((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600))
22 luglio 1958
1 gennaio 1974
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600))
Commentari • 60
- 1. Circolare del 23/12/2025 n. 35 - Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Direzione DoganeAgenzia delle Dogane e dei Monopoli · 23 dicembre 2025
[…] ha apportato significative modifiche agli articoli 96, 112 e 118 dell\'Allegato I al D.lgs.141/2024 recante "Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell\'Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi" (DNC). […] in relazione agli articoli 282 e 301 del previgente D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, […] n. 192 interviene sul comma 1 dell\'articolo 112 DNC, […] in ragione della loro natura sostanziale e di favore trovano applicazione secondo i principi generali che regolano la successione delle leggi nel tempo in materia sanzionatoria amministrativa, […]
Leggi di più… - 2. DOCUMENTIFulco Lanchester · https://www.nomos-leattualitaneldiritto.it/ · 8 agosto 2020
[…] L'articolo 1 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni, […] le parole: «dei candidati nei collegi uninominali e» sono soppresse.”; art. 6, comma 34, limitatamente alle parole: “34. All'articolo 112, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, le parole: «dei candidati nei collegi uninominali e» sono soppresse.”; […] La Camera dei deputati e´ eletta a suffragio universale, con voto diretto ed uguale, libero e segreto, attribuito a liste di candidati concorrenti. 2. […]
Leggi di più… - 3. Misure urgenti per il sostegno alle attività produttive e al lavoro autonomo a seguito dell’emergenza epidemiologica COVIDMatteo Giannelli · https://www.osservatoriosullefonti.it/
[…] piccole e medie imprese) e all'allegato I del Regolamento (UE) 17 giugno 2014, n. 651/2014/UE della Commissione (Regolamento che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato Testo rilevante ai fini del SEE); b) i soggetti di cui al comma 1, […] i Confidi devono possedere i seguenti requisiti: a) essere iscritti all'albo di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia); b) avere una sede operativa nel territorio della Regione; […] I Confidi di cui all'articolo 112 del d.lgs. 385/1993 possono presentare l'istanza di cui all'articolo 5, […]
Leggi di più… - 4. Società titolare di farmacia e di parafarmacia: limiti e ammissibilitàAndrea Bramante · https://www.iusinitinere.it/
[…] In quest'ottica, l'autorizzazione all'apertura e all'esercizio di una farmacia privata rivestiva carattere personale, tant'è vero che il Testo unico delle leggi sanitarie (R.D. 1265 del 1934) prevedeva l'incedibilità e l'intrasferibilità di tale autorizzazione, e la responsabilità della gestione dell'attività ricadeva interamente sul titolare autorizzato[5]. […] Milano, fasc.1, 2010, pp. 39 ss. [5]Cfr. art. 112 R.D. n. 1265 del 1934. [6]Cfr. art. 12, comma 11, l. 475/1968, che ritiene invalido il trasferimento della titolarità della farmacia senza il contestuale trasferimento della relativa azienda commerciale. [7]Cfr. art. 7, […]
Leggi di più… - 5. Interpello del 08/02/2024 n. 36 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Grandi contribuenti e InternazionaleAgenzia delle Entrate · 8 febbraio 2024
[…] risulta applicabile, ai fini fiscali, il disposto del comma 5 dell'art 112 del TUIR in […] Con specifico riguardo agli strumenti finanziari derivati, l'articolo 112 del TUIR […] con finalità di copertura, ai fini dell'art. 112 del testo unico, anche le operazioni in cui […] del combinato disposto degli articoli 83 e 112 del TUIR. […] presa diretta nei relativi periodi d'imposta.
Leggi di più…
Giurisprudenza • 5
- 1. Corte Cost., sentenza 03/07/2002, n. 308Massima: […] secondo i principî e criteri direttivi ricevuti, un unico quadro normativo delle preesistenti disposizioni, […] correzione ed integrazione delle disposizioni via via emanate; e in tale contesto la disposizione censurata - che per un solo anno (1988) aveva modificato la regola che consentiva la compensazione fra credito d'imposta derivante da ritenute su utili ricevuti e perdite pregresse di esercizio - rimane nei confini delle possibilità applicative desumibili dalla legge di delega, […] secondo la quale «ai fini della determinazione dell'imposta l'ammontare del credito di imposta è computato in aumento del reddito complessivo netto». - In tema di leggi delegate v. citate sentenze n. 198/1998, […]Leggi di più...
