((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600))
22 luglio 1958
1 gennaio 1974
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600))
Commentari • 102
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[...] nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso da Lamberto Roberti, nella qualità di cittadino elettore e soggetto politico, con ricorso depositato in cancelleria il 9 gennaio 2018 ed iscritto al n. 1 del registro conflitti tra poteri 2018 (fase di ammissibilità), in relazione alle leggi 21 dicembre 2005, n. 270 (Modifiche alle norme per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica), 6 maggio 2015, […] n. 2, primo periodo, del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 (Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati), agli artt. 1, comma 2, 9, […]
Leggi di più… - 2. Legge Finanziaria, il possibile testo integrale in vigore dall'1 gennaio 2008Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 21 novembre 2007
[…] “2-bis. Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si detrae un ulteriore importo pari all'1, […] All'articolo 16 del testo unico delle imposte sui redditi, […] il seguente periodo: “Se il trasferimento ha per oggetto immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all'attuazione dei programmi di edilizia residenziale comunque denominati, […] u) gli articoli 123 e 135 sono abrogati; […] il valore normale è quello risultante dall'applicazione dei moltiplicatori stabiliti dalle singole leggi di imposta […]
Leggi di più… - 3. Quotidiano giuridicoAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 28 gennaio 2025
Cos'è il referendum abrogativo Il referendum abrogativo rappresenta uno degli strumenti di democrazia diretta previsti dall'ordinamento italiano. […] Ci sono delle leggi però che non possono essere abrogate tramite referendum, […] Le norme sotto esame La disposizione analizzata si trova nella prima parte della lettera q-quater) dell'articolo 135 del codice del processo amministrativo. […] la concentrazione delle controversie sui provvedimenti dell'A.D.M. presso un unico Tribunale Amministrativo Regionale non costituisce uno stravolgimento irragionevole dei criteri ordinari di riparto della competenza giurisdizionale amministrativa. […] il testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 dicembre per entrare in vigore il 18 dicembre 2024. […]
Leggi di più… - 4. Ilenia Bernardini, Autore presso NomosIlenia Bernardini · https://www.nomos-leattualitaneldiritto.it/
[…] L'ambito cronologico individuato dal titolo limita formalmente l'analisi al periodo in … Leggi tutto “Documentazione Convegno “La Sapienza del giovane Leopoldo Elia 1948-1962”: Fulco Lanchester, […] A distanza di 35 anni dal 6 dicembre del 1978, il testo della Costituzione spagnola è rimasto pressoché invariato se si eccettuano gli articoli 13 e 135 che sono stati oggetto di due diverse riforme avvenute, rispettivamente, nel 1992 e nel 2011. […]
Leggi di più… - 5. Introduzione alla Corte CostituzionaleRoberto Nunziante Cesaro · https://www.diritto.it/ · 11 febbraio 2022
[…] 135,136 e 137,la Corte Costituzionale giudica in merito alle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato e delle Regioni nonché sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni e tra le Regioni. […] elenco che viene composto dal Parlamento ogni nove anni (artt.134 e 135 comma 7 Cost.). […] E tra i suoi componenti viene scelto il Presidente che rimane tale per un periodo di tempo pari a tre anni (art.135 commi 1,2, […] può essere sollecitato in via principale e cioè tramite impugnazione diretta o in via incidentale e cioè tramite e nell'ambito di un processo in corso di svolgimento. […]
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Giurisprudenza • 12
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 13/07/1976, n. 2684Massima: La controversia rivolta a stabilire se un reddito derivante da attivita ortovivaistica (relativa, cioe, alla coltivazione di vivai, piante ornamentali e fiori) debba o meno determinarsi e tassarsi nella misura e secondo i criteri stabiliti per il reddito agrario, ai sensi degli artt 114 e 135 del tu sulle imposte dirette (DPR 29 gennaio 1958 n 645), verte su questioni di estimazione cosiddetta complessa, in quanto coinvolge problemi attinenti alla interpretazione di leggi, e, pertanto, non e sottratta alla Competenza giurisdizionale del giudice ordinario. ( V 1926/75, mass n 375621; ( V 2203/71, mass n 352995).*Massima: Ai fini della distinzione fra reddito agrario e reddito commerciale od industriale, secondo i criteri dettati dall'art 30 della legge 8 giugno 1936 n 1231 e dall'art 65 del testo unico sulle imposte dirette (DPR 29 gennaio 1958 n 645), nella nozione di 'normale ciclo produttivo agrario' vanno comprese la trasformazione e manipolazione del prodotto del suolo, fino al momento in cui venga reso consumabile e vendibile, e, […]Leggi di più...
