((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600))
22 luglio 1958
30 dicembre 1961
15 giugno 1965
3 dicembre 1970
1 gennaio 1974
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600))
Commentari • 143
- 1. T.U. Enti Locali: PARTE SECONDAhttps://www.studiocataldi.it/
[…] La legge assicura, altresi', agli enti locali potesta' impositiva autonoma nel campo delle imposte, delle tasse e delle tariffe, […] Le risorse spettanti a comuni e province per spese di investimento previste da leggi settoriali dello Stato sono distribuite sulla base di programmi regionali. […] L'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali e' riservato alla legge dello Stato e stabilito dalle disposizioni di principio del presente testo unico e del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118. (83) 2. […] anche in relazione agli effetti prodotti dall'applicazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all'art. 243-bis. […] ai sensi dell'articolo 243; […]
Leggi di più… - 2. D.L. n.124/2019: Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] di concerto con i Ministri della giustizia e delle infrastrutture e dei trasporti; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Accollo del debito d'imposta altrui e divieto di compensazione 1. […] n. 600, residenti ai fini delle imposte dirette nello Stato, ai sensi degli articoli 2, comma 2, […] e 73, comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, […] comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, […] Art. 35 Modifiche all'articolo 96 del TUIR 1. […] comma 5, il secondo periodo e' soppresso; b) all'articolo 243: 1) al comma 5, primo periodo, […]
Leggi di più… - 3. Testo Unico IVAAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 9 febbraio 2019
- 4. Approvato il decreto legge che prevede misure urgenti per il rilancio economico del Paese, il c.d. “Decreto Fare”Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] burocratiche: l'interessato che abbia bisogno della segnalazione di Inizio Attività può richiedere allo Sportello Unico di provvedere all'acquisizione di tutti gli atti di assenso necessari all'intervento edilizio; […] AMBIENTE 1) Gestione delle acque sotterranee Le nuove disposizioni di semplificazione in materia di gestione delle acque di falda sotterranee estratte per fini di bonifica o messa in sicurezza dei siti contaminati ( Art. 243 del D.lgs. 152/2006) riducono gli oneri a carico degli operatori interessati e accelerano le procedure amministrative relative agli interventi. […] facendo riferimento a normative di settore contenute in diverse leggi regionali, […] n. 1 ( Testo unico […]
Leggi di più… - 5. Sblocco Conto Corrente Pignorato Dall’Agenzia Delle Entrate: Ecco ComeGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 21 marzo 2026
[…] è in transizione verso il nuovo Testo unico dei versamenti e della riscossione (la cui applicazione è stata rinviata). […] applica le sue disposizioni a decorrere da una data differita. L'art. 243 del Testo unico prevedeva l'applicazione dal 1° gennaio 2026. […] L'atto può contenere un ordine diretto alla banca e la finestra dei 60 giorni La caratteristica più importante della riscossione “esattoriale” è che l'atto notificato al terzo può contenere un ordine di pagamento diretto in luogo di alcune formalità tipiche del pignoramento ordinario. […] imposta la rateazione in modo che sia sostenibile. […] n. 33 (Testo unico versamenti e riscossione): art. 243 (decorrenza originaria) art. 241 (abrogazione DPR 602/1973 dalla data di cui all'art. 243) art. 170 (pignoramento dei crediti verso terzi; […]
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Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 01/02/1973, n. 5Massima: Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 243 del t.u. delle leggi sulle imposte dirette (approvato con il D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645) in riferimento all'art. 76 Cost., atteso che la norma predetta non contiene disposizione innovativa della preesistente disciplina penale delle violazioni in materia di imposte dirette. La norma, […] riproducendo, con modificazioni formali irrilevanti sul piano esegetico, la configurazione della fattispecie di aggravamento della pena pecuniaria in riferimento all'ammontare del tributo evaso o di cui si e' tentata l'evasione: e cio' in quanto prescrive, in conformita' appunto del testo dell'art. 36, che, […]Massima: Nel rispetto dell'art. 76 Cost., come in sede di redazione di un testo unico puo' procedersi ad adattamenti formali necessari per la struttura unitaria del testo e, quindi, anche conglobando in unico articolo norme contenute in articoli diversi di preesistenti fonti legislative, cosi', parimenti, costituisce esplicazione legittima della potesta' di coordinamento, attribuita al Governo con legge di delegazione, la fusione di preesistenti norme in un organico contesto legislativo (nella specie nell'art. 243 del t.u. sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645). - v. S. n. 54/1957.Leggi di più...
