207 del d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 (Approvazione del testo unico delle leggi sulle imposte dirette), contenente norma del tutto identica a quella di cui all'art. 52, lett. b), del d.P.R. n. 602 del 1973 e, […]Leggi di più...
- circostanze particolari·
- legittimazione alla proposizione da parte del coniuge, parente o affine fino al terzo grado·
- espropriazione mobiliare·
- ord. 121/86. riscossione delle imposte·
- opposizione di terzo·
- ininfluenza·
- questione gia' decisa·
- pignoramento di beni nella casa di abitazione del contribuente defunto·
- manifesta infondatezza.·
- riscossione coattiva·
- esclusione
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/05/1969, n. 1859Massima: Secondo l'art. 63 dell'abrogato tu 17 ottobre 1922, n.1401, sulle imposte dirette, la limitazione al potere di proporre opposizione di terzo al pignoramento esattoriale si estendeva ai 'membri della famiglia' tra i quali era da comprendere anche la persona convivente 'more uxorio' col debitore esecutato. L'art. 207 del nuovo testo unico delle leggi sulle imposte dirette, approvato con DPR 29 gennaio 1958, n. 645, nell'elencare le persone escluse dal diritto di rivendicare i mobili pignorati al debitore di imposta, […]Leggi di più...
- del terzo in separazione·
- legittimazione·
- opposizione·
- sussistenza·
- convivente more uxorio col debitore esecutato·
- esecuzione imposte dirette·
- esecuzione fiscale·
- tu n. 645 del 1958
- 3. Corte Cost., sentenza 01/02/1973, n. 4Massima: La questione di legittimita' costituzionale dell'art. 207, secondo comma, lett. a del T.U. delle leggi sulle imposte dirette, approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, non e' fondata, cosi' come proposta, in riferimento agli artt. 3, 24, 42 e 113 della Costituzione. […]Leggi di più...
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- imposte dirette·
- esecuzione fiscale·
- assunta violazione degli artt. 3, 24, 42 e 113 della costituzione·
- non viola l'art. 42 della costituzione·
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 207, lett. a·
- terzo acquirente di beni mobili in asta esattoriale·
- sent. 4/73 a. imposte e tasse·
- insussistenza·
- sent. 4/73 b. imposte e tasse·
- onere di rimuoverli dall'abitazione dell'espropriato·
- tutela dei diritti e degli interessi legittimi contro gli atti della pubblica amministrazione·
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 207, secondo comma, lett. a·
- mobili esistenti nella casa di abitazione del contribuente·
- sent. 4/73 c. tutela giurisdizionale
- 4. Corte Cost., sentenza 10/07/1975, n. 195Massima: Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 207 "e norme connesse" T.U. leggi sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, sollevata dal giudice del Tribunale di Avezzano, delegato al fallimento della societa' Massimo del Fante ed altri, in riferimento agli artt. 2, 24 e 29, secondo comma, della Costituzione. […]Massima: Non si ravvisa la violazione, genericamente affermata, degli artt. 3 e 24 Cost. sotto il profilo della mancata previsione, nei citati artt. 101 e 103 legge fallimentare R.D. 16 marzo 1942, n. 267, nel contraddittorio nei confronti dell'esattore comunale. I rapporti tra la disciplina della procedura fallimentare e l'espropriazione esattoriale sono regolati dall'art. 205 T.U. delle leggi sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645. L'autonomia del procedimento previsto da tale norma esclude ovviamente la partecipazione dell'esattore al giudizio di rivendica nella procedura fallimentare.Leggi di più...
- r.d. 16 marzo 1942, n. 267, art. 70 (presunzione muciana)·
- azioni di rivendicazione, restituzione e separazione di cose mobili·
- sent. 195/75 e. fallimento·
- non sono violati gli artt. 2, 3, 24 e 29 della costituzione·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 5. Cass. civ., sentenza 10/06/1988, n. 3948Provvedimento: […] Nel presente caso, invece, se l'atto di cui si discute (supposto che sia ammesso nella procedura contro l'esattore moroso, in base ad una certa esegesi della normativa) dovesse qualificarsi amministrativo, anche se (come sostiene il ricorrente) non diretto contro la pretesa del ricevitore, ma strumentalmente ordinato alla soddisfazione del suo credito, si porrebbe una semplice questione di interpretazione delle norme regolanti una procedura amministrativa, e non una questione di giurisdizione. […] Il R.D. 17 ottobre 1922 n. 1401, Testo Unico delle leggi per la riscossione delle imposte dirette, all'art. 86, modificato dall'art. 24 della legge 16 […] n. 858 del 1963 richiamava non soltanto gli artt. 200 e 219 e seguenti, ma anche gli artt. 207, 208 e 209 del T.U. n. 645 del 1958 (e quindi, ora,Leggi di più...
- riscossione·
- esecuzione·
- istanza di conversione del pignoramento·
- esattoriale