- tributi erariali diretti·
- reddito da attivita ortovivaistica·
- relativo reddito·
- estimazione semplice e complessa·
- reddito agrario·
- attivita ortovivaistica·
- contenzioso in genere·
- imposta sui redditi di ricchezza mobile (rm)·
- tassabilita come reddito agrario·
- questione di estimazione complessa·
- proventi non soggetti all'imposta·
- reddito commerciale od industriale·
- natura·
- competenza giurisdizionale dell'ago·
- messa a dimora delle piante nei fondi degli acquirenti
- 2. Corte Cost., sentenza 26/07/1988, n. 877Provvedimento: […] 89, 90, 135 e 140 d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 ("T.U. delle leggi sulle imposte dirette"), in relazione all'art. 83, secondo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, […] Deve rilevarsi, al riguardo, che gli artt. 87 e 135 del d.P.R. n. 645 del 1958 si limitano a identificare categorie di redditi sottoposti, rispettivamente, ad imposta di R.M. e complementare, tra i quali si rinvengono le indennità di fine rapporto (comprese quelle erogate dall'E.N.P.A.S. e dall'I.N.A.D.E.L.). […]Leggi di più...
- inammissibilita'.·
- cost., art. 3.·
- d.p.r. 29 gennaio 1958 n. 645, artt. 87, 90, 135.·
- sent. 877/88 b. previdenza e assistenza·
- indennita' premio di fine servizio erogata dall'inadel·
- questione di legittimita' costituzionale degli artt. 87, 90 e 135 del d.p.r. 29 gennaio 1958 n. 645·
- difetto di motivazione
- 3. Corte Cost., sentenza 18/11/1976, n. 225Massima: […] n. 426, e del primo comma dell'art. 1 del d.l. 19 giugno 1974, n. 236 (nel testo sostituito dalla legge di conversione 12 agosto 1974, n. 351), e' costituzionalmente illegittimo - ex art. 27, legge 11 marzo 1953, […] primo e secondo comma, del d.l. 25 giugno 1975, n. 255 (nel testo risultante dalle modifiche apportate con la legge di conversione 31 luglio 1975, n. 363): a) nella parte in cui non riconosce al locatore il diritto di provare (allo scopo di escludere l'applicazione della proroga legale) che il conduttore o subconduttore gode di un reddito complessivo netto superiore a quello risultante dall'iscrizione a ruolo ai fini dell'imposta complementare per l'anno 1973; […]Massima: […] anche per quanto riguarda la disposizione del primo comma dell'art. 1 del successivo d.l. 19 giugno 1974, n. 236 (nel testo sostituito con l'art. unico della legge di conversione 12 agosto 1974, n. 351), […] secondo comma, Cost. (restando assorbiti i profili relativi agli artt. 41 e 42) -: a) nella parte in cui non riconosce al locatore il diritto di provare che il conduttore o subconduttore gode di un reddito complessivo netto superiore a quello risultante dall'iscrizione a ruolo ai fini dell'imposta complementare per l'anno 1972; b) nella parte in cui non attribuisce rilevanza alle variazioni del reddito complessivo del conduttore o subconduttore eventualmente sopravvenute.Leggi di più...
- sent. 225/76 d. locazione·
- d.l. 19 giugno 1974, n. 236, art. 1, primo comma·
- locazione di immobili urbani ad uso di abitazione·
- reddito complessivo netto del conduttore o del subconduttore (iscritto per l'anno 1972)·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- violazione degli artt. 3 e 24, secondo comma, della costituzione·
- regime vincolistico
- 4. Commissione Tributaria Regionale Veneto, sentenza 11/01/1999, n. 175Provvedimento: […] - per l'art. 135, D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, il reddito complessivo netto agli effetti dell'imposta complementare era determinato analiticamente sommando i singoli redditi (dominicale dei terreni; […] 3062, nel testo sostituito dall'ari. 1 del R.D. legge 17 settembre 1932, n. […] - l'Ufficio ha assunto la "ristretta base" di "S." come unico elemento fondante la presunzione; […] la prova della effettiva distribuzione ai soci (e percezione) del maggior utile, allorche' essa sia irraggiungibile dall'Ufficio, cui spetta, sul piano "storico-diretto" ma conseguibile su quello "logico-critico", […] c.c., la prova diretta.Leggi di più...
- compete all'ufficio l'onere della prova·
- inversione dell'onere probatorio·
- redditi provenienti da societa' a ristretta base familiare·
- non opera·
- accertamento sintetico
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 23/04/1988, n. 3146Provvedimento: L'accertamento ai fini dell'imposta di ricchezza mobile spiega effetti anche ai fini dell'imposta complementare, nel cui imponibile vanno necessariamente e direttamente inclusi i redditi assoggettati al primo tributo (art. 135 del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645). Ne consegue che la Cassazione con rinvio della pronuncia resa dalla commissione tributaria centrale, in ordine alla computabilità di una plusvalenza (nell'imponibile di ricchezza mobile per un determinato anno, impone di per sè analoga statuizione nei confronti della pronuncia con cui la medesima commissione abbia calcolato detta plusvalenza per l'imposta complementare afferente lo stesso anno. ( Conf 1078/79, mass n 397278).*Leggi di più...
- conseguenza·
- valutazione del reddito·
- reddito complessivo·
- accertamento ai fini della imposta di ricchezza mobile·
- tributi erariali diretti (anteriori alla riforma del 1972)·
- imposta complementare progressiva sul reddito complessivo (complementare)·
- rilevanza