- integrazione.·
- termini normativi della questione·
- individuazione in base al tenore dell’atto di promovimento
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 16/04/1986, n. 2715Provvedimento: Con riguardo ad imposta di ricchezza mobile a carico di soggetto tassabile in base al bilancio, che sia stato ammesso al cosiddetto condono tributario di cui al d.l. 5 novembre 1973 n. 660 (convertito, con modificazioni, […] consistente nell'aver preso come parametro per la definizione agevolata un imponibile dichiarato dal contribuente in termini negativi, anziché considerare l'imponibile stesso come uguale a zero, in relazione all'illegittimo computo in detrazione di perdite attinenti ad esercizi precedenti, è riconducibile ad una violazione della disciplina della suddetta imposta (art. 112 del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645), non ad una violazione della disciplina del condono medesimo, e, […]Leggi di più...
- conseguenza·
- configurabilità·
- violazione della disciplina della suddetta imposta·
- tributi erariali diretti (anteriori alla riforma del 1972)·
- imposte sui redditi di ricchezza mobile (r.m.)·
- condono tributario ex d.l. n. 660 del 1973·
- esenzioni ed agevolazioni (benefici)
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 09/05/1985, n. 2880Provvedimento: Con riguardo ad imposta di ricchezza mobile a carico di soggetto tassabile in base al bilancio, il cui ammontare sia stato definito, in applicazione dell'art. 2 del d.l. 5 novembre 1973 n. 660 sul cosiddetto condono tributario (convertito con modificazioni in legge 19 dicembre 1973 n. 823), con riferimento all'imponibile dichiarato, […] adducendo che esso, in detta dichiarazione, abbia illegittimamente portato in detrazione perdite di esercizi precedenti oltre i limiti consentiti dall'art. 112 del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645, atteso che una siffatta revisione è consentita, ai sensi dell'art. 11 secondo comma del citato decreto n. 660 del 1973, […]Leggi di più...
- tributi erariali diretti·
- imposta sui redditi di ricchezza mobile (r. m.)esenzioni ed agevolazioni (benefici)·
- divieto·
- valutazione del reddito·
- riliquidazione del debito del contribuente per illegittima detrazione per perdite·
- definizione dell'ammontare della imposta·
- perdite·
- detrazioni·
- imprese commerciali e soggetti tassabili in base a bilancio·
- condono tributario ex d.l. n. 660 del 1973·
- (anteriori alla riforma del 1972)
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 31/03/1989, n. 1583Massima: In tema d'imposta di ricchezza mobile, le anticipazioni in denaro dei soci a favore della società devono presumersi finanziamenti a titolo oneroso, produttivi di reddito di capitale, ai sensi dello art. 86 del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645, e, pertanto, non possono essere qualificate come conferimenti diretti ad aumento di capitale, ove la suddetta presunzione non sia vinta da idonea prova contraria. ( Conf 393/85, mass n 438603).*Leggi di più...
- categoria a (redditi di capitale)·
- classificazione dei redditi·
- oggetto dell'imposta·
- imposta sui redditi di ricchezza mobile (r.m.)·
- tributi erariali diretti (anteriori alla riforma del 1972)·
- presunzione di finanziamento a titolo oneroso·
- anticipazione in denaro dei soci ad una società per azioni·
- tributi erariali diretti (anteriore alla riforma del 1972)·
- conseguenze·
- autonomia di ciascun periodo di imposta
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 17/07/1987, n. 6303Provvedimento: A norma dell'art. 112 del T.U. 29 gennaio 1958 n. 645, i soggetti tassabili in base al bilancio possono portare la perdita di un Esercizio precedente in diminuzione dei redditi degli esercizi successivi, con l'unico limite che ciò avvenga non oltre il quinto Esercizio. Pertanto, la relativa compensazione può essere chiesta anche in Sede contenziosa e non è subordinata ad una espressa richiesta da formularsi in Sede di dichiarazione dei redditi, ne' sottoposta a decadenza per il caso di mancata presentazione della stessa.*Leggi di più...
- decadenza per mancata presentazione della stessa·
- soggetti tassabili in base a bilancio·
- previa richiesta in sede di dichiarazione dei redditi·
- ammissibilità·
- compensazione fra perdite ed utili di esercizi diversi·
- imposta sui redditi di ricchezza mobili (r.m.)·
- valutazione del reddito·
- richieste di compensazione in sede contenziosa·
- accertamento·
- tributi erariali diretti (anteriori alla riforma del 1972)·
- necessità·
- detrazioni·
- insussistenza·
- esclusioni·
- imprese commerciali e soggetti tassabili in base a bilancio