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 243, secondo comma·
- imposte dirette·
- sent. 5/73 b. testi unici·
- legittimita'.·
- aggravamento della pena pecuniaria in riferimento all'ammontare del tributo evaso·
- potesta' governativa di coordinamento·
- omessa dichiarazione dei redditi·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- sent. 5/73 a. imposte e tasse
- 2. Corte Cost., sentenza 06/02/1975, n. 26Massima: Non e' ammissibile, perche' non rilevante ai fini della decisione della causa pendente davanti al giudice a quo, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 131 del d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 (approvazione del t.u. delle leggi sulle imposte dirette) che prevede che ai fini della imposta complementare progressiva sul reddito i redditi della moglie si cumulano con quelli marito, questione sollevata limitatamente all'art. 29 della Costituzione e non pure in riferimento agli artt. 3, 31, 53 della stessa Carta che pure in ipotesi, avrebbe potuto legittimare il dubbio di legittimita' costituzionale della norma impugnata.Leggi di più...
- ordinanza del giudice a quo·
- inammissibilita'.·
- sent. 26/75 b. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- irrilevanza della questione nel giudizio a quo·
- rilevanza della questione·
- diverso avviso della corte.·
- sent. 26/75 a. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- valutazione del giudice a quo
- 3. Corte Cost., sentenza 19/02/1976, n. 32Massima: L'amnistia per reati in materia di imposte dirette, nonche' di tasse e imposte indirette sugli affari, concessa con il d.P.R. 22 dicembre 1973, n. 834, […] convertito con modificazioni nella legge 19 dicembre 1973, n. 825, essendo necessaria conseguenza dei provvedimenti per il cosiddetto condono tributario, la estinzione anche dei reati connessi con le violazioni delle leggi tributarie interessate alle procedure del condono, ed e' esplicitamente sottoposta "alla condizione che le pendenze e le situazioni siano definite o regolarizzate secondo le disposizioni del decreto legge suindicato come modificato dalla legge di conversione".Leggi di più...
- sent. 32/76 d. amnistia e indulto·
- reati tributari·
- ambito di applicazione.
- 4. Corte Cost., ordinanza 12/04/1973, n. 45Massima: E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 243, secondo comma, del D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 (t.u. delle leggi sulle imposte dirette) gia' dichiarata non fondata con sent. n. 5 del 25 gennaio 1973.Leggi di più...
- ord. 45/73. imposte e tasse·
- non viola l'art. 76 della costituzione·
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 243, secondo comma·
- imposte dirette·
- aggravamento della pena pecuniaria in riferimento all'ammontare del tributo evaso·
- questione gia' decisa·
- manifesta infondatezza.·
- omessa dichiarazione dei redditi
- 5. Corte Cost., sentenza 12/05/1982, n. 89Massima: Il vantaggio derivante al contribuente per la possibilita' di procastinare l'adempimento dell'obbligo tributario a causa del lungo iter degli accertamenti, determinato dall'improcedibilita' dell'azione penale fino a che l'accertamento dell'imposta (in particolare dell'esistenza del reddito evaso) sia divenuto definitivo in sede di contenzioso tributario, […] prospettata per il vantaggio che la denunciata procedura tributaria arrecherebbe ai cittadini che non osservano le leggi rispetto a quelli che le osservano (Non fondatezza - in riferimento agli artt. 53 e 3 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 21, […] in relazione al reato di cui all'art. 243 t.u. n. 645 del 1958, […]Leggi di più...
- reati di mero pericolo e formali·
- pregiudiziale tributaria questione di legittimita' costituzionale·
- reati di falsa fatturazione ed annotazione nel registro degli acquisti·
- iva·
- non manifesta infondatezza